Torino, 12 gennaio 2026 – La polizia di Torino ha messo sotto sequestro ieri l’hotel Torre Rossa di Sestriere, uno degli alberghi più noti della località sciistica piemontese. Il motivo? Presunte irregolarità legate alla sicurezza antincendio. L’intervento, avvenuto nella mattinata dell’11 gennaio, ha portato alla chiusura immediata della struttura, gestita dalla catena Aurum Hotels. Così, decine di ospiti si sono ritrovati a dover cercare una nuova sistemazione nel pieno della stagione invernale.
Sequestro: impianto antincendio fuori norma
La Questura di Torino spiega che il provvedimento è scattato dopo una serie di controlli fatti insieme ai vigili del fuoco. Durante le verifiche sono emerse “criticità negli impianti antincendio”. Gli apparecchi di sicurezza, dicono fonti vicine all’inchiesta, non rispettano le norme in vigore. “Abbiamo trovato problemi tecnici che richiedono un intervento urgente”, ha detto un funzionario presente sul posto. L’accesso all’hotel, che si trova in piazza Agnelli, è stato chiuso. All’ingresso è stato affisso un cartello con la scritta: “Locale sottoposto a sequestro”.
Ospiti in fuga e gestione dell’emergenza
La chiusura improvvisa ha colto di sorpresa chi alloggiava alla Torre Rossa, molti arrivati solo poche ore prima per un weekend sulla neve. Un secondo avviso, messo sotto il provvedimento, dava indicazioni pratiche: “Il ricevimento è chiuso, per i check-in rivolgersi alla Torre Bianca (Duchi d’Aosta)”. L’hotel vicino, sempre di proprietà di Aurum Hotels, ha preso in carico il trasferimento degli ospiti. “Ci hanno detto di spostarci subito, non ce l’aspettavamo”, racconta una coppia di turisti milanesi davanti all’ingresso. Alcuni clienti sono stati accompagnati dal personale, altri hanno preferito cercare un posto altrove.
Un simbolo di Sestriere che si ferma
La Torre Rossa non è un albergo qualsiasi. Costruita nei primi anni Trenta su commissione del senatore Giovanni Agnelli, fondatore della Fiat, e progettata dall’ingegner Vittorio Bonadè Bottino, è uno dei simboli architettonici di Sestriere. Con le sue circa ottanta camere e l’accesso diretto alle piste, ha ospitato generazioni di sciatori e turisti, italiani e stranieri. “È un pezzo di storia del paese”, dice un residente, indicando la sagoma riconoscibile che domina la piazza principale.
Riapertura: tempi ancora incerti
Non si sa quando la Torre Rossa potrà riaprire. Tutto dipende dai controlli tecnici e dagli interventi necessari per mettere a norma gli impianti di sicurezza. “Aspettiamo le verifiche ufficiali e i lavori da fare”, spiega un portavoce di Aurum Hotels, senza sbilanciarsi su date precise. Nel frattempo, la stagione sciistica è nel pieno e la chiusura dell’hotel rischia di pesare sull’intera economia locale: ristoranti, negozi e servizi legati al turismo invernale.
Reazioni tra operatori e residenti
La notizia del sequestro ha fatto rapidamente il giro tra gli operatori turistici di Sestriere. Alcuni albergatori mostrano preoccupazione per l’immagine della località: “Siamo molto attenti alla sicurezza, ma episodi del genere possono spaventare i visitatori”, confida il titolare di un hotel vicino. Anche i residenti sono sconcertati: “Non era mai successo che chiudessero la Torre Rossa così, dall’oggi al domani”, ricorda una commerciante storica.
Le autorità: sicurezza prima di tutto
La Questura di Torino ribadisce che i controlli sulla sicurezza negli alberghi sono “continui e fondamentali”, soprattutto in un periodo di grande afflusso come questo. “La tutela degli ospiti viene prima di tutto”, dice un funzionario della polizia. Solo dopo che gli adeguamenti richiesti saranno completati e verificati si potrà pensare alla riapertura. Intanto, la sagoma rossa che si staglia sulla neve resta chiusa, in attesa che la situazione si sblocchi e che la stagione prosegua senza altri intoppi.










