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Il dramma di Federica Torzullo: il figlio di 10 anni pronto per l’affidamento ai nonni, con il sindaco come tutore

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Il dramma di Federica Torzullo: il figlio di 10 anni pronto per l'affidamento ai nonni, con il sindaco come tutore
Il dramma di Federica Torzullo: il figlio di 10 anni pronto per l'affidamento ai nonni, con il sindaco come tutore
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Roma, 29 gennaio 2026 – Si è conclusa nelle ultime ore, al Tribunale per i minorenni di Roma, l’udienza decisiva sull’affidamento del figlio di Federica Torzullo, la donna uccisa lo scorso dicembre ad Anguillara Sabazia. Il bambino, che ha da poco compiuto dieci anni, è rimasto solo dopo il femminicidio della madre, avvenuto – secondo le indagini – per mano del padre, Claudio Carlomagno, ora in carcere con l’accusa di omicidio aggravato.

Affidamento ai nonni materni e tutela del sindaco: la decisione che cambia la vita del bambino

Il provvedimento ufficiale arriverà nel pomeriggio, ma da fonti vicine al tribunale trapela già un orientamento chiaro: il piccolo sarà affidato ai nonni materni, con il sindaco di Anguillara Sabazia nominato tutore legale. Una scelta pensata per assicurare al bambino una stabilità affettiva dopo settimane difficili, segnate da incertezze e tensioni.

La decisione è arrivata dopo un confronto intenso tra servizi sociali, avvocati e rappresentanti del Comune. Il sindaco di Anguillara Sabazia, Angelo Pizzigallo, ha confermato la sua disponibilità a fare da tutore: “Affronterò questo incarico con tutta la responsabilità e l’attenzione che merita il bene del bambino”, ha detto stamattina davanti al municipio. La famiglia Torzullo, presente in aula con il proprio legale, ha accolto la notizia con un misto di sollievo e commozione.

La lettera del padre e le preoccupazioni della famiglia: il nodo da sciogliere

Nel frattempo, è tornata a circolare la voce di una lettera scritta da Claudio Carlomagno al figlio. Secondo quanto filtrato dagli ambienti giudiziari, il documento sarebbe stato redatto subito dopo l’arresto dell’uomo. Sulla questione è intervenuto Carlo Mastropaolo, avvocato della sorella di Federica Torzullo, che ha chiesto prudenza: “Ho sentito parlare di questa lettera – ha spiegato ai cronisti – ma serve un filtro da parte del tutore e dei servizi sociali prima che il bambino possa leggerla. La famiglia è comprensibilmente preoccupata per quello che potrebbe contenere”.

Il contenuto della missiva non è stato reso noto. Fonti vicine all’inchiesta dicono che si tratterebbe di parole rivolte direttamente al figlio, scritte in un momento di forte tensione emotiva. Gli operatori sociali stanno valutando tempi e modi per una eventuale consegna, sempre con la massima attenzione alla salute psicologica del bambino.

Un paese scosso, ma vicino al bambino

Ad Anguillara Sabazia, poco più di ventimila abitanti affacciati sul lago di Bracciano, questa tragedia ha lasciato un segno profondo. Nelle settimane scorse, la scuola frequentata dal bambino – l’istituto comprensivo “San Francesco” – ha attivato uno sportello d’ascolto per studenti e famiglie. “C’è molta attenzione da parte degli insegnanti e dei compagni”, racconta una collaboratrice scolastica davanti all’ingresso alle otto del mattino. “Il paese si è stretto intorno a questo bambino”.

Il Comune ha annunciato il potenziamento dei servizi sociali e l’attivazione di un sostegno psicologico. “Non lasceremo solo nessuno”, ha ribadito il sindaco Pizzigallo durante un incontro pubblico nella sala consiliare. Nel frattempo, la famiglia materna si prepara ad accogliere il nipote nella casa di via delle Viole, dove già in questi giorni si sono alternati amici e parenti per offrire un supporto concreto.

L’inchiesta prosegue, il futuro resta incerto

Sul fronte giudiziario, l’indagine sull’omicidio di Federica Torzullo va avanti senza sosta. Claudio Carlomagno resta in carcere a Regina Coeli. Secondo gli atti della Procura di Civitavecchia, avrebbe inferto ventitré coltellate alla moglie nella loro casa alle porte di Roma. Gli investigatori stanno ricostruendo le ultime ore prima del delitto e ascoltano testimoni chiave.

Il bambino, fanno sapere fonti vicine alla famiglia, non era presente al momento dell’aggressione. Da allora è seguito da psicologi e assistenti sociali, che monitorano costantemente il suo stato emotivo. “La priorità è la sua serenità”, ha ribadito Mastropaolo.

Il provvedimento di affidamento sarà depositato entro le 18 di oggi. Solo allora si conosceranno i dettagli ufficiali della decisione che segnerà il prossimo futuro del bambino, in un quadro ancora segnato dal dolore ma anche dalla solidarietà concreta della comunità locale.

Written by
Luca Carlini

Sono un appassionato di economia e del mondo del lavoro, con un occhio attento alle dinamiche sociali e politiche che influenzano la nostra vita quotidiana. La mia carriera giornalistica mi ha portato a esplorare vari aspetti dell'attualità, dalla cronaca alle notizie politiche, sempre con l'intento di fornire un'analisi critica e ben informata. Collaboro con smetteredilavorare.it per offrire approfondimenti utili e stimolanti su come l'economia influisce sulle nostre scelte professionali e sul nostro benessere. Credo fermamente nel potere dell'informazione e nella sua capacità di generare cambiamento, e mi impegno a raccontare storie che possano ispirare e informare i lettori. Quando non scrivo, mi piace esplorare nuovi luoghi e immergermi in culture diverse, sempre in cerca di nuove prospettive.

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