Roma, 20 gennaio 2026 – Checco Zalone ha riscritto la storia del cinema italiano. Il suo ultimo film, Buen Camino, in appena 24 giorni in sala ha raccolto 68.823.069 euro con 8.562.320 spettatori, superando il record nazionale che fino a oggi spettava a Avatar (68.600.000 euro). I dati ufficiali di Medusa Film certificano un risultato da record per il botteghino italiano e confermano il forte legame tra il pubblico e l’attore pugliese.
Buen Camino batte Avatar e conquista il box office
Il successo di Buen Camino – commedia on the road diretta da Gennaro Nunziante, distribuita da Medusa Film e coprodotta con Indiana Production – è esploso fin dal debutto in sala, il 25 dicembre. Quel giorno il film ha incassato 5.671.922 euro, stabilendo il miglior incasso di sempre in Italia per un film nel giorno di Natale. Il primato precedente era di “Natale a New York” (2006), ma Zalone ha fatto ancora meglio, con una quota di mercato del 78,8%. “Un dato che non si vedeva da anni”, ha commentato uno dei responsabili della distribuzione.
Il giorno dopo, a Santo Stefano, la corsa non si è fermata: quasi 8 milioni di euro raccolti in un solo giorno, per un totale nei primi due giorni vicino ai 14 milioni. Così Buen Camino ha superato anche i grandi blockbuster internazionali come “Avatar – Fuoco e Cenere”, dimostrando la forza del cinema italiano durante le feste.
Un fenomeno che va oltre il botteghino
La storia di Buen Camino – con Zalone nei panni di un figlio viziato costretto a inseguire la figlia adolescente lungo il Cammino di Santiago – ha toccato temi attuali come il confronto tra generazioni e la ricerca di un senso, senza però perdere la leggerezza che contraddistingue l’attore pugliese. “Abbiamo voluto raccontare una storia di rinascita, ma senza cadere nella retorica”, ha spiegato il regista Nunziante durante la presentazione a Milano.
Il pubblico ha risposto con entusiasmo. Da Torino a Palermo, le code davanti ai cinema sono tornate a essere una scena familiare. “Non vedevo così tanta gente da anni”, ha raccontato il cassiere del cinema Adriano di Roma, ricordando le serate di fine dicembre. Il film ha acceso anche un ampio dibattito sui social e nei talk show, con spettatori che si sono riconosciuti nelle dinamiche familiari raccontate.
Numeri da record a Natale, Capodanno e oltre
Il primo weekend ha portato quasi 27 milioni di euro in quattro giorni, segnando la miglior partenza natalizia mai registrata in Italia. L’andamento positivo è continuato a Capodanno: il 1° gennaio, Buen Camino ha incassato più di 5 milioni, superando i 41 milioni totali e toccando quota 5 milioni di spettatori. Solo due film avevano fatto meglio in un primo giorno dell’anno: “Tolo Tolo” e “Quo Vado?”, entrambi di Zalone.
Nella seconda settimana, il film ha superato i 53 milioni di euro, battendo i precedenti successi dello stesso Zalone (“Sole a Catinelle” e “Tolo Tolo”) e diventando il terzo film con il maggior incasso nella storia del cinema italiano. In meno di venti giorni ha superato i 65 milioni, stabilendo un nuovo record per una produzione italiana.
Dietro le quinte e cosa ci aspetta
Prodotto da Marco Cohen, Benedetto Habib, Fabrizio Donvito e Daniel Campos Pavoncelli per Indiana Production insieme a Medusa Film e Mzl, con la collaborazione di Netflix, Buen Camino rappresenta un modello produttivo che guarda avanti per il cinema italiano. La collaborazione tra grandi produttori nazionali e piattaforme internazionali sembra aver funzionato.
“Il pubblico italiano ha dimostrato ancora una volta di voler vivere l’esperienza del cinema in sala”, ha sottolineato un portavoce di Medusa Film. Ma dietro i numeri ci sono le storie: famiglie che hanno scelto il cinema come rito durante le feste, giovani attratti dalla comicità di Zalone, sale piene in ogni angolo del Paese.
Con questo successo, Checco Zalone si conferma protagonista indiscusso del cinema italiano, capace di parlare a generazioni diverse e di riportare il grande pubblico davanti allo schermo.









