Los Angeles, 9 febbraio 2026 – Le grandi commedie italiane tornano protagoniste alla 21ª edizione del Los Angeles, Italia – Film, Fashion and Art Festival, che si terrà dall’8 al 14 marzo nel leggendario TCL Chinese Theatre di Hollywood. Un evento che, come ha spiegato il fondatore Pascal Vicedomini, vuole offrire “uno sguardo completo e attuale sulla produzione italiana” a un pubblico americano e internazionale, proprio nei giorni che precedono la Notte degli Oscar.
Le commedie italiane conquistano Hollywood
Tra i titoli più attesi spiccano “Buen Camino” con Checco Zalone, diretto da Gennaro Nunziante, “Oi Vita” di e con Pio e Amedeo e “La vita va così” di Riccardo Milani. Tre film che hanno segnato la stagione italiana, portando in sala centinaia di migliaia di spettatori e confermando la forza della commedia italiana. Le opere di Zalone, Pio e Amedeo e Milani – capaci di unire satira sociale e comicità universale – sbarcheranno a Los Angeles pronte a confrontarsi con il pubblico internazionale.
Per Vicedomini, la scelta di portare le commedie di maggior successo rientra nel progetto culturale di Los Angeles, Italia, che da sempre accosta il cinema d’autore alle produzioni più rappresentative dell’industria. Un equilibrio voluto anche dalle compiante presidentesse onorarie Lina Wertmüller e Marina Cicogna, due icone del cinema italiano, ricordate con affetto dagli amici Tony Renis e Franco Nero.
Tradizione e novità al centro del festival
Ad aprire il festival sarà l’anteprima americana di “Anna”, film diretto e interpretato da Monica Guerritore. L’8 marzo, giorno dell’inaugurazione, segna un momento simbolico: a pochi giorni dalla Notte degli Oscar (prevista per domenica 15 marzo), Hollywood si prepara a un’intensa attenzione mediatica. La presenza di Guerritore rappresenta un ritorno importante per il cinema italiano negli Stati Uniti, in un contesto che vede registi, attori e produttori da tutto il mondo.
Il festival è guidato dalla produttrice Raffaella De Laurentiis, affiancata da Filippo Puglisi Alibrandi. L’organizzazione è affidata all’Istituto Capri nel Mondo, con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Tra i partner spiccano Intesa Sanpaolo e Rainbow, con il sostegno del Consolato Generale d’Italia e dell’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles.
Una vetrina globale per il cinema italiano
Oltre agli eventi in presenza, anche quest’anno il festival conferma la programmazione digitale sulla piattaforma eventive.org, aperta ai filmmaker di tutto il mondo. Lungometraggi, corti e documentari saranno disponibili online, rafforzando così il ruolo del festival come punto di incontro e promozione del cinema italiano nel mondo.
L’edizione 2026 si presenta come un crocevia tra passato e futuro: da un lato la celebrazione delle commedie che hanno conquistato il pubblico italiano, dall’altro l’apertura a nuovi linguaggi e forme di espressione. “Il nostro scopo – spiega Vicedomini – è mostrare tutte le sfaccettature del cinema italiano, creando uno spazio di confronto e scoperta anche per le nuove generazioni”.
Il festival arriva alla vigilia degli Oscar
Non è un caso che il festival si tenga proprio nei giorni prima della cerimonia degli Oscar. Negli ultimi anni, infatti, l’Italia ha rafforzato la sua presenza a Hollywood grazie a successi internazionali e a una rinnovata attenzione verso le produzioni italiane. Il TCL Chinese Theatre – simbolo della storia del cinema mondiale – diventa così un palco prezioso per tanti autori italiani che vogliono far conoscere le loro opere a un pubblico globale.
Il pubblico americano, come ricordano gli organizzatori, da tempo dimostra interesse per la commedia italiana: un genere capace di raccontare pregi e difetti del nostro Paese con leggerezza ma anche con profondità. E sarà proprio questa capacità di parlare a tutti – tra risate, riflessioni e qualche sorpresa – il cuore della 21ª edizione di Los Angeles, Italia.










