Napoli, 27 gennaio 2026 – Carlo Ponti, figlio di Sophia Loren, ha raccontato ieri il suo legame profondo con la città partenopea e l’emozione che prova ogni volta che torna. Insieme al tenore Pasquale Esposito, ha presentato lo spettacolo “Celebrando Sophia Loren”, che andrà in scena al Teatro Augusteo il 21 e 22 febbraio. Un evento che, come ha spiegato Ponti, “mette insieme cinema, teatro e musica per rendere omaggio a una donna che ha fatto innamorare Napoli e il mondo intero”.
Napoli e Sophia Loren: un omaggio che parla al cuore
La serata sarà un vero e proprio affresco musicale dedicato alla cultura napoletana e alla carriera di Sophia Loren. Sul palco si alterneranno artisti di grande prestigio. Oltre a Ponti ed Esposito, ci saranno il cantautore Gigi Finizio, il soprano Mayssa Karaa e l’attrice e cantante Lina Sastri. Non è escluso che la stessa Loren possa essere presente alla prima, anche se è già confermato un suo messaggio e un collegamento in diretta streaming.
Al Teatro Augusteo saliranno una decina di ballerini e una trentina tra musicisti e artisti. La regia e le coreografie sono affidate a Ettore Squillace. “Mia madre porta Napoli nel cuore – ha confidato Ponti – e le fa piacere che si organizzi un evento così speciale in suo onore”.
Un viaggio tra musica, ricordi e immagini
Il concerto vuole essere un percorso emozionale e musicale. Immagini, suoni e ricordi si intrecciano per raccontare la magia del cinema attraverso le colonne sonore e i brani che hanno segnato la carriera di Sophia Loren. “Ricordo quando, anni fa, mia madre si rivolse al pubblico qui a Napoli – ha raccontato Ponti – e l’affetto che ricevette fu straordinario. È stato emozionante vivere quei momenti”.
Dopo il debutto a Los Angeles nel 2024, con la stessa Loren in sala, e una tappa a Chicago nel 2025, lo spettacolo arriva ora nella città che più di tutte ha segnato l’immaginario dell’attrice. Pasquale Esposito eseguirà melodie italiane e internazionali, accompagnate da brani originali come “Aria” e “Cielo”. Non mancheranno i classici della canzone napoletana, tra cui “Un amore così grande” e “Caruso”.
Grandi nomi e un repertorio che incanta
Il programma spazierà tra pagine importanti del repertorio lirico e romantico: da Rossini a Puccini, passando per Leoncavallo e Tosti, fino alle melodie che hanno fatto da colonna sonora al cinema italiano. Con Gigi Finizio, Esposito proporrà una rivisitazione di “Amore Amaro”, mentre con Lina Sastri presenterà “L’Aria è Voce”, brano inciso insieme. Il soprano Mayssa Karaa accompagnerà Esposito in alcuni pezzi frutto della loro collaborazione.
A dirigere l’orchestra sarà proprio Carlo Ponti, alla guida della LAV Orchestra. Durante la serata condividerà anche ricordi e aneddoti personali sulla madre, offrendo uno sguardo più intimo su una donna che ha attraversato decenni di storia del cinema.
Sophia Loren, icona senza tempo e legame con Napoli
Sophia Loren, oggi novantunenne, resta un simbolo del cinema italiano e mondiale. Il suo legame con Napoli – città d’origine della madre Romilda Villani – è sempre stato forte. “Ogni volta che torno qui sento il calore della gente per mia madre”, ha detto Ponti, sottolineando come l’affetto dei napoletani non sia mai venuto meno.
L’appuntamento al Teatro Augusteo è un’occasione per celebrare non solo la carriera di una delle attrici più amate al mondo, ma anche il legame stretto tra arte, musica e territorio. Una serata che promette di riportare in scena la magia di una storia lunga quasi un secolo, fatta di talento, passione e radici profonde.










