Roma, 31 gennaio 2026 – Domenica 1° febbraio torna #domenicalmuseo, l’iniziativa del Ministero della Cultura che permette di entrare gratis in musei, parchi archeologici, castelli, ville e giardini statali in tutta Italia. Ormai è un appuntamento fisso ogni prima domenica del mese, che coinvolge centinaia di luoghi da nord a sud per avvicinare cittadini e turisti al nostro patrimonio artistico.
Musei gratis il 1° febbraio: ecco come funziona
La regola è semplice: domenica prossima chiunque potrà visitare gratuitamente i principali musei statali e i siti culturali gestiti dal Ministero. Gli orari di apertura restano quelli di sempre, ma, come nelle ultime edizioni, in alcuni luoghi sarà necessario prenotare per evitare assembramenti e garantire la sicurezza. La lista completa dei musei e siti aderenti si trova sul sito ufficiale del Ministero della Cultura e sull’app “Musei italiani”.
Secondo i dati del Ministero, l’ultima edizione di #domenicalmuseo, il 4 gennaio scorso, ha registrato ben 223.018 ingressi in tutta Italia. Un numero che conferma quanto l’interesse per la cultura nazionale sia cresciuto, nonostante il freddo e la stagione invernale che spesso tengono lontani dalle visite all’aperto.
Dove andare: dai grandi nomi alle gemme nascoste
A Roma, come sempre, ci si aspetta una grande affluenza al Colosseo, ai Fori Imperiali e alla Galleria Borghese. A Firenze, gli occhi sono puntati sugli Uffizi e sulla Galleria dell’Accademia. A Napoli, invece, i visitatori si concentreranno soprattutto su Capodimonte e sul sito di Pompei. Ma non sono solo le grandi città a guadagnarci: anche piccoli musei civici e parchi archeologici meno noti, come il Museo Archeologico Nazionale di Taranto o il Parco di Paestum, registrano un aumento di visitatori in queste giornate.
“È un’occasione per scoprire tesori spesso dimenticati”, spiega un funzionario del Ministero. “E per fare della cultura una parte viva della vita di tutti i giorni”. In alcune regioni, come Lombardia e Piemonte, sono previste aperture straordinarie e visite guidate gratuite, mentre in Sicilia si organizzano laboratori per famiglie e attività per i bambini.
Prenotazioni e consigli pratici
Non tutti i siti richiedono la prenotazione obbligatoria, ma per quelli più affollati è meglio prenotare qualche giorno prima. Sul portale del Ministero della Cultura (cultura.gov.it/domenicalmuseo) si trovano tutte le informazioni aggiornate su orari, accessi e eventuali regole da seguire. L’app “Musei italiani”, che si scarica gratuitamente, offre una panoramica interattiva dei luoghi aperti e permette di organizzare la visita in pochi minuti.
“Abbiamo fatto il possibile per rendere tutto sicuro e accessibile”, sottolinea una responsabile della comunicazione del Ministero. “Consigliamo a tutti di controllare i siti ufficiali prima di partire, così si evitano code o imprevisti”.
Un successo che si ripete ogni mese
L’iniziativa #domenicalmuseo è nata nel 2014 e da allora ha fatto numeri importanti: ogni anno milioni di ingressi gratuiti e un effetto positivo anche per i negozi e le attività vicino ai musei. Il Ministero segnala che nelle domeniche con ingresso gratuito si registra un aumento medio del 30% di visitatori rispetto alle domeniche normali.
Molti approfittano per tornare in posti già conosciuti o per portarci amici e parenti. “Veniamo ogni volta che possiamo”, racconta una famiglia davanti al Museo Nazionale Romano. “È un modo diverso e bello per passare la domenica insieme”.
Tutte le info utili online
Chi vuole partecipare a #domenicalmuseo il 1° febbraio deve informarsi per tempo su orari, modalità di accesso e servizi disponibili. Tutto è pubblicato sul sito ufficiale del Ministero della Cultura e sull’app “Musei italiani”. Per dubbi o richieste particolari, si può contattare direttamente il museo di interesse usando i recapiti indicati online.
L’appuntamento si rinnova ogni mese, una tradizione che coinvolge migliaia di persone e fa brillare il nostro patrimonio artistico.










