Milano, 8 febbraio 2026 – Le Borse europee chiudono in rialzo, con una giornata positiva che ha coinvolto i principali mercati del continente. A spingere i listini sono stati dati economici migliori del previsto e la tenuta dei titoli industriali. Il clima, però, resta prudente: pesa ancora l’incertezza legata alle tensioni geopolitiche e alle prossime mosse delle banche centrali.
Francoforte spinge in alto il Dax a 24.721 punti
La Borsa di Francoforte ha chiuso in crescita dello 0,94%, portando il Dax a quota 24.721 punti. Un segnale che, secondo gli analisti, mostra la fiducia degli investitori nella ripresa dell’industria tedesca, nonostante le tensioni internazionali e i timori sull’inflazione. “Il mercato ha reagito bene ai dati sulla produzione industriale”, ha commentato un trader della zona finanziaria di Eschborn poco dopo la chiusura, intorno alle 17:40.
Parigi e Londra crescono, ma con prudenza
Anche Parigi ha chiuso in positivo: il Cac 40 ha guadagnato lo 0,43%, arrivando a 8.273 punti. Gli operatori francesi hanno sottolineato il contributo del settore lusso e bancario, mentre i titoli tecnologici hanno mostrato qualche scossone. “C’è ancora cautela, ma il sentimento è positivo”, ha detto un gestore di portafoglio dalla zona di La Défense.
A Londra, il FTSE 100 ha messo a segno un +0,59%, chiudendo a 10.369 punti. Qui il mercato ha risentito delle notizie sulle trattative commerciali post-Brexit e della tenuta della sterlina. “Gli investitori stanno aspettando i prossimi dati sull’inflazione britannica”, ha spiegato un analista di Canary Wharf, evidenziando il ruolo chiave del settore energetico nella giornata.
Madrid la migliore: Ibex supera i 17.900 punti
Tra le principali piazze europee, la migliore è stata Madrid, con l’Ibex 35 che ha chiuso in rialzo dell’1,04%, a 17.930 punti. Secondo osservatori spagnoli, il traino è arrivato dai titoli bancari e da alcune società legate alle infrastrutture. “Dopo settimane difficili, il mercato spagnolo mostra segnali di recupero”, ha spiegato un broker del centro finanziario di Paseo de la Castellana.
Mercati in allerta, ma con fiducia
Nonostante i guadagni di oggi, gli operatori restano cauti. Le tensioni in Medio Oriente e le decisioni attese dalla Banca Centrale Europea tengono alta la tensione. “Si aspetta con attenzione cosa farà Francoforte sui tassi”, ha ammesso un consulente finanziario milanese, ricordando che ogni segnale può far muovere i mercati.
Dati macro e trimestrali spingono i listini
A sostenere la giornata ci hanno pensato anche alcuni dati pubblicati in mattinata: la produzione industriale tedesca e le vendite al dettaglio in Francia hanno superato le aspettative. Intanto, prosegue la stagione delle trimestrali: diversi gruppi europei hanno presentato risultati migliori del previsto, alimentando un cauto ottimismo su una possibile ripresa più solida.
Milano segue il trend europeo
Anche Piazza Affari ha chiuso in positivo, con il FTSE MIB in leggero rialzo, sostenuto da titoli bancari e alcune blue chip industriali. Gli scambi si sono mantenuti su livelli di volume nella media, senza scossoni particolari.
Occhi puntati sulle prossime settimane
Gli investitori guardano ora alle prossime settimane con prudenza. Sullo sfondo restano le incertezze legate all’evoluzione della situazione internazionale e alle mosse delle banche centrali. “La volatilità potrebbe aumentare”, ha avvertito un gestore di fondi londinese, “ma per il momento il mercato tiene”. Sarà nei prossimi giorni che si capirà se questo trend positivo continuerà o se torneranno le incertezze a prendere il sopravvento.










