Roma, 3 febbraio 2026 – Gabriele Muccino si prende la vetta del box office italiano con il suo nuovo film, mentre Checco Zalone taglia un traguardo storico: “Buen Camino” supera i 74 milioni di euro d’incasso, diventando il film più visto di sempre nelle sale italiane. È il quadro che emerge dai dati Cinetel della settimana dal 26 gennaio al 1 febbraio. Numeri in calo rispetto al weekend precedente, ma in crescita rispetto allo stesso periodo del 2025.
Muccino domina con “Le cose non dette”
“Le cose non dette”, il nuovo film di Gabriele Muccino con Stefano Accorsi, Miriam Leone, Claudio Santamaria e Carolina Crescentini, debutta con 2.195.669 euro e quasi 300mila spettatori (291.498 per la precisione) nei primi giorni. Uscito il 29 gennaio, si conferma subito la novità più forte della settimana. “Siamo contenti, il pubblico ci ha dato fiducia,” ha detto Muccino in una breve chiacchierata fuori dal cinema Quattro Fontane di Roma, sabato sera.
Zalone riscrive la storia del botteghino
“Buen Camino” di Checco Zalone è terzo nel weekend, ma resta saldamente in testa alla classifica generale. Dopo sei settimane in sala, incassa 1.116.057 euro nel fine settimana, portando il totale a 74.915.208 euro e oltre 9 milioni di spettatori (9.339.289). Un record senza precedenti per il cinema italiano. “Non mi aspettavo un affetto così grande,” ha raccontato Zalone a una radio di Bari. “La gente si è riconosciuta nella storia e nei personaggi.” Tra risate e spunti leggeri, il film continua a riempire anche le proiezioni mattutine.
Il podio e le altre posizioni
Al secondo posto tra le novità si piazza “Marty Sypreme” di Josh Safdie, con Timothée Chalamet e Gwyneth Paltrow: incasso totale di 3.211.977 euro, di cui 1.136.465 solo nel weekend. Segno che anche i film stranieri continuano a piacere molto al pubblico italiano.
Quarto posto per “La Grazia” di Paolo Sorrentino, che aggiunge altri 852.561 euro e raggiunge quota 6.197.374 euro in tre settimane. “Gli italiani sono sempre curiosi di storie che parlano del nostro Paese,” ha detto Sorrentino incontrando gli studenti del DAMS a Bologna.
Nuove uscite e titoli in calo
Tra le novità, “Greenland 2: Migration” segna il ritorno sul grande schermo di Gerard Butler e Morena Baccarin. Il film, ambientato in un mondo post-apocalittico, debutta al settimo posto con 359.908 euro. Poco dietro, all’ottavo posto, c’è “Send Help”, horror di Sam Raimi con Rachel McAdams e Dylan O’Brien, che incassa 371.421 euro nei primi giorni.
Scende di una posizione “2 Cuori e 2 Capanne” di Massimiliano Bruno, con Edoardo Leo e Claudia Pandolfi. Il film mette insieme 551.571 euro nel weekend, raccontando – tra ironia e amarezza – le contraddizioni dell’amore ai tempi nostri.
Al sesto posto si posiziona “Sentimental Value” di Joachim Trier, vincitore dell’ultimo Oscar europeo. Dal 22 gennaio ha incassato 854.894 euro, con un weekend da 346.805 euro.
Incassi in calo ma il bilancio resta positivo
In totale, dal 26 gennaio al 1 febbraio, gli incassi sono stati di 8.912.050 euro, con 1.192.909 presenze nelle sale italiane. Rispetto al weekend precedente (10.446.437 euro) si registra un calo del 15%. Ma il confronto con lo stesso periodo del 2025 è decisamente positivo: +23,15% rispetto ai 7.241.888 euro di un anno fa.
Chiudono la top ten “Ben – Rabbia animale”, debutto al nono posto con 236.677 euro in quattro giorni, e “Norimberga”, stabile dopo sette settimane con 187.625 euro nell’ultima settimana.
Il pubblico italiano continua a premiare sia le grandi produzioni nazionali sia le novità straniere. Nonostante qualche flessione, il cinema in sala mostra una vitalità che fa ben sperare per i mesi a venire.










