Napoli, 31 gennaio 2026 – Oggi a Napoli, durante la conferenza di Confedilizia, il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha annunciato una novità importante. Nel prossimo decreto sicurezza vuole inserire una norma che preveda lo sgombero immediato non solo della prima casa occupata abusivamente, ma anche di tutte le altre abitazioni occupate senza titolo. La proposta, che dovrebbe arrivare in Consiglio dei ministri la prossima settimana, punta a rafforzare la tutela della proprietà privata e a rispondere alle richieste dei proprietari di immobili.
Sgomberi più veloci anche per le seconde case occupate
“Sto spingendo perché lo sgombero immediato riguardi non solo la prima casa abusiva, come già previsto, ma tutte le altre occupate”, ha detto Salvini dal palco. Il ministro ha sottolineato che il diritto alla proprietà privata e quello alla casa non possono essere limitati alla sola prima abitazione. “L’occupazione è un reato, punto e basta”, ha ribadito, catturando l’attenzione della platea.
Il tema delle occupazioni abusive è tornato sotto i riflettori nelle ultime settimane, soprattutto nelle grandi città come Roma, Milano e Napoli, dove il fenomeno riguarda centinaia di immobili. Secondo i dati di Confedilizia, solo a Napoli ci sono oltre 1.200 appartamenti occupati senza autorizzazione. Un numero che, secondo l’associazione dei proprietari, rischia di crescere se non si interviene con regole più severe.
Affitti brevi e lunghi: cosa dice Salvini
Durante il suo intervento, Salvini ha affrontato anche il problema degli affitti brevi e delle difficoltà che molti proprietari incontrano nel dare in locazione i loro immobili a medio o lungo termine. “Il problema non è scegliere tra affitto breve o lungo”, ha spiegato il ministro. “Se garantiamo che chi subisce un’occupazione abusiva possa recuperare subito la propria casa, allora vedremo convivere senza problemi sia gli affitti brevi che quelli lunghi”.
Per Salvini, la paura di non riuscire a riavere la casa è uno dei maggiori ostacoli per chi vorrebbe affittare a medio-lungo termine. “È questa incertezza che frena molti proprietari”, ha aggiunto, sottolineando che una maggiore certezza sul piano legale potrebbe far ripartire un mercato degli affitti più vivo e trasparente.
Reazioni e prossimi passi
La proposta del ministro ha trovato il favore di Confedilizia, che da tempo chiede interventi più decisi contro le occupazioni abusive. Giorgio Spaziani Testa, presidente dell’associazione, ha detto: “Serve una risposta chiara e veloce dello Stato per difendere i diritti dei proprietari e garantire la legalità”. In sala, diversi operatori immobiliari hanno accolto con soddisfazione l’annuncio, pur chiedendo tempi certi e procedure più snelle.
Non sono mancate però le prime critiche da parte delle associazioni per il diritto all’abitare. L’Unione Inquilini avverte: “Il rischio è colpire famiglie in difficoltà senza offrire alternative”. Il dibattito resta acceso, mentre il testo del decreto è ancora in fase di definizione.
Decreto sicurezza, cosa aspettarsi
Il nuovo decreto sicurezza dovrebbe essere discusso dal governo già la prossima settimana. Fonti vicine al ministero delle Infrastrutture riferiscono che si stanno facendo confronti con il ministero dell’Interno e con la presidenza del Consiglio per definire i dettagli della norma. L’obiettivo è garantire tempi rapidi per gli sgomberi e procedure uniformi in tutta Italia.
Resta da vedere quale sarà la posizione degli altri partiti della maggioranza e se ci saranno modifiche durante la discussione. Per ora, Salvini è chiaro: “Il diritto alla proprietà privata va difeso senza mezze misure”, ha detto lasciando Napoli nel tardo pomeriggio.










