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Un’avventura mozzafiato: il viaggio nelle Alpi di De Bastiani alla Fabbrica del Vapore di Milano

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Un'avventura mozzafiato: il viaggio nelle Alpi di De Bastiani alla Fabbrica del Vapore di Milano
Un'avventura mozzafiato: il viaggio nelle Alpi di De Bastiani alla Fabbrica del Vapore di Milano
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Milano, 11 febbraio 2026 – Dal 12 febbraio al 6 aprile, la Fabbrica del Vapore di Milano ospita un percorso artistico e ambientale dal titolo “Water and Peaks, an Olympic Journey Through the Alps”. La mostra, gratuita, raccoglie le opere di Silvia De Bastiani, pittrice bellunese che vive tra le Dolomiti trentine. L’iniziativa si inserisce nel calendario dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026 e vuole mettere sotto i riflettori la tutela dell’ambiente alpino, con uno sguardo attento alle Dolomiti.

Tra acquarelli e montagne: un racconto dal vivo

La mostra, curata da Vera Agosti e progettata dall’architetto Michele Pica, prende forma nella Sala delle colonne della Fabbrica del Vapore. In esposizione ci sono una trentina di acquarelli, alcuni di dimensioni davvero imponenti – fino a 2,30 metri per 4,5 metri – dipinti rigorosamente en plein air. De Bastiani, spesso immortalata mentre lavora all’aperto, cattura il paesaggio alpino giocando con la luce naturale e i cambiamenti del tempo.

Non si tratta solo di quadri: il percorso include anche album di studi e materiali didattici, che permettono di entrare nel cuore del metodo dell’artista. “Dipingo direttamente sul posto – ha detto De Bastiani in un’intervista recente – solo così riesco a cogliere le vere sfumature delle montagne e dell’acqua. Ogni giornata regala una luce diversa”.

Arte, ambiente e Olimpiadi: un legame che parla chiaro

Legare questa mostra ai Giochi Olimpici Invernali non è stato un caso. “Qui si intrecciano arte contemporanea, paesaggio e attenzione all’ambiente”, ha spiegato l’assessore milanese alla Cultura, Tommaso Sacchi, alla presentazione per la stampa. “Nel programma culturale dei Giochi di Milano Cortina 2026, la Fabbrica del Vapore conferma di essere uno spazio capace di ospitare progetti che raccontano i territori olimpici con profondità e sensibilità”.

Per Sacchi, questa esposizione è un’occasione per riflettere su ambienti di rara bellezza ma anche di grande fragilità. Un tema che torna spesso nelle parole degli organizzatori. Le Dolomiti, patrimonio UNESCO dal 2009, sono infatti al centro di un acceso dibattito sulla sostenibilità delle grandi manifestazioni sportive e sull’impatto dei cambiamenti climatici.

Dietro le quinte: produzione e collaborazioni

La mostra è prodotta dalla Fabbrica del Vapore – Comune di Milano, in collaborazione con la Fondazione Federica Galli ETS. Il progetto, guidato da Michele Pica, punta a valorizzare tanto le grandi opere quanto i dettagli più intimi degli album di studio. “Abbiamo voluto mettere insieme un percorso che fosse immersivo ma anche educativo”, ha detto Pica. “Chi visita può avvicinarsi alle opere, scoprire le tracce del lavoro sul campo, quasi sentire il vento delle valli”.

L’ingresso è libero. Gli organizzatori si aspettano una grande partecipazione, soprattutto dalle scuole. “Per noi è importante coinvolgere i giovani”, ha sottolineato Vera Agosti. “Le Dolomiti sono un patrimonio che appartiene a tutti, ma rischiano di essere compromesse se non impariamo a rispettarle”.

Un invito a guardare oltre la bellezza

“Water and Peaks” non celebra solo la magnificenza dei paesaggi alpini. Vuole soprattutto farci riflettere sulla necessità di proteggerli. Gli acquarelli di De Bastiani – che mostrano la trasparenza dell’acqua e la forza delle rocce – diventano un invito a guardare con occhi nuovi le montagne che ospiteranno le Olimpiadi.

La mostra resta aperta fino al 6 aprile. Gli orari sono sul sito della Fabbrica del Vapore. Se passate da Milano nei prossimi mesi, vale la pena fare un salto per vedere come arte e natura si parlano in vista di un evento che guarda al mondo intero.

Written by
Sara Lucchetta

Sono una giornalista appassionata di Università, ricerca e tutto ciò che ruota attorno al mondo dello studio. La mia missione su smetteredilavorare.it è quella di esplorare e raccontare le sfide e le opportunità che gli studenti e i ricercatori affrontano ogni giorno. Credo fermamente nel potere della conoscenza e nel valore dell'istruzione come strumento di cambiamento.Oltre a dedicarmi alla mia passione per l'istruzione, mi piace anche tuffarmi nel mondo dello spettacolo e del cinema. Scrivere di film e eventi culturali mi permette di esprimere la mia creatività e di esplorare le diverse sfaccettature della vita. Quando non sono impegnata a scrivere, mi trovate spesso a cercare nuovi film da vedere o a discutere di tendenze culturali con amici e colleghi. La mia curiosità mi guida in ogni racconto e spero che le mie parole possano ispirare e informare chi legge.

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