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Daniele Taddei guida l’Unione Imprese Tecniche dell’Anica verso nuove sfide

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Daniele Taddei guida l'Unione Imprese Tecniche dell'Anica verso nuove sfide
Daniele Taddei guida l'Unione Imprese Tecniche dell'Anica verso nuove sfide
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Roma, 7 febbraio 2026 – Daniele Taddei, amministratore unico degli Studios di via Tiburtina a Roma – un tempo noti come ex studi cinematografici De Paolis – è stato eletto all’unanimità nuovo Presidente dell’Unione Imprese Tecniche dell’Anica. L’elezione si è svolta nella sede romana dell’associazione e segna il cambio della guardia dopo due mandati di Ranieri de’ Cinque Quintili. Taddei, figura ben conosciuta nel settore, vanta quasi trent’anni di esperienza come consigliere per le imprese tecniche dell’Anica.

Il nuovo presidente e le sfide del settore

“Sono onorato e davvero contento di questa nomina”, ha detto Taddei in una nota diffusa nel pomeriggio. “Dopo 29 anni da consigliere, questa è una tappa importante. Il mio obiettivo è aumentare gli associati e soprattutto valorizzare e difendere le maestranze del mondo cine-audiovisivo, che sono il cuore pulsante del nostro settore”. Un messaggio chiaro: più forza alle imprese tecniche e attenzione a chi lavora dietro le quinte, in Italia e oltre.

Secondo Taddei, l’Unione Imprese Tecniche rappresenta “un’eccellenza conosciuta in tutto il mondo per la propria professionalità”. Non è un caso che ancora oggi tante produzioni internazionali scelgano di girare in Italia, affidandosi a professionisti e strutture locali. Nonostante le difficoltà degli ultimi anni – dalla pandemia ai rapidi cambiamenti tecnologici – il settore continua ad attirare investimenti e interesse.

La nuova squadra: continuità e novità

Nel nuovo consiglio, Ranieri de’ Cinque Quintili – che ha guidato le imprese tecniche per due mandati – sarà il nuovo Vicepresidente Vicario. Con lui, Lidia Cudemo si occuperà della promozione internazionale, mentre Giovanni Pantanella avrà la delega alle relazioni istituzionali e al doppiaggio. Una squadra che, nelle parole di Taddei, deve garantire continuità ma anche aprirsi a nuove opportunità.

“Voglio portare avanti il lavoro iniziato da Ranieri de’ Cinque”, ha spiegato Taddei. “Con noi lavoreranno anche i vicepresidenti Lidia Cudemo e Giovanni Pantanella, rispettivamente per la promozione internazionale e per le relazioni istituzionali e il doppiaggio”. Un mix di esperienza e freschezza, che secondo fonti interne dovrebbe rafforzare la posizione dell’Unione in Italia e all’estero.

Le reazioni: fiducia e aspettative

Ranieri de’ Cinque Quintili ha espresso soddisfazione per la scelta del suo successore. “Congratulazioni a Daniele Taddei, imprenditore di grande esperienza e associato storico dell’Unione Imprese Tecniche dell’Anica”, ha detto l’ex presidente, che continuerà a sostenere associati e nuovo vertice. “Sono sicuro che otterrà ottimi risultati, sia in Italia che all’estero, rappresentando tutte le anime di questa filiera: studi di registrazione, teatri di posa, laboratori, fornitori, operatori tecnici e servizi come post-produzione e doppiaggio”.

Il passaggio di consegne arriva in un momento delicato. Le imprese tecniche italiane – dagli studi di registrazione ai laboratori di post-produzione – affrontano una concorrenza globale sempre più agguerrita. Eppure, come sottolineano molti operatori del settore, la qualità delle maestranze italiane resta un punto di forza riconosciuto anche fuori dai confini nazionali.

Il futuro dell’industria cine-audiovisiva italiana

Il nuovo presidente punta a “valorizzare e proteggere al meglio le maestranze”, investendo su formazione e nuove tecnologie. In questo senso, l’Unione Imprese Tecniche dell’Anica si prepara a intensificare il dialogo con istituzioni e partner internazionali. “Rappresentiamo un settore straordinario”, ha detto Taddei, “e vogliamo continuare a essere un punto di riferimento per chi sceglie l’Italia come set o laboratorio creativo”.

Nei prossimi mesi sono in arrivo nuove iniziative per far crescere la presenza delle imprese tecniche italiane sui mercati esteri e per favorire l’ingresso dei giovani nel settore. Un percorso che la nuova presidenza vuole portare avanti unendo tradizione e innovazione. Solo così – forse – il cinema italiano potrà tornare a giocare un ruolo da protagonista anche dietro la macchina da presa.

Written by
Sara Lucchetta

Sono una giornalista appassionata di Università, ricerca e tutto ciò che ruota attorno al mondo dello studio. La mia missione su smetteredilavorare.it è quella di esplorare e raccontare le sfide e le opportunità che gli studenti e i ricercatori affrontano ogni giorno. Credo fermamente nel potere della conoscenza e nel valore dell'istruzione come strumento di cambiamento.Oltre a dedicarmi alla mia passione per l'istruzione, mi piace anche tuffarmi nel mondo dello spettacolo e del cinema. Scrivere di film e eventi culturali mi permette di esprimere la mia creatività e di esplorare le diverse sfaccettature della vita. Quando non sono impegnata a scrivere, mi trovate spesso a cercare nuovi film da vedere o a discutere di tendenze culturali con amici e colleghi. La mia curiosità mi guida in ogni racconto e spero che le mie parole possano ispirare e informare chi legge.

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