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Amplifon entra nel regime collaborativo: un passo avanti verso la trasparenza fiscale

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Amplifon entra nel regime collaborativo: un passo avanti verso la trasparenza fiscale
Amplifon entra nel regime collaborativo: un passo avanti verso la trasparenza fiscale
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Milano, 23 gennaio 2026 – Amplifon entra ufficialmente nel regime fiscale di adempimento collaborativo (cooperative compliance), un sistema che l’Agenzia delle Entrate ha messo a punto per migliorare la trasparenza e la collaborazione tra grandi aziende e fisco. L’annuncio, arrivato questa mattina, segna una tappa importante per il gruppo guidato da Enrico Vita, deciso a rafforzare la sua strategia basata su etica e sostenibilità.

Cooperative compliance: cosa cambia per le aziende

Il regime di adempimento collaborativo è stato introdotto in Italia nel 2015, prendendo spunto dalle migliori esperienze internazionali. In pratica, le imprese devono mettere in piedi un sistema interno per monitorare e gestire i rischi fiscali. Questo significa tenere sotto controllo le proprie posizioni tributarie e avere un confronto continuo con l’Agenzia delle Entrate sulle questioni più delicate.

L’obiettivo è chiaro: da una parte, aumentare la certezza sulle questioni fiscali importanti; dall’altra, evitare contenziosi grazie a una gestione chiara e condivisa dei possibili problemi. Solo le aziende che dimostrano di avere un controllo interno serio possono accedere a questo regime. Con questa ammissione, Amplifon entra nell’elenco pubblico delle aziende virtuose pubblicato dall’Agenzia.

Le parole di Enrico Vita

Entrare nel regime di adempimento collaborativo conferma la solidità della nostra governance fiscale e dei sistemi di controllo interno, oltre all’impegno per un dialogo trasparente con le istituzioni”, ha detto il CEO di Amplifon, Enrico Vita, in una nota diffusa nel primo pomeriggio. “Prevenire i rischi fiscali è un valore fondamentale del nostro modo di fare impresa, che punta su etica e sostenibilità”, ha aggiunto.

Amplifon, leader mondiale nelle soluzioni per l’udito con sede a Milano in via Ripamonti, sottolinea così la volontà di costruire e mantenere la fiducia di investitori, dipendenti, clienti e fornitori attraverso una gestione fiscale chiara e responsabile.

Cosa significa per Amplifon e il mercato

L’ingresso nel regime di cooperative compliance non è solo un riconoscimento formale della qualità dei processi interni di Amplifon, ma anche un vantaggio concreto. Potersi confrontare in anticipo con il fisco su eventuali criticità fiscali aiuta a ridurre i contenziosi e permette di pianificare meglio le strategie aziendali.

Fonti vicine al dossier confermano che la comunicazione ufficiale dell’Agenzia delle Entrate è arrivata nei giorni scorsi. Da ora Amplifon è nell’elenco delle imprese che hanno scelto la strada della collaborazione attiva con il fisco italiano. Una scelta che, spiegano fonti interne, “rafforza la reputazione del gruppo anche a livello internazionale”.

Un modello che punta sull’etica

La decisione di aderire al regime di adempimento collaborativo rientra in una più ampia strategia fiscale di Amplifon, ispirata ai principi del proprio Codice Etico. La società si impegna a mantenere un rapporto costante e trasparente con il fisco, segnalando subito ogni situazione che potrebbe comportare rischi fiscali.

“Solo con una gestione preventiva dei rischi – racconta un dirigente del gruppo – si può creare valore duraturo per tutti gli stakeholder”. Un approccio che vuole consolidare Amplifon come un’azienda attenta non solo ai risultati economici, ma anche agli aspetti etici e sociali del proprio lavoro.

Il futuro è nella trasparenza

Ora che Amplifon è dentro il regime di cooperative compliance, si aprono nuove possibilità. Da un lato, potrà contare su una maggiore sicurezza normativa; dall’altro, dovrà mantenere alti standard di controllo interno e trasparenza. Secondo gli esperti, questa strada potrebbe presto essere seguita da altre aziende italiane che vogliono migliorare il rapporto con il fisco.

Per il momento, Amplifon guarda avanti, puntando su una governance fiscale sempre più solida e condivisa.

Written by
Luca Carlini

Sono un appassionato di economia e del mondo del lavoro, con un occhio attento alle dinamiche sociali e politiche che influenzano la nostra vita quotidiana. La mia carriera giornalistica mi ha portato a esplorare vari aspetti dell'attualità, dalla cronaca alle notizie politiche, sempre con l'intento di fornire un'analisi critica e ben informata. Collaboro con smetteredilavorare.it per offrire approfondimenti utili e stimolanti su come l'economia influisce sulle nostre scelte professionali e sul nostro benessere. Credo fermamente nel potere dell'informazione e nella sua capacità di generare cambiamento, e mi impegno a raccontare storie che possano ispirare e informare i lettori. Quando non scrivo, mi piace esplorare nuovi luoghi e immergermi in culture diverse, sempre in cerca di nuove prospettive.

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