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L’incredibile rivelazione: l’attentatore del generale del Gru sarebbe un agente di Kiev

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L'incredibile rivelazione: l'attentatore del generale del Gru sarebbe un agente di Kiev
L'incredibile rivelazione: l'attentatore del generale del Gru sarebbe un agente di Kiev
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Mosca, 8 febbraio 2026 – Il Comitato investigativo russo ha annunciato oggi l’arresto di Korba Lyubomir, cittadino ucraino fermato nei giorni scorsi a Mosca. Secondo le autorità, Lyubomir sarebbe arrivato in città a fine dicembre con un solo obiettivo: colpire Vladimir Alekseyev, il vicecapo del Gru, il servizio di intelligence militare russo. La notizia, diffusa dalla BBC, riaccende le tensioni già alte tra Russia e Ucraina, in un momento di forti contrasti politici e militari.

Arresto a Mosca: il sospetto e la cattura

Gli inquirenti russi sostengono che Lyubomir agisse per conto dei servizi segreti ucraini. Il 34enne sarebbe sbarcato a Mosca il 28 dicembre, proveniente da Varsavia. Da allora, spiegano fonti vicine alle indagini, la sua presenza è stata strettamente sorvegliata. A inizio gennaio, movimenti strani nei dintorni del quartiere Khamovniki hanno fatto scattare l’allarme tra gli agenti del FSB.

L’arresto è scattato il 3 febbraio, intorno alle 19, in un appartamento in affitto di via Bolshaya Pirogovskaya. Lyubomir non avrebbe opposto resistenza. Nel blitz, gli agenti hanno sequestrato dispositivi elettronici e una piccola quantità di esplosivo artigianale. “Abbiamo agito su basi certe”, ha detto un funzionario del Comitato investigativo, senza però entrare nei dettagli su come sia stato monitorato.

Il bersaglio: chi è Vladimir Alekseyev

Vladimir Alekseyev, 57 anni, è una delle figure chiave del Gru. Da anni è il vicecapo dell’intelligence militare russa e viene indicato come uno degli strateghi delle operazioni all’estero. Fonti del ministero della Difesa confermano che Alekseyev era a Mosca nei giorni dell’arresto e che la sua sicurezza è stata potenziata già dal 30 gennaio.

Non è la prima volta che un alto ufficiale del Gru finisce nel mirino di presunti agenti stranieri. Ma, spiegano fonti occidentali, questa volta la tempistica e i modi dell’operazione mostrano una pianificazione ben studiata. “Non è un episodio isolato”, racconta un esperto vicino ai servizi europei, “ma un messaggio chiaro nella guerra d’intelligence tra Mosca e Kiev”.

Reazioni ufficiali e il quadro internazionale

Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha commentato la vicenda durante una breve conferenza stampa: “Le autorità russe sono impegnate a proteggere i nostri funzionari. Ogni tentativo di destabilizzare sarà fermamente contrastato”. Da Kiev, invece, nessuna conferma né smentita. Un funzionario del ministero degli Interni ucraino, contattato dalla BBC, ha liquidato le accuse come “parte della solita propaganda russa”.

Il caso arriva in un momento di alta tensione tra i due Paesi. Negli ultimi mesi, Mosca ha denunciato un aumento di spionaggio e sabotaggi attribuiti a Kiev. Secondo il think tank britannico Rusi, solo nel 2025 sono stati sventati almeno cinque tentativi di attentato contro esponenti dell’apparato militare russo.

Le indagini proseguono: cosa succederà ora

Al momento, Korba Lyubomir è rinchiuso nel carcere di Lefortovo. Gli investigatori stanno analizzando i suoi contatti telefonici e le tracce digitali lasciate prima dell’arresto. Si cerca di capire se abbia agito da solo o se facesse parte di una rete locale. “Le indagini continuano”, ha dichiarato un portavoce del Comitato investigativo russo, “e non escludiamo altri arresti nelle prossime settimane”.

La vicenda rischia di far salire ancora di più la tensione tra Russia e Ucraina, proprio mentre la comunità internazionale cerca di rilanciare i negoziati per una tregua stabile. Nel frattempo, la sicurezza intorno ai vertici militari russi resta altissima. E Mosca si ritrova ancora una volta al centro di una partita che va ben oltre i suoi confini.

Written by
Luca Carlini

Sono un appassionato di economia e del mondo del lavoro, con un occhio attento alle dinamiche sociali e politiche che influenzano la nostra vita quotidiana. La mia carriera giornalistica mi ha portato a esplorare vari aspetti dell'attualità, dalla cronaca alle notizie politiche, sempre con l'intento di fornire un'analisi critica e ben informata. Collaboro con smetteredilavorare.it per offrire approfondimenti utili e stimolanti su come l'economia influisce sulle nostre scelte professionali e sul nostro benessere. Credo fermamente nel potere dell'informazione e nella sua capacità di generare cambiamento, e mi impegno a raccontare storie che possano ispirare e informare i lettori. Quando non scrivo, mi piace esplorare nuovi luoghi e immergermi in culture diverse, sempre in cerca di nuove prospettive.

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