Taormina, 21 gennaio 2026 – Il sindaco di Taormina, Cateno De Luca, insieme al collega di Santa Teresa di Riva, Danilo Lo Giudice, sono stati travolti da un’onda mentre erano in diretta Facebook per documentare il maltempo, ieri pomeriggio, sul lungomare di Santa Teresa. Il momento, ripreso in diretta e poi rilanciato dallo stesso De Luca sui social, ha subito acceso reazioni tra cittadini e associazioni, nel pieno delle conseguenze del ciclone Harry che sta colpendo il Sud Italia.
Ondata improvvisa travolge due sindaci in diretta Facebook
Era circa mezzogiorno e mezza quando i due sindaci si sono collegati dal lungomare di Santa Teresa di Riva. Pioggia forte, vento impetuoso e mare agitato facevano da sfondo al collegamento. Nel video, De Luca invita a guardare la potenza del mare, quando all’improvviso un’onda più alta delle altre rompe la barriera e li investe. Si sentono urla, qualche attimo di confusione. La telecamera si muove e le immagini diventano mosse.
Dopo qualche secondo, i due sindaci ricompaiono, fradici dalla testa ai piedi. “Non fate quello che abbiamo fatto noi! State lontani dai lungomari e dai torrenti!”, ha scritto De Luca subito dopo, pubblicando il video sulla sua pagina Facebook. Il filmato è diventato virale, con migliaia di visualizzazioni e commenti in poche ore.
Maltempo in azione: scuole chiuse e allerta alta
La diretta era stata organizzata proprio per mostrare i danni del maltempo che da giorni flagella la Sicilia orientale e la Calabria. A Taormina e Santa Teresa di Riva le scuole sono rimaste chiuse, come in molti altri comuni della zona ionica. La Protezione civile regionale aveva già diramato un’allerta arancione per rischio idrogeologico, invitando tutti a limitare gli spostamenti.
“Volevamo far vedere come stanno le cose”, ha detto Lo Giudice ai cronisti locali, “ma ci siamo resi conto troppo tardi di quanto fosse pericoloso”. Secondo la Protezione civile, nelle ultime 24 ore sono caduti oltre 80 millimetri di pioggia tra Messina e Catania. I vigili del fuoco sono intervenuti più volte per allagamenti e alberi caduti.
Polemiche social e il richiamo del Codacons
Ma la scelta dei sindaci di mettersi in prima linea ha scatenato critiche. Sotto il video di De Luca, molti utenti hanno ricordato che “da giorni la Protezione civile raccomanda di non avvicinarsi al mare”. C’è chi ha parlato di “cattivo esempio” e chi ha chiesto più prudenza da parte delle istituzioni.
Il Codacons non ha tardato a intervenire, definendo il comportamento dei sindaci “un esempio sbagliato”. In una nota diffusa nel tardo pomeriggio, l’associazione ha sottolineato che “in situazioni di emergenza, chi rappresenta le istituzioni ha una responsabilità più grande”, invitando i sindaci a “seguire sempre le indicazioni e dare l’esempio ai cittadini”.
“La comunicazione dell’emergenza deve essere sobria, responsabile e rispettare le regole di sicurezza”, ha aggiunto il Codacons, “senza trasformare il rischio in spettacolo”.
Le reazioni dei sindaci: ammissione e richiamo alla prudenza
De Luca ha ammesso l’errore: “Abbiamo sbagliato. L’adrenalina del momento ci ha fatto sottovalutare il pericolo”. Lo Giudice ha ribadito: “Non volevamo mandare un messaggio sbagliato. Volevamo solo mostrare quanto è grave la situazione”.
Intanto il maltempo non dà tregua. Le autorità locali continuano a raccomandare la massima attenzione: “Evitate lungomari e corsi d’acqua”, si legge nell’ultimo bollettino della Protezione civile. Sul lungomare di Santa Teresa, questa mattina, restano evidenti i segni dell’onda che ha travolto i due sindaci: pozzanghere, detriti e qualche passante che scatta foto con il cellulare.
Il ciclone Harry continua a spostarsi verso sud-est. Le previsioni parlano di altre piogge intense nelle prossime ore. Mentre sui social si dibatte sull’opportunità di fare dirette in condizioni così estreme, resta il monito degli stessi protagonisti: “Non imitateci. Prima di tutto viene la sicurezza”.









