Milano, 15 gennaio 2026 – Piazza Affari chiude in rialzo: l’indice Ftse Mib guadagna lo 0,44%, fermandosi a 45.849 punti. Una giornata tranquilla, con scambi nella norma e un clima di attesa tra gli investitori, che guardano alle prossime mosse delle banche centrali e ai dati economici in arrivo.
Ftse Mib cresce, ma si naviga a vista
La Borsa di Milano ha mantenuto un andamento stabile per quasi tutta la giornata, con poche variazioni e volumi regolari. Solo nel pomeriggio, dopo le 15, il mercato ha preso un po’ di slancio, spinto soprattutto da alcuni titoli del settore bancario e dell’energia. “Il mercato si muove con cautela, aspetta di capire cosa deciderà la BCE sulla politica monetaria”, ha commentato un analista di una banca d’affari milanese.
Alla chiusura, il Ftse Mib segna un +0,44%, a 45.849 punti. Un dato in linea con l’andamento positivo, seppur moderato, delle altre borse europee.
Banche ed energia spingono Piazza Affari
A trainare il rialzo sono stati soprattutto i titoli bancari: Intesa Sanpaolo ha messo a segno un +0,7%, UniCredit un +0,5%. Bene anche il settore energia, con Eni in crescita dello 0,6% e Enel a +0,4%. “Gli investitori cercano sicurezza, preferiscono i titoli difensivi e quelli legati alle materie prime”, ha osservato un trader di una società di gestione milanese.
Il comparto tecnologico ha invece faticato, con qualche presa di profitto su azioni che nelle settimane scorse avevano corso molto. Tra i peggiori, STMicroelectronics ha perso lo 0,3%.
Tutti gli occhi sulle banche centrali
La giornata è stata relativamente tranquilla, ma il clima resta di prudenza. Nei prossimi giorni, infatti, si attendono le decisioni della Banca Centrale Europea e della Federal Reserve americana. Due appuntamenti chiave che potrebbero muovere i mercati in modo deciso. “Gli investitori vogliono capire se arriveranno segnali su possibili tagli dei tassi”, ha detto un gestore nel primo pomeriggio.
Intanto, i dati macroeconomici diffusi oggi non hanno riservato sorprese: la produzione industriale italiana resta stabile su base mensile, mentre l’inflazione nell’area euro è sotto controllo. “Per ora non c’è nulla che possa far pendere la bilancia da una parte o dall’altra”, ha aggiunto la stessa fonte.
Europa positiva, ma con cautela
Anche le altre borse europee chiudono in verde: Francoforte guadagna lo 0,3%, Parigi lo 0,2%, mentre Londra si mantiene appena sopra la parità. Intanto, resta alta l’attenzione sulle tensioni in Medio Oriente e sull’andamento del prezzo del petrolio, stabile intorno ai 78 dollari al barile.
Secondo le prime analisi, il trend positivo potrebbe continuare nei prossimi giorni, a patto che non arrivino segnali di instabilità dai dati economici o dalle banche centrali. “Il mercato sembra aver trovato un equilibrio, almeno per ora”, ha confidato un trader di Piazza Affari poco prima della chiusura.
Prudenza in vista delle prossime mosse
Tra gli operatori domina una certa cautela. “Siamo in una fase di consolidamento: gli investitori preferiscono aspettare prima di fare mosse importanti”, ha spiegato un broker contattato nel tardo pomeriggio. In serata, nei corridoi di Palazzo Mezzanotte si respirava l’attesa per le decisioni che potrebbero segnare il passo nei prossimi giorni.
In sintesi, Piazza Affari chiude in rialzo, ma senza esagerazioni. Lo sguardo è già rivolto alle prossime mosse delle banche centrali e ai dati economici che arriveranno nelle settimane a venire.










