New York, 10 febbraio 2026 – Il weekend del Super Bowl ha lasciato il segno anche quest’anno sui botteghini di Stati Uniti e Canada. Tra il freddo intenso e la finale di football più seguita, gli incassi da venerdì a domenica si sono fermati a poco più di 60 milioni di dollari. Un risultato che, dicono gli analisti, conferma un trend ormai noto: quando il football cattura l’attenzione di tutti, le sale cinematografiche fanno fatica. E il gelo che ha colpito la costa est e il Midwest non ha certo aiutato.
“Send Help” domina, bene anche le produzioni indipendenti
Al primo posto resta saldo “Send Help”, il thriller di sopravvivenza firmato da Sam Raimi. La storia, ambientata su un’isola deserta e con protagonisti Rachel McAdams e Dylan O’Brien, ha incassato 10 milioni solo nel weekend. Il totale negli Stati Uniti ha già superato i 35,8 milioni in due settimane, mentre nel mondo il film ha raggiunto i 53,7 milioni. La trama – una dipendente sottovalutata e il suo capo arrogante costretti a fare squadra dopo un incidente aereo – sembra aver colpito soprattutto i giovani. “Abbiamo lavorato molto sul rapporto tra i protagonisti”, ha detto Raimi in un’intervista a Variety.
“Solo Mio” sorprende e si prende il secondo posto
A stupire è stata la commedia romantica “Solo Mio” di Angel Studios, che debutta al secondo posto con 7,2 milioni di dollari. Il film racconta la storia di Kevin James, un uomo lasciato all’altare che decide comunque di partire per la luna di miele. Angel Studios, con sede nello Utah e già nota per “Sound of Freedom – Il canto della libertà”, conferma così di saper intercettare un pubblico trasversale. “Non ci aspettavamo una risposta così calda”, ha ammesso uno dei produttori durante la premiere a Salt Lake City.
“Iron Lung” e il fenomeno Markiplier
Scende al terzo posto “Iron Lung”, adattamento indie del videogioco firmato dal popolare youtuber Markiplier. Dopo un debutto forte la scorsa settimana, il film ha incassato 6 milioni di dollari nel weekend, portando il totale a quasi 31 milioni in quindici giorni. Un risultato notevole, considerando il budget limitato e una promozione quasi tutta affidata ai social. “Abbiamo puntato tutto sulla community”, ha spiegato Markiplier in una diretta Twitch domenica notte.
K-pop e Dracula chiudono la top five
Al quarto posto si piazza il documentario-concerto “Stray Kids: The DominAte Experience”, distribuito da Universal. Il film sul tour mondiale della band K-pop ha incassato 5,6 milioni in Nord America, arrivando a 19 milioni nel mondo. Le immagini del concerto sold-out al SoFi Stadium di Los Angeles hanno attirato soprattutto i giovani e un pubblico internazionale. “Volevamo trasmettere l’energia dei nostri live anche sul grande schermo”, hanno detto gli Stray Kids in un video-messaggio ai fan.
Chiude la top five il remake di “Dracula” diretto da Luc Besson, con Caleb Landry Jones e Christoph Waltz, che ha raccolto 4,5 milioni di dollari. Per lo studio Vertical è la prima volta in cima al box office del weekend. Secondo Box Office Mojo, il film ha retto bene nelle grandi città, mentre in provincia ha fatto più fatica.
Super Bowl e gelo: un weekend da dimenticare per i cinema
La combinazione del Super Bowl – seguito da oltre 100 milioni di spettatori domenica sera – e il freddo intenso ha complicato la vita ai cinema. “Febbraio è sempre un mese difficile, ma quest’anno il gelo ha fatto la differenza”, ha raccontato un gestore di sala a Chicago. Nessuna nuova uscita importante dai grandi studi, così le produzioni indipendenti hanno avuto spazio, senza però riuscire a invertire la rotta negativa.
Adesso il settore guarda alle prossime settimane, sperando in una ripresa con i primi titoli della primavera. Intanto, resta l’immagine di sale semivuote e strade ghiacciate: un fine settimana da dimenticare per il box office nordamericano.










