Los Angeles, 14 gennaio 2026 – Nei primi undici giorni del 2026, il botteghino nordamericano ha fatto registrare una crescita che a Hollywood mancava da tempo: 327 milioni di dollari incassati tra Stati Uniti e Canada, secondo i dati diffusi questa mattina dagli esperti del settore. Un salto del 23% rispetto allo stesso periodo del 2025, che riaccende le speranze di esercenti e studi dopo mesi di incertezza.
Box office in ripresa: gennaio parte col botto
Il dato più importante arriva dall’ultimo weekend: 100 milioni di dollari incassati tra venerdì e domenica, un risultato che – per il mese di gennaio, storicamente fiacco – segna un aumento del 25% rispetto all’anno scorso. Gli operatori delle sale, da Santa Monica a Toronto, parlano di “aria nuova” e di “pubblico che torna a riempire le poltrone”. Un manager della catena AMC, intercettato telefonicamente alle 9 del mattino ora locale, ha spiegato: “Non vedevamo numeri così da almeno tre anni. La gente ha voglia di uscire”.
James Cameron domina ancora con Avatar
A trainare il mercato, come previsto, è ancora una volta James Cameron. Il suo ‘Avatar: Fuoco e cenere’, terzo capitolo della saga ambientata su Pandora, si conferma al primo posto per il quarto weekend di fila, con 21,3 milioni di dollari incassati. Il totale nordamericano arriva così a 342,6 milioni, anche se – va detto – il film sta andando più lentamente rispetto ai predecessori: è circa il 34% in meno rispetto a ‘Avatar: La via dell’acqua’, uscito due anni fa. Cameron, intervistato ieri sera da Variety, ha ammesso: “Sapevamo che sarebbe stato difficile replicare i numeri dei primi due film. Ma il pubblico c’è, e questo è quello che conta”.
Horror e thriller volano: Primate e The Housemaid sfidano il kolossal
Dietro al gigante della fantascienza si gioca una sfida tra due titoli molto diversi. Da una parte l’horror della Paramount, ‘Primate’ (in arrivo in Italia il 29 gennaio con Eagle Pictures come ‘Ben – Rabbia animale’), dall’altra il thriller ‘The Housemaid’ prodotto da Lionsgate. Entrambi hanno superato gli 11 milioni di dollari nel weekend. Sorprende soprattutto il film diretto da Paul Feig, con Sydney Sweeney e Amanda Seyfried: ‘The Housemaid’ ha già incassato oltre 94 milioni in totale e punta a superare i 100 nel prossimo fine settimana, grazie anche al lunedì festivo dedicato a Martin Luther King. “Non ci aspettavamo una tenuta così forte”, ha confessato Feig a CNN.
Zootropolis 2 regge: sette settimane tra i primi cinque
In quarta posizione resta saldo ‘Zootropolis 2’, sequel animato targato Disney Animation. Dopo sette settimane in sala, il film aggiunge altri 10 milioni di dollari, portando il totale nordamericano a 379 milioni. Il risultato conferma la forza del marchio Disney tra famiglie e bambini. “Il passaparola continua a funzionare”, ha spiegato un responsabile marketing della major californiana.
Debutto solido per Greenland 2: Migration con Gerard Butler
Chiude la top five del weekend un debutto molto atteso: ‘Greenland 2: Migration’, disaster movie con Gerard Butler, prodotto da Lionsgate. Il film ha incassato 8,5 milioni di dollari nei primi tre giorni in sala. In Italia arriverà il 29 gennaio, distribuito da Lucky Red e Universal Pictures. Gli esperti prevedono una buona tenuta anche nelle prossime settimane, soprattutto per la mancanza di concorrenti nel genere.
Hollywood guarda avanti: la ripresa è fragile ma reale
Gli addetti ai lavori sottolineano che la ripresa del box office nordamericano non è ancora solida, ma i segnali sono positivi. “C’è voglia di normalità”, ha detto un portavoce della National Association of Theatre Owners. Solo quando anche i titoli meno attesi torneranno a riempire le sale si potrà parlare davvero di piena salute per l’industria cinematografica americana. Per ora, gennaio regala a Hollywood una boccata d’ossigeno concreta e qualche motivo per sorridere.









