Torino, 22 gennaio 2026 – Il Museo Nazionale del Cinema dedica un omaggio a Riccardo Scamarcio, uno degli attori italiani più noti e amati, con una rassegna speciale al Cinema Massimo. L’appuntamento è fissato per il 3 e l’11 febbraio, con la proiezione di quattro film in cui Scamarcio è protagonista. Tra questi spicca l’atteso “Modì – Tre giorni sulle ali della follia” di Johnny Depp, che sarà presentato dallo stesso attore martedì 3 febbraio alle 20:30.
Un omaggio a un attore versatile
Nato nel 1979 a Trani, Scamarcio è entrato nel cuore del pubblico all’inizio degli anni Duemila, grazie soprattutto a “Tre metri sopra il cielo”. Da allora ha costruito una carriera ricca di sfaccettature, passando dal cinema d’autore a pellicole più popolari, ma mantenendo sempre quel tocco personale che lo rende riconoscibile. Il Museo ha scelto quattro titoli che raccontano questa sua varietà: “Euforia” di Valeria Golino, “L’ombra di Caravaggio” di Michele Placido, “L’ombra del giorno” di Giuseppe Piccioni e il già citato “Modì”.
Il programma delle proiezioni
Gli incontri si svolgeranno al Cinema Massimo, storica sala di via Verdi a Torino, in due serate: martedì 3 e martedì 11 febbraio. Il momento più atteso sarà l’introduzione di “Modì” affidata a Scamarcio stesso, alle 20:30 del 3 febbraio. Un’occasione unica per ascoltare l’attore raccontare la sua esperienza sul set diretto da Johnny Depp, in un film che ripercorre tre giorni decisivi nella vita del pittore Amedeo Modigliani.
Da grande promessa a volto internazionale
Nel tempo, Scamarcio ha lavorato con registi italiani e stranieri, costruendo una filmografia che va da “Romanzo criminale” a “Mine vaganti”, passando per “Il grande sogno”, “John Wick: Capitolo 2” e “Loro” di Paolo Sorrentino. La sua forza, spiegano dal Museo, sta in un’intensità fisica ed emotiva che emerge tanto nei ruoli più istintivi quanto in quelli più complessi e tormentati. “Ha un modo raro di comunicare attraverso sguardi e silenzi”, si legge nella nota diffusa dall’istituzione torinese.
Un attore in continua crescita
Secondo il Museo Nazionale del Cinema, Scamarcio ha maturato nel tempo un modo di recitare più misurato, senza mai perdere quella carica emotiva che lo ha fatto amare. La sua capacità di trasformarsi gli ha permesso di passare da personaggi impulsivi a figure più riflessive, mantenendo sempre una forte autenticità. “Non voglio mai ripetermi”, aveva raccontato in una recente intervista, “cerco sempre qualcosa che mi metta in gioco”.
Torino e la passione per il grande schermo
L’attesa per la rassegna si sente tra gli appassionati torinesi. Nei giorni scorsi, davanti al Cinema Massimo, alcuni studenti di cinema commentavano: “Scamarcio è uno di quegli attori che riesce a sorprendere sempre”. Anche tra i cinefili più esperti cresce la curiosità per la selezione dei film e per l’incontro con l’attore. I biglietti sono già in vendita alla biglietteria e online sul sito ufficiale del Museo.
Riscoprire un protagonista del cinema italiano
Con questa rassegna, Torino conferma la sua attenzione nel mettere in luce i talenti del nostro cinema. L’omaggio a Riccardo Scamarcio è un’occasione per rivedere alcune delle sue interpretazioni più importanti e per riflettere sull’evoluzione del cinema italiano degli ultimi vent’anni. Un viaggio fatto di volti, storie e scelte artistiche, che ha in Scamarcio uno dei suoi interpreti più sinceri.










