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Cinecittà svela i progetti vincenti di Short Attacks!

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Cinecittà svela i progetti vincenti di Short Attacks!
Cinecittà svela i progetti vincenti di Short Attacks!
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Roma, 16 gennaio 2026 – Cinecittà ha svelato oggi i nomi dei vincitori di Short Attacks!, la call lanciata lo scorso settembre alla Mostra del Cinema di Venezia. Un invito rivolto a produttori e produzioni italiane per creare otto cortometraggi inediti firmati da registi e registe under 35. L’iniziativa finanzierà completamente i progetti scelti, con l’obiettivo di dare spazio e visibilità ai nuovi talenti del cinema italiano.

Oltre 200 progetti in gara: il cortometraggio italiano è vivo e vegeto

La risposta è stata immediata. Secondo Cinecittà, sono arrivate più di 200 proposte, coinvolgendo in tutto 267 giovani registi. Un segnale chiaro: il mondo del corto resta uno dei settori più vivi e dinamici del cinema nazionale. “Da sempre Cinecittà punta a scoprire e lanciare nuovi autori”, ha spiegato Manuela Cacciamani, amministratrice delegata. “Ora vogliamo aprirci ancora di più al cortometraggio, un mondo creativo con un potenziale enorme, che in Italia merita uno spazio e un peso ben precisi”.

Otto temi, otto storie: ecco i vincitori

I partecipanti hanno scelto tra otto temi proposti: Anziani e tecnologia, Bodyshaming, L’amore ai tempi dei social network, Pane, cinema e fantasia, Marchi storici italiani, Personaggi storici, Gratitudine e Gentilezza, Amicizia che salva. Ogni progetto racconta uno di questi argomenti, offrendo uno sguardo personale e attuale su temi sociali e culturali. Tra i titoli premiati ci sono “Mezza Dea” di Cabiria Lizzi (Bodyshaming), “Il fatto della salita” di Agostino Devastato (Amicizia che salva), “Ce lo siamo inventati” di Gianmarco Santoro (Personaggi storici), “La Consegna” di Flora Lodato (Pane, cinema e fantasia), “Al Biciclàr” di Federico Lanzani (Gratitudine e Gentilezza), “Save the King” di Giulia Betti (Anziani e tecnologia), “Una tazza per due” di Mehdi Talbi (Marchi storici italiani) e “IlFede” di Davide Procopio (Amore ai tempi dei social network).

Un supporto concreto per i giovani registi

Come ha sottolineato anche Paolo Del Brocco, amministratore delegato di Rai Cinema, il progetto nasce con l’idea di costruire un vero e proprio sistema di sostegno per i giovani filmmaker. “Short Attacks! è un percorso pensato per accompagnare i registi in tutte le fasi, dalla creatività alla produzione”, ha detto Del Brocco. Ma non finisce qui: grazie a piattaforme digitali come RaiPlay e Rai Cinema Channel, i corti avranno una reale possibilità di farsi vedere, raggiungendo un pubblico ampio e variegato.

Archivio Luce: un ponte tra passato e presente

Un punto di forza dell’iniziativa è la possibilità per le produzioni selezionate di usare immagini tratte dall’Archivio storico Luce. Un tesoro prezioso per arricchire i cortometraggi con materiali d’epoca, creando legami tra storia e contemporaneità. “Dal corto possono nascere i nostri Scorsese, Tim Burton, Sorrentino”, ha ricordato Cacciamani, sottolineando come molti grandi registi abbiano iniziato proprio con il formato breve.

Creatività e futuro: la sfida dei giovani

L’auspicio degli organizzatori è chiaro: che questi otto corti diventino non solo una vetrina per i giovani autori, ma anche un’occasione per rinnovare il linguaggio del cinema italiano. “Ai vincitori l’augurio di invaderci con la loro creatività e le loro idee”, ha concluso Cacciamani. Nei prossimi mesi le troupe partiranno con le riprese tra Roma, Milano e altre città d’Italia. Ora si attende con curiosità la realizzazione dei film e la reazione del pubblico.

Written by
Sara Lucchetta

Sono una giornalista appassionata di Università, ricerca e tutto ciò che ruota attorno al mondo dello studio. La mia missione su smetteredilavorare.it è quella di esplorare e raccontare le sfide e le opportunità che gli studenti e i ricercatori affrontano ogni giorno. Credo fermamente nel potere della conoscenza e nel valore dell'istruzione come strumento di cambiamento.Oltre a dedicarmi alla mia passione per l'istruzione, mi piace anche tuffarmi nel mondo dello spettacolo e del cinema. Scrivere di film e eventi culturali mi permette di esprimere la mia creatività e di esplorare le diverse sfaccettature della vita. Quando non sono impegnata a scrivere, mi trovate spesso a cercare nuovi film da vedere o a discutere di tendenze culturali con amici e colleghi. La mia curiosità mi guida in ogni racconto e spero che le mie parole possano ispirare e informare chi legge.

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