Los Angeles, 31 gennaio 2026 – Brad Pitt incassa un punto importante nella lunga disputa legale con l’ex moglie Angelina Jolie sulla proprietà della celebre tenuta vinicola Château Miraval, nel sud della Francia. Un giudice della contea di Los Angeles, riferisce Fox News Digital, ha ordinato all’attrice di consegnare 22 documenti finora segreti. Si tratta di messaggi privati, e-mail e sms che, secondo le prime indiscrezioni, potrebbero essere decisivi per l’esito della causa.
Château Miraval, la vendita che ha scatenato la battaglia
Tutto nasce nel 2021, quando Angelina Jolie ha venduto la sua quota della tenuta – comprata insieme a Pitt nel 2008 – alla società Tenute Del Mondo, legata al gruppo russo Stoli. Un’azione che, secondo l’attore di “Fight Club”, ha violato un accordo non scritto tra i due: nessuno dei due poteva cedere la propria parte senza il consenso dell’altro. Da qui la causa di Pitt, partita nel 2022, per annullare la vendita e riaffermare i suoi diritti sulla proprietà.
Gli avvocati di Pitt hanno sempre detto che la vendita è stata fatta “all’insaputa e contro la sua volontà”. Dal lato di Jolie, invece, si sostiene che non esistessero vincoli formali che impedissero la cessione. Così la battaglia è finita in tribunale, tra richieste di risarcimento e accuse incrociate.
I documenti segreti che potrebbero ribaltare tutto
Il giudice ha imposto la consegna di quei 22 documenti, una mossa che, secondo diversi esperti, può cambiare le carte in tavola. “Potrebbero decidere l’esito del processo”, ha detto un legale a Fox News Digital. Non si sa ancora cosa contengano esattamente: si parla di conversazioni private tra Jolie e altre persone, mail e messaggi risalenti al periodo della vendita.
Fonti vicine a Pitt raccontano che lui spera di trovare prove che dimostrino una vendita premeditata o tentativi di aggirare gli accordi. “Brad vuole solo chiarezza e trasparenza”, ha confidato un membro del suo staff, “non è solo una questione di soldi, ma di principio”.
Château Miraval, un gioiello che vale milioni
Château Miraval non è solo una splendida tenuta nella campagna provenzale. È anche un marchio di successo nel mondo del vino: le sue bottiglie hanno raccolto premi internazionali e il valore commerciale della proprietà si aggira intorno a decine di milioni di euro. La coppia aveva acquistato il castello nel 2008 per circa 25 milioni di euro, trasformandolo in una delle aziende vinicole più famose della zona.
Dopo il divorzio, la gestione della tenuta è diventata uno dei punti più delicati tra i due. La vendita della quota da parte di Jolie ha sorpreso molti, soprattutto per la scelta del compratore: il gruppo Stoli, noto per i suoi investimenti nel settore delle bevande alcoliche.
Cosa succederà adesso?
Nelle prossime settimane gli avvocati di Jolie dovranno consegnare i documenti richiesti. Solo allora si potrà capire se davvero contengono quella “pistola fumante” di cui parlano i media americani. Da parte sua, Jolie non ha rilasciato commenti ufficiali, limitandosi a far sapere tramite i legali che “continuerà a difendere i propri diritti”.
Pitt si è detto “fiducioso” in una soluzione giusta. La battaglia legale va avanti, tra colpi di scena e nuovi dettagli che emergono piano piano. Ma dietro le quinte resta l’amarezza per una vicenda che, come ha confidato un amico comune, “ha trasformato un sogno condiviso in un campo di battaglia”.
Per ora, la parola passa ai documenti. Saranno loro a dire se davvero c’è una prova in grado di cambiare il destino di Château Miraval.










