Home Spettacolo & TV Weekend al cinema: un capolavoro da Oscar e una commedia che fa riflettere
Spettacolo & TV

Weekend al cinema: un capolavoro da Oscar e una commedia che fa riflettere

Share
Weekend al cinema: un capolavoro da Oscar e una commedia che fa riflettere
Weekend al cinema: un capolavoro da Oscar e una commedia che fa riflettere
Share

Roma, 9 gennaio 2026 – Con l’arrivo dell’Epifania, quella che tradizionalmente “porta via tutte le feste”, si chiude anche il sipario sulle vacanze dedicate al cinema. Ma, proprio in questo fine settimana, le sale italiane si animano con cinque nuovi film pronti a catturare chi cerca storie fuori dal comune. Tra sorprese internazionali e commedie dal gusto locale, c’è davvero di che scegliere.

Sirat: un viaggio nelle ombre del Marocco

Da domani si fa largo tra le uscite più attese “Sirat” di Oliver Laxe. Il film, già rivelazione all’ultimo Festival di Cannes, ha come protagonisti Sergi López e Bruno Núñez, che interpretano Louis e Stéphane, padre e figlio immersi in una ricerca disperata nel sud del Marocco. Devono ritrovare Marina, scomparsa mesi prima durante un rave nel deserto. Ma la loro missione si trasforma in un viaggio iniziatico tra montagne aspre, riti misteriosi e visioni quasi allucinanti. “È difficile spiegare l’effetto che queste immagini hanno”, ha detto un critico presente a Cannes, “ma si capisce subito che è opera di un autore fuori dal comune”. Al cinema da venerdì, “Sirat” si candida a diventare uno dei film più discussi della stagione.

Ultimo schiaffo: una commedia amara tra le nevi friulane

A tutto tondo cambia registro con “Ultimo schiaffo” di Matteo Oleotto, ambientato in un paesino innevato dell’Alto Friuli. Qui i fratelli Jure e Petra, interpretati da Adalgisa Manfrida e Massimiliano Motta, cercano di mettere insieme i soldi per sistemare la vecchia casa di famiglia. La svolta sembra arrivare con una ricompensa per aver ritrovato un cane di razza sparito. Ma le cose si complicano presto: ci sono affaristi senza scrupoli, imprevisti e scelte ai limiti della legalità. Oleotto, già noto per “Zoran” e alcune serie tv di successo, firma una commedia dal tono stralunato che richiama, in parte, il cinema dei fratelli Coen. “Volevamo raccontare la provincia senza filtri”, ha spiegato il regista a Udine. Un’alternativa fresca alle solite storie natalizie.

Song Sung Blue: musica e riscatto sulle note di Neil Diamond

Dagli Stati Uniti arriva “Song Sung Blue”, firmato da Craig Brewer e con un cast che include Hugh Jackman, Kate Hudson e il ritorno sul grande schermo di Jim Belushi. La storia segue Mike, un veterano del Vietnam, e Claire, cantante e madre di due figli. Uniti dalla passione per la musica di Neil Diamond, formano una tribute band, “Lightning and Thunder”, che li porta a suonare tra fiere di paese e piccoli concerti improvvisati. Il successo inatteso riaccende in loro la voglia di non mollare. “Abbiamo lavorato con le canzoni originali di Neil Diamond”, ha raccontato Brewer in conferenza stampa a New York, “un privilegio raro”. Un musical che punta dritto al cuore degli appassionati.

La villa portoghese: una rinascita tra giardini segreti

Più intimo il tono di “La villa portoghese” di Avelina Prat. Protagonista è Fernando (Manolo Solo), un mite professore catalano la cui vita va in pezzi quando la moglie lo lascia senza spiegazioni e torna in Bulgaria. In cerca di tranquillità, Fernando si rifugia in Portogallo, dove trova un’amicizia nel giardiniere Manuel e un nuovo equilibrio nella tenuta della misteriosa Amalia (Maria de Medeiros). Tra serre e orti, il protagonista riscopre se stesso e si trova davanti a scelte decisive per il futuro. “È un film delicato, che parla di seconde possibilità”, ha detto Prat alla stampa portoghese. Distribuito da Academy Two, è una scommessa coraggiosa nel panorama italiano.

Hambre: storie di fuga dal Venezuela

Chiude il gruppo delle nuove uscite “Hambre”, esordio alla regia per Joanna Nelson. Il film nasce da un cortometraggio che ha raccolto applausi nei festival internazionali e racconta la crisi venezuelana attraverso gli occhi di Roberto e Selina, ex compagni di scuola costretti a scelte opposte: lui resta in patria nonostante tutto, lei cerca fortuna in Italia vivendo nell’illegalità. Nel cast anche l’italiana Federica Fracassi. “Volevo raccontare cosa significa lasciare tutto alle spalle”, ha spiegato Nelson dopo la proiezione romana. Un’opera che intreccia storie personali e grandi temi sociali, con il sostegno della produzione italiana.

Le sale italiane, insomma, salutano le feste con una programmazione che non manca di varietà: tra viaggi interiori, commedie amare e musica d’autore, il nuovo anno del cinema parte col piede giusto.

Written by
Sara Lucchetta

Sono una giornalista appassionata di Università, ricerca e tutto ciò che ruota attorno al mondo dello studio. La mia missione su smetteredilavorare.it è quella di esplorare e raccontare le sfide e le opportunità che gli studenti e i ricercatori affrontano ogni giorno. Credo fermamente nel potere della conoscenza e nel valore dell'istruzione come strumento di cambiamento.Oltre a dedicarmi alla mia passione per l'istruzione, mi piace anche tuffarmi nel mondo dello spettacolo e del cinema. Scrivere di film e eventi culturali mi permette di esprimere la mia creatività e di esplorare le diverse sfaccettature della vita. Quando non sono impegnata a scrivere, mi trovate spesso a cercare nuovi film da vedere o a discutere di tendenze culturali con amici e colleghi. La mia curiosità mi guida in ogni racconto e spero che le mie parole possano ispirare e informare chi legge.

Smettere di Lavorare è un magazine che esplora stili di vita alternativi e indipendenza finanziaria con sezioni su News, Spettacolo & TV, Soldi & Risparmi, Ambiente, Trasferirsi all’estero e Lavorare all’estero.

Info & Comunicati

Per info e comunicati stampa inviare email a: info@smetteredilavorare.it

© 2025 proprietà Influencer Srls - Via Luca Bati 57 - Roma - P.IVA 14920521003

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001.