Los Angeles, 25 gennaio 2026 – Emma Stone ha scritto una nuova pagina nella storia degli Oscar. Oggi è arrivata la doppia nomination: miglior film come produttrice e miglior attrice protagonista per “Bugonia”. A 37 anni, l’attrice americana è la seconda più giovane di sempre – e la più giovane donna – a raggiungere sette candidature agli Oscar. Solo Walt Disney, nel 1936, aveva fatto meglio, con sette nomination a 34 anni. Prima di lei, il record femminile era di Meryl Streep, che a 38 anni aveva raggiunto la settima candidatura.
Emma Stone, sette nomination e un record che fa rumore
Le due nuove nomination sono state annunciate nel primo pomeriggio a Los Angeles, durante la presentazione ufficiale dei candidati agli Oscar 2026. Stone, già due volte vincitrice della statuetta, ha così superato una soglia che poche attrici hanno sfiorato. “Non avrei mai pensato di arrivare fin qui così presto”, ha detto in una breve intervista. Il suo nome si unisce a una cerchia ristretta di grandi interpreti capaci di mantenersi al top nel tempo, come Katharine Hepburn e la stessa Streep.
Un doppio traguardo al femminile senza precedenti
C’è un altro dettaglio che rende questa giornata ancora più speciale per Stone: è la prima donna nella storia degli Oscar a ottenere due volte una doppia candidatura – come produttrice e attrice protagonista – per lo stesso film. La prima volta era successo nel 2023, con “Povere Creature”. Prima di lei, solo Frances McDormand aveva fatto qualcosa di simile con “Nomadland” nel 2021. “Essere riconosciuta sia davanti che dietro la macchina da presa è una grande soddisfazione”, ha raccontato in collegamento video dalla sua casa di Los Angeles.
Le rivali nella corsa alla miglior attrice
Nella categoria di miglior attrice protagonista, Emma Stone si trova di fronte nomi importanti: Jessie Buckley per “Hamnet”, Rose Byrne per “If I Had Legs I’d Kick You”, Kate Hudson per “Song Sung Blue” e Renate Reinsve per “Sentimental Value”. Una sfida aperta, con stili e interpretazioni molto diversi tra loro. I critici americani hanno lodato la performance di Stone in “Bugonia” – un dramma psicologico diretto da Yorgos Lanthimos – per la sua intensità e originalità. “Emma riesce sempre a sorprendere”, ha detto il regista durante una conferenza stampa a New York.
“Bugonia” tra i migliori film dell’anno
Il film prodotto e interpretato da Stone è entrato nella top ten della categoria miglior film, insieme a titoli come “F1”, “Frankenstein”, “Hamnet”, “Marty Supreme”, “Una Battaglia Dopo l’Altra”, “L’Agente Segreto”, “Sentimental Value” e “Sinners”. Una selezione che mostra la varietà del cinema internazionale di quest’anno. “Bugonia” racconta la storia di una scienziata alle prese con un dilemma etico, tra scelte personali e responsabilità collettive. Girato tra Atlanta e Vancouver, il film ha conquistato sia il pubblico che la critica.
Oscar 2026, attesa e reazioni
La notizia delle nomination ha subito acceso i social: fan e colleghi hanno riempito Emma Stone di messaggi e video di congratulazioni. “Emma è un esempio per tutti noi”, ha scritto su X (ex Twitter) la collega Brie Larson. L’Academy ha sottolineato come il traguardo raggiunto da Stone sia un segnale di cambiamento anche per la presenza femminile dietro le quinte. La cerimonia degli Oscar si terrà l’8 marzo al Dolby Theatre di Los Angeles. Fino ad allora, tutti gli occhi saranno puntati su Emma Stone: la sua corsa verso una possibile terza statuetta è appena cominciata.










