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Bafta 2023: Una battaglia dopo l’altra conquista il podio delle nomination

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Bafta 2023: Una battaglia dopo l'altra conquista il podio delle nomination
Bafta 2023: Una battaglia dopo l'altra conquista il podio delle nomination
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Londra, 28 gennaio 2026 – “One Battle After Another”, il nuovo thriller politico firmato da Paul Thomas Anderson, guida la corsa ai Bafta 2026 con ben 14 nomination. Tra queste spicca quella per miglior attore a Leonardo DiCaprio, che conquista la sua settima candidatura ai premi britannici. Le candidature sono state annunciate questa mattina, poco dopo le 10, nella sede della British Academy of Film and Television Arts a Piccadilly. Mancano esattamente quattro settimane alla cerimonia, che come da tradizione si svolgerà alla Royal Albert Hall.

Bafta 2026: Anderson davanti a tutti, DiCaprio fa storia

La lista dei candidati, resa nota oggi a Londra, somiglia parecchio a quella degli Oscar americani, ma con qualche differenza. Il film di Anderson – una storia che si muove tra Washington e Bruxelles – supera “Sinners”, il vampire-horror di Ryan Coogler fermo a 13 nomination. Un rovesciamento rispetto agli Stati Uniti, dove “Sinners” aveva ottenuto più candidature.

Subito dopo, con 12 nomination ciascuno, troviamo due titoli già noti agli esperti: “Marty Supreme”, con Timothée Chalamet nei panni di un campione di ping-pong ispirato a Marty Reisman; e “Hamnet”, dramma biografico sulla vita di Shakespeare, con gli irlandesi Paul Mescal e Jessie Buckley nei ruoli principali. Nel cast anche l’inglese Emily Watson, che interpreta la madre del Bardo.

Attori: qualche sorpresa tra i nomi in gara

Tra le novità di questa edizione dei Bafta c’è la presenza, nella lista dei migliori attori, di nomi che agli Oscar non ci sono. Oltre a DiCaprio – che con questa settima candidatura si mette al livello di giganti come Michael Caine, Daniel Day-Lewis, Peter Finch, Dustin Hoffman, Jack Lemmon e Laurence Olivier – ci sono anche Paul Mescal per “Hamnet” e la giovane americana Chase Infiniti, protagonista femminile proprio di “One Battle After Another”.

La Infiniti, che viene da Detroit, ha commentato subito su X: “Essere qui è già una vittoria. Non me lo aspettavo”. Mescal, invece, ha preferito mantenere il riserbo: “Parlerò solo dopo la cerimonia”, ha detto al Guardian.

Bafta e Oscar: due sguardi diversi sul cinema

Da una parte i Bafta confermano la tendenza hollywoodiana a premiare grandi produzioni internazionali, dall’altra mostrano un occhio di riguardo per storie più legate al territorio europeo. “Abbiamo voluto mettere in luce racconti che parlano anche al pubblico britannico”, ha spiegato Jane Lush, presidente della British Academy, durante la conferenza stampa. Non a caso “Hamnet”, girato tra Stratford-upon-Avon e Dublino, ha raccolto consensi trasversali.

Tra i produttori si respira un clima di attesa. “La gara è durissima quest’anno”, ha ammesso Mark Evans, tra i finanziatori di “Marty Supreme”. Ma per molti la vera sfida sarà tra Anderson e Coogler: due modi opposti di vedere il cinema oggi, uno più classico, l’altro decisamente pop.

Cerimonia e attese: tutti gli occhi su DiCaprio

La cerimonia dei Bafta 2026 si terrà il 28 febbraio. Per DiCaprio potrebbe essere l’occasione giusta per aggiungere un altro premio europeo alla sua collezione. L’attore americano – che in “One Battle After Another” interpreta un ex stratega politico coinvolto in scandali internazionali – ha detto ieri a Variety: “Ogni candidatura è una sorpresa. Lavorare con Paul è stato un viaggio fuori dal comune”.

Gli esperti puntano a una sfida serrata tra “One Battle After Another” e “Sinners”. Ma non mancano le incognite: “I Bafta spesso ribaltano i pronostici”, ricorda il critico Peter Bradshaw sul Guardian.

Mentre si avvicina la notte dei premi, Londra si prepara a celebrare il cinema mondiale. E stavolta, tra ping-pong, vampiri e Shakespeare, la partita sembra più aperta che mai.

Written by
Sara Lucchetta

Sono una giornalista appassionata di Università, ricerca e tutto ciò che ruota attorno al mondo dello studio. La mia missione su smetteredilavorare.it è quella di esplorare e raccontare le sfide e le opportunità che gli studenti e i ricercatori affrontano ogni giorno. Credo fermamente nel potere della conoscenza e nel valore dell'istruzione come strumento di cambiamento.Oltre a dedicarmi alla mia passione per l'istruzione, mi piace anche tuffarmi nel mondo dello spettacolo e del cinema. Scrivere di film e eventi culturali mi permette di esprimere la mia creatività e di esplorare le diverse sfaccettature della vita. Quando non sono impegnata a scrivere, mi trovate spesso a cercare nuovi film da vedere o a discutere di tendenze culturali con amici e colleghi. La mia curiosità mi guida in ogni racconto e spero che le mie parole possano ispirare e informare chi legge.

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