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Milano inizia la giornata con cautela: Cucinelli, Moncler e Mediobanca brillano, Mps in calo

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Milano inizia la giornata con cautela: Cucinelli, Moncler e Mediobanca brillano, Mps in calo
Milano inizia la giornata con cautela: Cucinelli, Moncler e Mediobanca brillano, Mps in calo
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Milano, 11 febbraio 2026 – Piazza Affari ha iniziato la settimana con un passo cauto. Il principale indice, il Ftse Mib, ha aperto la seduta con un timido rialzo dello 0,18%, fermandosi a quota 46.906 punti. Un avvio che rispecchia la prudenza degli investitori, in attesa di nuovi dati economici e delle prossime mosse delle banche centrali. Nel frattempo, il settore del lusso si è distinto per vivacità, spinto dalle buone notizie arrivate da Kering.

Il lusso dà sprint a Piazza Affari

Sono stati soprattutto i titoli legati a moda e accessori a fare la differenza nelle prime ore di scambi. Brunello Cucinelli ha messo a segno un rialzo del 2,45%, mentre Moncler ha guadagnato il 2,33%. Gli operatori spiegano che il vento a favore arriva dai conti e dalle prospettive del gruppo francese Kering, che nel weekend ha pubblicato dati giudicati solidi dagli analisti. “Il settore sembra aver ritrovato fiducia dopo mesi di incertezza”, commenta un trader di una banca d’affari milanese, sottolineando come la domanda internazionale resti robusta nonostante le tensioni geopolitiche.

Mediobanca brilla, Mps affonda dopo i conti

Nel comparto bancario, la mattinata ha visto brillare Mediobanca, che ha guadagnato il 2,31%. Gli operatori collegano questo movimento ai risultati trimestrali positivi e alle prospettive di crescita legate ai progetti di Mps. Proprio la banca senese, però, ha vissuto una giornata difficile: dopo aver diffuso i dati dell’ultimo trimestre, il titolo Monte dei Paschi di Siena ha lasciato sul terreno il 2,3%. Secondo le prime analisi, il mercato ha reagito con freddezza alle indicazioni del management sui margini futuri e sulla qualità del credito. “C’è ancora molta prudenza sulle banche italiane – spiega un gestore di fondi – soprattutto su quelle più esposte ai crediti deteriorati”.

Mercati europei in attesa, occhi sulla Bce

La giornata sui mercati europei è partita all’insegna della prudenza. A Francoforte il Dax ha segnato un piccolo rialzo dello 0,12%, mentre a Parigi il Cac40 è rimasto quasi fermo, poco sopra la parità. Gli investitori mantengono alta l’attenzione sulle prossime decisioni della Banca Centrale Europea, previste per fine mese. “Il clima resta incerto – confida un analista di Piazza Affari – soprattutto perché l’inflazione nell’Eurozona è ancora più alta di quanto previsto”. In questo scenario, il listino milanese si muove con piccoli passi, alternando vendite a nuovi acquisti mirati.

Attesa per i dati economici e le trimestrali

Negli ambienti finanziari di Milano si guarda con attenzione ai dati macroeconomici in arrivo nei prossimi giorni. In particolare, gli operatori aspettano le nuove stime sul Pil italiano e sull’andamento dell’inflazione di gennaio. “Sarà fondamentale capire se la crescita potrà accelerare nella seconda metà dell’anno”, osserva un economista di una società di consulenza finanziaria. Intanto, prosegue la stagione delle trimestrali: nei prossimi giorni sono attesi i risultati di altre grandi aziende e banche italiane, che potrebbero influenzare l’umore del mercato.

Tra prudenza e attesa, il mercato resta in bilico

Nel corso della mattinata, il clima in Piazza Affari è rimasto di prudenza. Alcuni operatori hanno segnalato volumi di scambio più bassi rispetto alle settimane passate. “Molti preferiscono aspettare prima di entrare”, spiega un broker presente in sala contrattazioni poco dopo le 10.30. Solo con l’arrivo dei primi dati macro dagli Stati Uniti si capirà se il trend potrà consolidarsi o se prevarranno le prese di beneficio.

In sintesi, la giornata si è aperta con segnali contrastanti: da una parte la forza del settore lusso e di alcune banche come Mediobanca, dall’altra la debolezza di Mps e l’incertezza che ancora pesa sui mercati europei. Tutti gli occhi restano puntati sulle prossime mosse delle banche centrali e sui dati economici in arrivo, mentre Piazza Affari cerca un nuovo equilibrio tra cautela e voglia di cogliere opportunità.

Written by
Luca Carlini

Sono un appassionato di economia e del mondo del lavoro, con un occhio attento alle dinamiche sociali e politiche che influenzano la nostra vita quotidiana. La mia carriera giornalistica mi ha portato a esplorare vari aspetti dell'attualità, dalla cronaca alle notizie politiche, sempre con l'intento di fornire un'analisi critica e ben informata. Collaboro con smetteredilavorare.it per offrire approfondimenti utili e stimolanti su come l'economia influisce sulle nostre scelte professionali e sul nostro benessere. Credo fermamente nel potere dell'informazione e nella sua capacità di generare cambiamento, e mi impegno a raccontare storie che possano ispirare e informare i lettori. Quando non scrivo, mi piace esplorare nuovi luoghi e immergermi in culture diverse, sempre in cerca di nuove prospettive.

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