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Mascha di Revolut: la crescente domanda di asset in euro per proteggere dagli imprevisti

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Mascha di Revolut: la crescente domanda di asset in euro per proteggere dagli imprevisti
Mascha di Revolut: la crescente domanda di asset in euro per proteggere dagli imprevisti
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Milano, 30 gennaio 2026 – La recente instabilità dei mercati valutari tra Europa e Stati Uniti, vista nelle ultime settimane, non segna una svolta definitiva per l’euro. È piuttosto una semplice correzione tecnica. Lo spiega Victor Mascha, responsabile del Tesoro di Revolut Business, che ha seguito da vicino i movimenti tra le valute principali, soprattutto tra dollaro USA ed euro.

Fed e Bce: due strade diverse che spingono il mercato

Mascha sottolinea come la Federal Reserve abbia iniziato a rilassare la politica monetaria da sei mesi, mentre la Banca Centrale Europea resta più cauta. Questa differenza ha fatto calare l’attrattiva dei rendimenti in dollari rispetto all’euro. “Non stiamo vivendo un ‘momento euro’ a livello mondiale – spiega Mascha – ma una correzione meccanica legata a scelte diverse delle banche centrali”. In sostanza, la forza dell’euro rispetto al dollaro deriva più da decisioni politiche che da cambiamenti profondi nei flussi di denaro internazionali.

Asset in euro in crescita: la prudenza degli investitori

Nel frattempo, i dati interni di Revolut mostrano un aumento consistente degli asset in euro. “I nostri prodotti di risparmio sono cresciuti del 20% ogni mese”, racconta Mascha, evidenziando come gli investitori stiano diventando più cauti. L’incertezza che arriva dagli Stati Uniti – con segnali contrastanti sull’economia e attese sulle mosse della Fed – spinge molti a diversificare, riducendo l’esposizione al dollaro.

Il dollaro sotto la lente: i primi segnali di cambiamento

Secondo Mascha, iniziano a emergere segnali di un possibile cambio nel ruolo del dollaro come valuta di riferimento globale. “L’incertezza negli Usa ha fatto sì che gli investitori siano più prudenti nel tenere tutto il loro capitale in dollari”, spiega. “Molti stanno spostando una parte dei loro soldi in euro per limitare i rischi”. Una tendenza agli albori, ma che sta attirando molta attenzione nel mondo finanziario.

Forward FX: le aziende cercano scudi contro la volatilità

In questo clima, cresce la domanda delle imprese per strumenti che proteggano dalle oscillazioni del cambio. “Stiamo vedendo un boom nelle richieste di forward FX”, racconta Mascha. Si tratta di contratti che bloccano oggi il tasso di cambio per un’operazione futura, offrendo una protezione contro l’instabilità. “In un mercato dove anche un singolo tweet può far muovere le valute in modo improvviso – aggiunge – monitorare e diversificare è diventato fondamentale”.

Uno scenario incerto: prudenza e attenzione

Gli esperti ricordano che la situazione resta in divenire. Le prossime mosse delle banche centrali, a Francoforte e Washington, potrebbero cambiare rapidamente gli equilibri. Nel frattempo, imprese e risparmiatori europei scelgono la prudenza, usando strumenti finanziari per affrontare l’incertezza. “Non vediamo una fuga dal dollaro – conclude Mascha – ma una fase di aggiustamento e ricerca di un nuovo equilibrio”.

Il mercato valutario resta quindi sotto stretta osservazione. Tutti aspettano i prossimi dati economici e le decisioni delle autorità per capire se la correzione è destinata a durare o se è solo un passaggio passeggero. Nel frattempo, tra Milano e Londra, le sale operative restano all’erta: ogni movimento può fare la differenza.

Written by
Luca Carlini

Sono un appassionato di economia e del mondo del lavoro, con un occhio attento alle dinamiche sociali e politiche che influenzano la nostra vita quotidiana. La mia carriera giornalistica mi ha portato a esplorare vari aspetti dell'attualità, dalla cronaca alle notizie politiche, sempre con l'intento di fornire un'analisi critica e ben informata. Collaboro con smetteredilavorare.it per offrire approfondimenti utili e stimolanti su come l'economia influisce sulle nostre scelte professionali e sul nostro benessere. Credo fermamente nel potere dell'informazione e nella sua capacità di generare cambiamento, e mi impegno a raccontare storie che possano ispirare e informare i lettori. Quando non scrivo, mi piace esplorare nuovi luoghi e immergermi in culture diverse, sempre in cerca di nuove prospettive.

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