Tokyo, 9 febbraio 2026 – Sanae Takaichi, prima donna a guidare il governo giapponese, ha parlato oggi di “grande responsabilità” nel rafforzare il Paese, a poche ore dalla vittoria elettorale che l’ha confermata alla guida del Giappone. In una conferenza stampa tenuta a Tokyo alle 10 del mattino ora locale, la premier ha sottolineato come questo risultato sia solo l’inizio di un cammino complesso, segnato da sfide interne e tensioni diplomatiche.
Takaichi: una vittoria che segna un nuovo capitolo per il Giappone
“È l’inizio di una responsabilità enorme nel rendere il Giappone più forte e prospero”, ha detto Sanae Takaichi ai giornalisti riuniti nella sede del governo, nel quartiere di Nagatachō. La leader del Partito Liberal Democratico (LDP), 62 anni, ha conquistato una maggioranza netta alla Camera bassa dopo le elezioni anticipate di ieri, indette a seguito delle dimissioni dell’ex premier Fumio Kishida. I dati ufficiali del Ministero degli Interni parlano chiaro: la coalizione di Takaichi ha ottenuto più di 300 seggi su 465, rafforzando nettamente la sua posizione in Parlamento.
La premier ha ringraziato gli elettori per la fiducia e ha promesso decisioni rapide e trasparenti su temi cruciali come la crescita economica, la sicurezza sociale e la gestione delle risorse energetiche. “Sento il peso delle aspettative dei cittadini”, ha ammesso, mentre nelle prime ore dopo lo spoglio arrivavano già le congratulazioni dai principali leader mondiali.
Takaichi apre al dialogo con la Cina dopo le tensioni su Taiwan
Durante la conferenza, la premier ha toccato anche i rapporti con Pechino. A novembre, alcune sue dichiarazioni su Taiwan avevano scatenato una dura reazione da parte cinese. Oggi, però, ha adottato un tono più morbido: “Il nostro Paese è aperto al dialogo con la Cina. Abbiamo già cominciato a scambiarci opinioni. Continueremo, ma con calma e in modo corretto”, ha spiegato.
Fonti diplomatiche giapponesi confermano che negli ultimi giorni i contatti tra Tokyo e Pechino sono ripresi, anche se restano forti divergenze su questioni come la sicurezza nel Mar Cinese Orientale e le esercitazioni militari vicino alle isole Senkaku. “Il dialogo è fondamentale”, ha ribadito Takaichi, sottolineando che il Giappone vuole “difendere i propri interessi senza rinunciare al confronto”.
Economia e sicurezza: le priorità del nuovo governo
Tra le urgenze indicate dalla premier c’è la ripresa economica, dopo anni di crescita debole e inflazione sotto controllo. Il nuovo esecutivo punta a rilanciare gli investimenti pubblici e privati, a spingere sull’innovazione tecnologica e a rafforzare il sistema sanitario nazionale. “Dobbiamo costruire una società più inclusiva”, ha detto Takaichi, ricordando anche la sfida dell’invecchiamento della popolazione, una questione cruciale per il Giappone.
Sul fronte della sicurezza, ha confermato l’impegno a mantenere forte l’alleanza con gli Stati Uniti e a potenziare le difese del Paese. “Viviamo in una regione complicata”, ha osservato, riferendosi alle tensioni con la Corea del Nord e alle dispute territoriali con la Cina.
Reazioni dal Paese e dal mondo
La vittoria di Sanae Takaichi ha avuto un impatto positivo sui mercati finanziari: l’indice Nikkei ha aperto in rialzo, mentre lo yen si è mantenuto stabile contro il dollaro. Dentro il Giappone, però, non mancano critiche. Alcuni esponenti dell’opposizione chiedono più chiarezza su tasse e riforme annunciate in campagna elettorale.
A livello internazionale, il presidente Usa Joe Biden ha inviato un messaggio di congratulazioni, definendo il Giappone “un partner chiave per la stabilità dell’Asia-Pacifico”. Anche il presidente cinese Xi Jinping ha espresso la sua disponibilità a “collaborare per una regione pacifica”, pur ribadendo la sua posizione su Taiwan.
Nei prossimi giorni vedremo quale strada prenderà davvero il nuovo governo. Per ora, Sanae Takaichi sembra voler bilanciare fermezza interna e apertura al dialogo esterno. Un equilibrio delicato, ancora tutto da costruire qui a Tokyo.










