Pisa, 1 febbraio 2026 – L’Università di Pisa sta cambiando volto alla segnaletica urbana e alla promozione turistica della città. Negli ultimi giorni ha preso il via un progetto che prevede l’installazione di nuovi sistemi digitali e una piattaforma informativa integrata. L’iniziativa, annunciata dall’ateneo, riguarda sia la creazione di una rete digitale per supportare la segnaletica del Comune, sia la partecipazione al protocollo “Pisa 365”, una rete di istituzioni nata per valorizzare l’offerta culturale tutto l’anno.
Segnaletica digitale: 125 cartelli e Qr code nel cuore della città
Nel centro storico, tra piazza dei Miracoli e corso Italia, sono già comparsi i primi 125 nuovi cartelli turistici messi in campo dal Comune. A questi si aggiungono 29 frecce direzionali e 10 mappe interattive, tutti dotati di Qr code. Basta uno smartphone per accedere a contenuti sempre aggiornati che raccontano la città. Antonio Cisternino, direttore del Sistema informatico di ateneo, spiega: “I Qr code permettono di offrire informazioni nuove senza raccogliere dati personali. Così si lascia alle spalle la vecchia segnaletica statica e si dà ai visitatori uno strumento moderno che tutela la privacy”.
In più, la piattaforma aiuta anche a capire – in modo anonimo – come si muovono i visitatori in città. Un dato prezioso per chi si occupa di organizzare e gestire i flussi turistici. “Solo così – aggiunge Cisternino – Pisa può davvero diventare un modello nella gestione intelligente dei suoi percorsi culturali”.
Pisa 365: cultura coordinata tutto l’anno
L’altro fronte del progetto è l’impegno dell’Università di Pisa nel protocollo “Pisa 365”, una rete che unisce istituzioni, musei, fondazioni e operatori culturali locali. L’obiettivo è semplice: mettere insieme le forze per promuovere la cultura in modo continuo, attirando visitatori anche fuori stagione.
Marco Macchia, delegato del rettore per i Rapporti con il territorio, spiega che l’ateneo si occupa di realizzare una “piattaforma digitale unica” che supporti le politiche culturali e turistiche della città. “Si tratta di uno strumento aggiornabile in tempo reale, che mette in connessione spazio urbano e informazione. Serve a promuovere meglio il territorio e a offrire a cittadini e turisti un’esperienza più completa”.
Un salto di qualità: la visione del Comune
Paolo Pesciatini, assessore al turismo del Comune, sottolinea la novità rispetto al passato: “Abbiamo messo in campo una segnaletica interattiva, innovativa, accessibile e inclusiva. Così ognuno può godersi Pisa in modo più ricco e coinvolgente”. Pesciatini ricorda che il progetto è pensato per un pubblico vario: dagli studenti universitari alle famiglie, fino ai turisti stranieri.
Passeggiando lungo via Santa Maria si vedono gruppi di persone con lo sguardo fisso sui Qr code dei nuovi pannelli. Qualcuno vuole sapere di più sulla storia della Torre, altri cercano eventi in programma nei musei. “È un modo nuovo di vivere la città”, racconta una guida turistica davanti al Camposanto monumentale. “I visitatori sono più indipendenti, ma anche più curiosi”.
Tecnologia e territorio: una sfida a più voci
Il progetto è un esempio concreto di lavoro insieme tra università, Comune e operatori culturali. Un modello che punta a rafforzare l’identità di Pisa con strumenti digitali semplici ma efficaci. Secondo le prime previsioni, il lavoro dovrebbe chiudersi entro fine febbraio. Nel frattempo si continua a monitorare l’uso dei nuovi sistemi: i dati raccolti serviranno a migliorare l’offerta informativa.
In attesa di vedere i risultati, Pisa si candida a diventare un punto di riferimento nazionale per l’innovazione nella segnaletica urbana e la promozione del patrimonio culturale. Un percorso che, come dicono dall’Università, richiede aggiornamenti costanti e attenzione alle reali esigenze della città.










