Torino, 26 gennaio 2026 – Stellantis chiude il 2025 con oltre 2,4 milioni di immatricolazioni in Europa, conquistando una quota di mercato del 16% e piazzandosi al secondo posto tra i costruttori dell’auto nel continente, subito dietro a Volkswagen. Il dato, diffuso questa mattina dalla sede centrale, conferma la solidità della strategia adottata negli ultimi mesi, in un mercato ancora molto competitivo e in rapido cambiamento.
Stellantis si conferma secondo polo europeo: i numeri chiave del 2025
Il gruppo guidato da Carlos Tavares ha mantenuto la sua posizione di rilievo grazie a una gamma aggiornata e a una forte presenza nei principali Paesi europei. I dati appena resi noti parlano di oltre due milioni e quattrocentomila immatricolazioni complessive, tra auto e veicoli commerciali. Un risultato che, pur restando dietro a Volkswagen, conferma Stellantis come uno dei protagonisti principali dell’industria automobilistica europea.
La quota del 16% segnala una buona tenuta, nonostante le incertezze economiche e la sfida della transizione verso l’elettrico. “Abbiamo lavorato per rafforzare la nostra offerta e rispondere alle nuove esigenze dei clienti”, ha spiegato un portavoce del gruppo durante una conference call con gli analisti, sottolineando l’importanza delle nuove piattaforme ibride e delle collaborazioni industriali.
Ibridi in crescita: i modelli che fanno la differenza
Sul fronte della mobilità sostenibile, Stellantis si conferma leader nel mercato dei veicoli ibridi, con una quota del 15%. Questo grazie al lancio di modelli chiave come la nuova Citroën C3, la C3 Aircross, la Fiat Grande Panda, la rinnovata Citroën C5 Aircross, la nuova Jeep Compass e la Opel/Vauxhall Frontera. Queste auto hanno riscosso particolare successo in Francia, Italia, Germania e Spagna.
“Puntiamo a offrire soluzioni accessibili e tecnologicamente all’avanguardia”, ha detto un dirigente della divisione prodotto. La scelta di modelli compatti e crossover si è rivelata vincente, soprattutto con le nuove regole europee sulle emissioni. Solo nella seconda metà del 2025, le vendite di ibridi sono cresciute del 7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Veicoli commerciali, il Ducato guida il segmento Pro One
Nel campo dei veicoli commerciali, Stellantis resta saldamente al comando con una quota del 28,6%. Il modello più venduto è ancora il Fiat Professional Ducato, che ha fatto segnare un leggero aumento dello 0,4% rispetto al 2024. Il Ducato, prodotto nello stabilimento di Atessa (Chieti), è la scelta preferita da aziende di logistica, artigiani e operatori del trasporto leggero in tutta Europa.
La gamma Pro One, che include anche Peugeot Boxer, Citroën Jumper e Opel Movano, ha beneficiato di aggiornamenti tecnici e di una rete di assistenza rafforzata. “Il settore dei veicoli commerciali è un pilastro strategico per noi”, ha spiegato il responsabile europeo delle vendite fleet, sottolineando come la domanda sia rimasta stabile nonostante le difficoltà legate ai costi dell’energia e alle forniture.
2026: investimenti e sfide all’orizzonte
Guardando avanti, Stellantis punta a rafforzare la sua posizione con investimenti mirati nella produzione di auto elettriche e nello sviluppo di servizi digitali legati alla mobilità. Il gruppo ha già annunciato nuovi modelli elettrici in arrivo entro fine anno e l’espansione delle infrastrutture di ricarica nei principali mercati europei.
Gli analisti restano cauti sulle prospettive per il 2026, segnalando l’incertezza economica e le possibili ricadute delle tensioni geopolitiche sulle catene di approvvigionamento. Tuttavia, i risultati del 2025 lasciano intravedere segnali positivi per il settore automobilistico italiano ed europeo. “Siamo pronti a nuove sfide”, ha concluso il portavoce, “con l’obiettivo di rafforzare la nostra leadership nei settori chiave della mobilità”.










