Milano, 9 gennaio 2026 – Sono quattordici donne, pronte a partire per un viaggio di 110 giorni che le porterà attraverso cinque paesi. Una sfida che si rinnova dopo trentacinque anni: sabato 10 gennaio, alle 13.30 su TV8, prende il via la nuova stagione di Donnavventura Reporter Experience. La serie che conduce il pubblico, donne ma non solo, alla scoperta di itinerari, culture, paesaggi e incontri. Le puntate andranno in onda anche la domenica su Sky Adventure, dalle 14.00, con repliche su SkyUno+1.
Donnavventura Reporter Experience riparte dalla Tunisia, cuore della spedizione
Tutto comincia dalla Tunisia, dove questa avventura è nata nel 1989. Le reporter, scelte fra centinaia di aspiranti, hanno seguito l’itinerario originale: dalle oasi del sud al deserto, dai chott salati alle montagne dell’Atlante, passando per le città d’arte e i vivaci mercati di Tunisi. “L’accoglienza della gente è la stessa di sempre”, ha raccontato una delle partecipanti durante una pausa nel souk della capitale. Le storie delle donne tunisine, raccolte tra le bancarelle e nei villaggi, hanno segnato le prime tappe del viaggio.
Selezioni e prove dure a La Thuile: la squadra prende forma
Prima di partire davvero, però, c’è stato il momento delle selezioni finali. Come da tradizione, il Campo Base è stato allestito a La Thuile, in Valle d’Aosta. Tra prove di guida su sterrato e test di resistenza, sono state scelte le nuove protagoniste della spedizione. “Non basta saper raccontare – ha spiegato la coordinatrice del team – bisogna anche sapersela cavare quando le cose si fanno dure”. Solo dopo aver formato la squadra, il gruppo ha potuto affrontare la prima tappa vera: l’Egitto.
Dall’Egitto alla Giordania: storia, paesaggi e incontri veri
In Egitto, la spedizione è partita dalla costa nord, da Marsa Matrouh, affacciata sul Mediterraneo. Da lì, il percorso ha toccato l’oasi di Siwa, le grandi dune del deserto bianco e Luxor, con una navigazione sul Nilo a bordo di una dahabeya tradizionale. Le reporter hanno attraversato il paese fino a Sharm el-Sheikh, risalendo la costa del Mar Rosso. “Abbiamo visto un Egitto lontano dalle solite cartoline”, ha raccontato una delle partecipanti.
Poi è stata la volta della Giordania. In un momento storico segnato da tensioni regionali, il paese si è mostrato sicuro e ospitale. Il team ha attraversato il territorio da nord a sud: dalla capitale Amman a Petra, dal deserto rosso del Wadi Rum fino al Mar Morto. Lungo il cammino, incontri con donne giordane impegnate nel sociale e visite a siti Unesco hanno arricchito il racconto.
Thailandia e Marocco: tra mercati vivaci, templi antichi e città blu
Il viaggio è proseguito in Thailandia, tra i templi storici di Phuket e i mercati affollati della città vecchia. Le reporter hanno raggiunto le spiagge delle Phi Phi Islands e il Parco Nazionale di Khao Sok, prima di arrivare a Bangkok. Qui, tra grattacieli moderni e templi dorati, il contrasto tra antico e nuovo è stato uno dei temi più ricorrenti nelle testimonianze raccolte.
Ultima tappa: il Marocco. Il gruppo è partito da Casablanca, davanti alla Moschea di Hassan II, per poi salire verso nord fino a Tangeri e Chefchaouen, la famosa “città blu”. A Fes, una delle città imperiali più antiche del paese, le reporter hanno documentato mestieri antichi e tradizioni artigiane. L’arrivo a Merzouga ha offerto lo spettacolo delle lagune temporanee tra le dune; poi ancora Agafay, Marrakech ed Essaouira, con il suo fascino bohémien.
Un racconto corale al femminile, fatto di storie vere
Donnavventura Reporter Experience conferma così il suo carattere di racconto corale al femminile: quattordici donne, diverse per età e provenienza, unite dalla voglia di scoprire e raccontare. “Non è solo un viaggio – ha detto una delle protagoniste – ma un modo per conoscere se stesse attraverso gli altri”. La nuova stagione promette incontri autentici e paesaggi lontani dai circuiti turistici tradizionali. Un appuntamento che, negli anni, ha saputo rinnovarsi senza perdere la sua identità: quella di un’avventura vissuta e raccontata in prima persona.










