Roma, 4 febbraio 2026 – Una nuova ondata di maltempo si sta abbattendo sull’Italia, soprattutto al Centro-Sud, dove da giorni si accumulano disagi per piogge continue e problemi sparsi. La Protezione Civile ha diffuso un nuovo avviso di condizioni meteo avverse: una perturbazione atlantica ha raggiunto il Mediterraneo occidentale nelle ultime ore. L’allerta riguarda le prossime 24-36 ore, con i fenomeni più forti attesi tra Lazio, Umbria, Campania, Basilicata e Calabria.
Maltempo in arrivo: le regioni più colpite
La Protezione Civile comunica che dalla serata di oggi, martedì 3 febbraio, si prevedono piogge diffuse su Lazio e Umbria, con rovesci e temporali anche molto intensi. Il peggioramento, già visibile nel pomeriggio nelle province di Rieti e Terni, si sposterà durante la notte e la mattina di domani verso Sud. In particolare, tra le prime ore di mercoledì 4 febbraio, la perturbazione colpirà la Campania, la Basilicata e la Calabria, specie i versanti tirrenici. “Ci aspettiamo fenomeni localmente intensi, con rovesci violenti, raffiche di vento e fulmini”, ha detto un portavoce della Protezione Civile nazionale.
La situazione, già complicata da frane e allagamenti avvenuti nei giorni scorsi – soprattutto in provincia di Salerno e a Cosenza – potrebbe peggiorare. Nei comuni del Sud, dicono i sindaci, “il terreno è saturo d’acqua, basta poco per provocare nuovi smottamenti”.
Venti forti e rischio mareggiate
Non è solo la pioggia a preoccupare. L’avviso della Protezione Civile segnala anche venti forti, con raffiche fino a burrasca su Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Sulle coste più esposte, in particolare tra il Golfo di Policastro e la costa reggina, sono previste mareggiate che potrebbero danneggiare porti e abitazioni vicine al mare. Oggi pomeriggio a Crotone, alcuni residenti hanno già visto onde alte più di due metri, prima dell’arrivo del peggioramento.
Per mercoledì 4 febbraio è stata emessa una allerta gialla per rischio meteo-idrogeologico in diverse regioni: oltre a Umbria, Lazio, Basilicata, Calabria e Sicilia, l’allerta riguarda anche parti di Emilia-Romagna, Toscana, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia e Sardegna. “La situazione è in continuo cambiamento – spiega un meteorologo del Centro Epson Meteo – e non si escludono aggiornamenti nelle prossime ore”.
Protezione Civile: attenzione e prudenza
La Protezione Civile invita tutti a seguire attentamente gli aggiornamenti delle autorità locali e a evitare spostamenti non necessari nelle zone più colpite. Serve particolare cautela dove già si sono verificate frane o allagamenti: “Il territorio è fragile – ha ricordato il direttore del Dipartimento nazionale – e il rischio di nuovi cedimenti è alto”.
Oggi pomeriggio a Potenza alcune scuole hanno deciso di chiudere in anticipo per permettere agli studenti di tornare a casa prima dell’arrivo del maltempo più intenso. A Salerno, invece, la polizia municipale ha transennato alcuni sottopassi noti per gli allagamenti.
Le ore decisive: cosa aspettarsi
Secondo le ultime previsioni, il momento più critico del maltempo sarà tra la notte e la mattina di mercoledì 4 febbraio. Solo allora si potranno valutare i danni e decidere se prorogare le allerte. Per ora, vale la regola della prudenza: “Meglio non muoversi se non strettamente necessario – dice un funzionario della Protezione Civile calabrese – soprattutto nelle zone interne dove le strade possono diventare impraticabili in pochi minuti”.
Il quadro resta in evoluzione. Le autorità tengono la situazione sotto controllo ora per ora, pronte a intervenire se scattano emergenze improvvise. Nel frattempo, il Centro-Sud si prepara a un’altra notte difficile tra pioggia battente e vento forte.










