Londra, 31 gennaio 2026 – Il regista Sam Mendes ha mostrato oggi le prime immagini ufficiali del suo grande progetto dedicato ai Beatles, un film che promette di raccontare in modo nuovo la storia della celebre band di Liverpool. Le foto, diffuse grazie a un’idea originale del Liverpool Institute for Performing Arts (Lipa), mostrano gli attori Paul Mescal, Harris Dickinson, Barry Keoghan e Joseph Quinn mentre interpretano i leggendari Fab Four. La mossa, lanciata sui social, ha subito acceso la curiosità di fan e addetti ai lavori.
Le prime immagini dal set, un omaggio a Liverpool
Le foto, nascoste nei corridoi del Lipa – la scuola fondata anche da Paul McCartney proprio nel cuore di Liverpool – mostrano i quattro attori immersi nell’atmosfera anni Sessanta. Un dettaglio che non è sfuggito: gli scatti sono stati fatti proprio dentro il college, in un gioco di rimandi tra passato e presente. “Volevamo essere autentici e rispettosi”, ha detto un portavoce della produzione, sottolineando il forte legame tra il film e la città natale dei Beatles.
Un cast internazionale per i Fab Four
La scelta degli attori ha già fatto parlare. Paul Mescal, irlandese, noto per “Aftersun” e fresco di un ruolo da Shakespeare in “Hamnet” di Chloé Zhao, sarà Paul McCartney. Al suo fianco, Harris Dickinson vestirà i panni di John Lennon, con occhiali tondi e sguardo ironico. Barry Keoghan, già candidato all’Oscar per “Gli spiriti dell’isola”, interpreterà Ringo Starr. Infine, Joseph Quinn, noto per “Stranger Things”, sarà George Harrison. “È una grande responsabilità”, ha ammesso Mescal in un’intervista recente, “ma anche un privilegio raro”.
Quattro film, un solo giorno d’uscita: la scommessa di Mendes
Il progetto, prodotto da Sony Pictures, non sarà un semplice biopic. Mendes ha scelto una formula nuova: quattro film separati, uno per ogni membro della band, tutti in uscita lo stesso giorno, il 7 aprile 2028. Una decisione che ha sorpreso molti nel settore. “Vogliamo raccontare le storie individuali prima ancora di quella collettiva”, ha detto il regista in una nota diffusa oggi. La narrazione sarà quindi corale ma molto personale, offrendo uno sguardo fresco sulle dinamiche del gruppo.
Il Lipa e l’eredità di McCartney
Non è un caso la collaborazione con il Liverpool Institute for Performing Arts. La scuola, nata nel 1996 anche grazie a McCartney, è oggi un punto di riferimento per la formazione artistica nel Regno Unito. L’idea di lanciare le prime immagini proprio dal Lipa ha entusiasmato gli studenti. “Abbiamo trovato le foto nei posti più impensati”, racconta Emily, 22 anni, iscritta al corso di recitazione. Un modo per coinvolgere la comunità locale e rafforzare il legame con la storia della città.
Fan in fermento e attenzione alta nel settore
L’annuncio della data d’uscita – ancora lontana – non ha spento l’entusiasmo dei fan dei Beatles. Sui social fioccano commenti e ipotesi sui quattro film. “Non vedo l’ora di scoprire come racconteranno George”, scrive un utente su X (ex Twitter). Anche la critica segue con interesse: Mendes, già premiato per “American Beauty” e “1917”, è considerato uno dei registi più bravi nel mixare spettacolo e introspezione.
Una sfida produttiva enorme
Girare quattro film insieme e lanciarli lo stesso giorno è una sfida enorme, sia sul piano logistico che creativo. Secondo fonti vicine alla produzione, le riprese dovrebbero partire nella seconda metà del 2026 tra Liverpool, Londra e alcuni set ricostruiti negli Stati Uniti. Il budget complessivo non è stato ancora svelato, ma si parla di uno dei progetti più costosi mai realizzati da Sony Pictures negli ultimi anni.
Beatles al cinema: un’eredità che si rinnova
I Beatles sul grande schermo non sono una novità – basta pensare a “A Hard Day’s Night” o al recente documentario “Get Back” – ma il progetto di Mendes punta a una prospettiva nuova, più intima e sfaccettata. “Sarà come entrare nelle loro vite da una porta laterale”, ha confidato una fonte vicina al regista. Per ora, le prime immagini hanno già acceso l’attesa. E Liverpool, ancora una volta, si prepara a essere il centro del mondo musicale e cinematografico.










