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Bcp e Nexi: una nuova alleanza strategica per rivoluzionare i pagamenti con Pos

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Bcp e Nexi: una nuova alleanza strategica per rivoluzionare i pagamenti con Pos
Bcp e Nexi: una nuova alleanza strategica per rivoluzionare i pagamenti con Pos
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Napoli, 13 gennaio 2026 – Banca di Credito Popolare ha ufficializzato oggi una partnership con Nexi nel campo del merchant acquiring, un passo importante per l’istituto di Torre del Greco. L’accordo, chiuso a fine dicembre 2025 dopo il via libera delle autorità, prevede il passaggio a Nexi Payments del ramo d’azienda dedicato ai servizi di incasso per gli esercenti. Sono coinvolti circa 4.700 terminali Pos e una rete di 3.400 negozi.

Pagamenti digitali, un salto in avanti

La stessa Banca di Credito Popolare ha spiegato che questa intesa con Nexi mira a migliorare l’offerta di servizi di pagamento digitale, sia nei negozi fisici sia per i commercianti online. Il trasferimento del ramo d’azienda – che comprende terminali, contratti e rapporti con gli esercenti – rappresenta, secondo l’istituto, una spinta verso la modernizzazione dei servizi bancari in Campania e non solo.

“Con questa operazione Bcp fa una scelta strategica che si inserisce nel suo percorso di evoluzione, puntando anche sull’innovazione tecnologica”, ha detto Mario Crosta, direttore generale della banca. Crosta ha aggiunto che lavorare con Nexi permetterà di offrire ai clienti “prodotti e servizi di pagamento sempre aggiornati ai più alti standard di mercato”.

Cosa cambia per i negozi

Per i circa 3.400 esercenti coinvolti, che vanno dai piccoli negozi di quartiere alle attività più strutturate, la novità principale riguarda l’accesso alle tecnologie Nexi, leader italiano nei pagamenti digitali. I terminali Pos già installati continueranno a funzionare senza interruzioni, ma saranno gradualmente collegati ai sistemi Nexi, che promettono più efficienza e nuove funzioni.

La banca, però, manterrà un ruolo chiave nel rapporto con i commercianti. “Vogliamo valorizzare il nostro legame commerciale e la relazione di lunga data con gli esercenti del territorio”, ha rimarcato Crosta, sottolineando che il supporto e l’assistenza continueranno ad arrivare dalla rete di Bcp.

Il mercato dei pagamenti digitali in crescita

L’accordo arriva in un momento in cui i pagamenti elettronici in Italia sono in forte crescita. Secondo l’Osservatorio Innovative Payments del Politecnico di Milano, nel 2025 il volume delle transazioni digitali ha superato i 400 miliardi di euro, spinto dall’aumento dell’uso di carte e pagamenti contactless. In Campania, la diffusione dei Pos è cresciuta del 12% nell’ultimo anno, segno che sia i commercianti sia i consumatori chiedono sempre più soluzioni digitali.

Nexi rafforza così la sua presenza nel Sud Italia, consolidando un ruolo già importante nel settore. Questa operazione fa parte di una strategia più ampia, che vede il gruppo stringere accordi con banche locali per allargare la base clienti e accelerare la transizione verso una società senza contanti.

Cosa significa per il territorio

Per la Banca di Credito Popolare, nata nel 1888 e ben radicata tra Napoli e provincia, questa partnership è anche un modo per rispondere alle nuove esigenze del tessuto economico locale. “L’obiettivo è far crescere e migliorare i servizi di pagamento digitale”, si legge nel comunicato della banca. Un passo che può aiutare le imprese locali, spesso penalizzate da infrastrutture vecchie o da costi troppo alti per adottare nuove tecnologie.

Resta da vedere come reagiranno clienti e negozi nei prossimi mesi. Le prime impressioni raccolte tra i commercianti del centro storico di Torre del Greco vanno dalla curiosità alla prudenza: “Speriamo che i nuovi sistemi siano davvero più facili da usare”, ha detto Antonio Russo, titolare di una tabaccheria in via Roma. Altri aspettano chiarimenti su costi e assistenza tecnica.

Un modello per altre banche?

L’accordo tra Bcp e Nexi potrebbe essere un esempio anche per altre banche medio-piccole, alle prese con la sfida della digitalizzazione senza perdere il legame con il territorio. Per ora, la banca campana punta su una formula che unisce innovazione e vicinanza: “Solo così possiamo restare un punto di riferimento per le imprese locali”, ha concluso Crosta.

Il futuro dei pagamenti passa anche da qui: tra le vie di Torre del Greco e le vetrine dei negozi, dove la moneta digitale sta diventando sempre più familiare.

Written by
Luca Carlini

Sono un appassionato di economia e del mondo del lavoro, con un occhio attento alle dinamiche sociali e politiche che influenzano la nostra vita quotidiana. La mia carriera giornalistica mi ha portato a esplorare vari aspetti dell'attualità, dalla cronaca alle notizie politiche, sempre con l'intento di fornire un'analisi critica e ben informata. Collaboro con smetteredilavorare.it per offrire approfondimenti utili e stimolanti su come l'economia influisce sulle nostre scelte professionali e sul nostro benessere. Credo fermamente nel potere dell'informazione e nella sua capacità di generare cambiamento, e mi impegno a raccontare storie che possano ispirare e informare i lettori. Quando non scrivo, mi piace esplorare nuovi luoghi e immergermi in culture diverse, sempre in cerca di nuove prospettive.

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