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I duetti indimenticabili di Sanremo: da Morgan a Fagnani, un viaggio musicale sul palco

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I duetti indimenticabili di Sanremo: da Morgan a Fagnani, un viaggio musicale sul palco
I duetti indimenticabili di Sanremo: da Morgan a Fagnani, un viaggio musicale sul palco
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Sanremo, 31 gennaio 2026 – Carlo Conti ha svelato oggi, durante il Tg1 delle 13.30, la lista completa dei duetti e delle cover che animeranno la serata di venerdì 27 febbraio al Festival di Sanremo 2026. Un appuntamento che ogni anno trasforma il palco dell’Ariston in un punto d’incontro tra generi, generazioni e sorprese. Quest’anno, a colpire è la varietà degli abbinamenti: artisti pop, jazzisti, volti noti della tv e ospiti internazionali si alterneranno in una scaletta che promette di mescolare le carte.

Duetti inediti e ritorni attesi sul palco dell’Ariston

Tra le collaborazioni più curiose spicca Arisa, che canterà con il Coro del Teatro Regio di Parma “Quello che le donne non dicono”. Un accostamento insolito che, secondo lo stesso Conti, “darà una nuova luce a un brano simbolo della musica italiana”. Non meno atteso il ritorno di Cristina D’Avena, regina delle sigle tv, che interpreterà “Occhi di Gatto” insieme alle Bambole di Pezza: un incontro tra mondi diversi, legati dal filo della nostalgia.

Chiello e Morgan proporranno invece “Mi sono innamorato di te”, mentre Dargen D’Amico si affiderà a due ospiti speciali: Pupo e il trombettista Fabrizio Bosso, per una versione personale di “Su di noi”. La serata vedrà anche la presenza di Ditonellapiaga con TonyPitony in “The Lady is a Tramp”, e quella di Eddie Brock con Fabrizio Moro in “Portami via”.

Ospiti internazionali e mix di stili

Non mancano i colpi dall’estero: Elettra Lamborghini salirà sul palco insieme alle spagnole Las Ketchup, pronte a riportare “Aserejé” tra le hit della serata. Un duetto che, secondo le prime reazioni sui social, ha già acceso la curiosità dei fan. Fedez e Marco Masini, invece, saranno accompagnati dal violoncellista croato Stjepan Hauser in “Meravigliosa creatura”, mentre Serena Brancale duetterà con il cantante jazz americano Gregory Porter e Delia in “Besame Mucho”.

Tra le altre collaborazioni annunciate: Enrico Nigiotti con Alfa in “En e Xanax”, Ermal Meta con il produttore Dardust in “Golden hour”, e ancora Francesco Renga con Giusy Ferreri in “Ragazzo solo, ragazza sola”. La lista continua con coppie come Fulminacci e la giornalista Francesca Fagnani (“Parole parole”), oppure J-Ax con la Ligera Country Fam. per “E la vita, la vita”.

Classici rivisitati e omaggi alla grande musica italiana

Non solo duetti: molti artisti hanno scelto di omaggiare i grandi della musica italiana. È il caso di Lda & Aka 7even, che con il batterista napoletano Tullio De Piscopo proporranno “Andamento lento”. Oppure di Leo Gassmann e Aiello, impegnati in “Era già tutto previsto”. Spazio anche alle voci femminili: Levante e Gaia interpreteranno “I maschi”, mentre Malika Ayane sarà affiancata dall’attore Claudio Santamaria in “Mi sei scoppiato dentro al cuore”.

Non mancano i tributi a cantautori come Lucio Battisti e Franco Battiato, con scelte come quella di Michele Bravi e Fiorella Mannoia (“Domani è un altro giorno”) o di Nayt con Joan Thiele in “La canzone dell’amore perduto”.

Reazioni e attese per la serata delle cover

L’annuncio ha subito scatenato commenti sui social: c’è chi è curioso degli abbinamenti più strani, chi aspetta con ansia i classici rivisitati. “Sarà una serata piena di sorprese”, ha detto Conti ai microfoni del Tg1. Gli organizzatori puntano su una formula che mescola tradizione e novità, con l’obiettivo di coinvolgere pubblici diversi.

Il Festival di Sanremo 2026 si prepara così a vivere una delle sue notti più attese. Appuntamento a venerdì 27 febbraio, quando l’Ariston tornerà a essere il cuore della musica italiana. E, come sempre, non mancheranno emozioni – e qualche polemica.

Written by
Luca Carlini

Sono un appassionato di economia e del mondo del lavoro, con un occhio attento alle dinamiche sociali e politiche che influenzano la nostra vita quotidiana. La mia carriera giornalistica mi ha portato a esplorare vari aspetti dell'attualità, dalla cronaca alle notizie politiche, sempre con l'intento di fornire un'analisi critica e ben informata. Collaboro con smetteredilavorare.it per offrire approfondimenti utili e stimolanti su come l'economia influisce sulle nostre scelte professionali e sul nostro benessere. Credo fermamente nel potere dell'informazione e nella sua capacità di generare cambiamento, e mi impegno a raccontare storie che possano ispirare e informare i lettori. Quando non scrivo, mi piace esplorare nuovi luoghi e immergermi in culture diverse, sempre in cerca di nuove prospettive.

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