New York, 17 gennaio 2026 – Wall Street parte in positivo. I principali indici hanno mostrato subito segnali di fiducia nei primi scambi della giornata. Alle 15:30 ora italiana, il Dow Jones guadagnava lo 0,12%, toccando quota 49.553,42 punti. Il Nasdaq saliva dello 0,49%, arrivando a 23.465,32 punti, mentre lo S&P 500 cresceva dello 0,22% a 6.961,20 punti. Un avvio che, secondo gli operatori, riflette le aspettative degli investitori in vista dei dati macroeconomici e dei risultati trimestrali in arrivo.
Wall Street guarda avanti: i dati e le reazioni
A New York, nella storica sede del New York Stock Exchange, l’atmosfera è prudente ma carica di ottimismo. “Si segue con attenzione l’inflazione e le trimestrali delle grandi aziende tech”, ha detto un analista di Morgan Stanley poco dopo l’apertura. La giornata è decisiva, con Apple e Microsoft sotto i riflettori per i conti del quarto trimestre 2025.
Il volume degli scambi resta nella media delle ultime settimane. A spingere il rialzo del Nasdaq sono soprattutto i titoli tecnologici. Amazon e Nvidia hanno aperto in crescita, rispettivamente dello 0,7% e dell’1%. “Il settore tech continua a guidare la ripresa”, ha commentato un trader di Fifth Avenue.
Inflazione e Fed: gli occhi puntati sulle mosse della banca centrale
Al centro dell’attenzione c’è la Federal Reserve. Gli investitori aspettano segnali chiari sulla politica dei tassi d’interesse, dopo che l’ultimo dato sull’inflazione americana è risultato più contenuto del previsto. “Se la Fed confermerà la pausa negli aumenti dei tassi, potremmo vedere nuovi acquisti in borsa”, ha detto un gestore di fondi di New York.
Nei mercati si discute anche delle prospettive per i primi mesi del 2026. Goldman Sachs ha diffuso una nota in cui prevede una crescita moderata dell’economia Usa, con il PIL in aumento dell’1,8% su base annua. “La forza dei consumi interni resta un punto fermo”, si legge nel report.
Trimestrali, settori chiave e prime indicazioni
Oggi gli occhi sono puntati anche sulle trimestrali delle grandi società quotate. Bloomberg ha riportato che Bank of America e Procter & Gamble pubblicheranno i risultati nel pomeriggio. Gli investitori vogliono capire se i margini di profitto reggeranno e quali prospettive ci sono per il 2026.
Il settore finanziario ha aperto in leggero rialzo (+0,2%), mentre l’energia ha mostrato più volatilità, influenzata dalle oscillazioni del prezzo del petrolio. “Il mercato delle materie prime resta incerto”, ha ammesso un analista di JP Morgan durante una call con i clienti.
Wall Street contagia l’Europa: le reazioni e cosa aspettarsi
L’andamento positivo a Wall Street si è fatto sentire anche in Europa. A Londra il FTSE 100 ha aperto in lieve rialzo (+0,15%), mentre a Francoforte il DAX si è mosso appena sopra la parità. “Gli Stati Uniti restano il punto di riferimento per i mercati”, ha spiegato un economista della Borsa di Milano.
Per le prossime ore, però, gli investitori restano cauti. Tutti attendono le parole dei vertici della Fed e i dati macroeconomici in arrivo nel pomeriggio. Solo allora si capirà se il trend positivo potrà consolidarsi o se arriveranno le prese di profitto.
In sintesi, la giornata a Wall Street si è aperta con fiducia, ma con un occhio vigile ai numeri e alle decisioni delle banche centrali. Un equilibrio delicato, che come sempre può cambiare in fretta nel corso della seduta.










