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Jackman e Hudson brillano come ‘fulmine e tuono’ in un’interpretazione mozzafiato di Diamond

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Jackman e Hudson brillano come 'fulmine e tuono' in un'interpretazione mozzafiato di Diamond
Jackman e Hudson brillano come 'fulmine e tuono' in un'interpretazione mozzafiato di Diamond
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Los Angeles, 8 gennaio 2026 – Da oggi arriva nelle sale italiane “Song Sung Blue – Una melodia d’amore”, il nuovo film di Craig Brewer, distribuito da Universal. Racconta la vera storia di Mike e Claire Sardina, coppia nella vita e sul palco fin dagli anni Ottanta. Il film ha già raccolto ottime recensioni da critica e pubblico, scatenando emozioni forti: dalla commozione ai riconoscimenti, fino a qualche polemica in famiglia.

Musica e riscatto: la storia di Mike e Claire

Il cuore del racconto sono Mike e Claire Sardina, due musicisti del Midwest. Tra Milwaukee e dintorni, danno vita alla tribute band Lightning & Thunder (Fulmine e Tuono), che celebra le canzoni di Neil Diamond. La loro vita si intreccia tra sogni, piccoli successi e drammi personali. Mike, interpretato da Hugh Jackman, è un veterano del Vietnam con problemi di cuore e alle spalle una lotta contro l’alcol. Lavora come meccanico per tirare avanti. Claire, interpretata da Kate Hudson, è una cantante di cover di Patsy Cline, madre divorziata e segnata dalla depressione. Il loro incontro, durante uno spettacolo di provincia, dà il via a una storia d’amore e a una collaborazione musicale che li porterà a esibirsi persino con Eddie Vedder.

Successi e premi già in tasca

Il film ha raccolto apprezzamenti unanimi. La performance di Kate Hudson, che canta tutte le canzoni insieme a Jackman, le ha regalato una candidatura ai Golden Globe come miglior attrice in commedia o musical. I due protagonisti hanno anche vinto il Gotham Award per il miglior tributo musicale. “È stata la prima volta che ho potuto raccontare una storia che unisce tutto quello che amo fare”, ha detto Hudson durante un evento organizzato dall’Ampas. “È stata un’esperienza creativa che ricorderò a lungo”.

Anche Neil Diamond si è detto molto colpito. Secondo la produzione, il cantautore ha invitato Jackman e Hudson a casa sua per ringraziarli di persona. “Qui raccontiamo persone vere, che non sono famose come Bruce Springsteen o Bob Dylan”, ha sottolineato Hudson. “Volevamo farlo nel modo giusto”.

Dietro le quinte tra verità e tensioni

Dietro al film c’è stata la collaborazione di Claire Sardina, vedova di Mike dal 2006, che ha lavorato a stretto contatto con Kate Hudson per rendere il personaggio autentico. Diversa la posizione di Michael Sardina Jr., figlio di Mike da un precedente matrimonio. Pur figurando tra i consulenti, ha criticato duramente la produzione e i protagonisti, accusandoli di raccontare “molte bugie” e di averlo tenuto fuori dalla storia e dal processo creativo. “Non mi hanno mai chiesto un parere”, ha detto Michael Jr., arrivando a definire i realizzatori “mostri”. Finora, attori, regista e produttori hanno scelto di non rispondere pubblicamente.

La musica come filo della vita

Nel cast ci sono anche Ella Anderson, Hudson Hensley, King Princess, Michael Imperioli e Jim Belushi. La sceneggiatura segue Mike nei suoi tentativi di unire la passione per la musica con le difficoltà della vita di ogni giorno: fiere di paese, piccoli eventi, serate nei locali di Milwaukee. È proprio in uno di questi spettacoli apparentemente ordinari che incontra Claire. L’intesa musicale si trasforma in amore e nella decisione di fondare insieme la tribute band dedicata a Neil Diamond. Le loro esibizioni – piene di energia – conquistano il pubblico locale. Ma tutto rischia di crollare quando Claire subisce un grave incidente e deve rivedere le sue priorità.

“Mi sono subito sentito vicino a questa storia di outsider”, ha raccontato Jackman. “Condivido con Mike il desiderio di sentirsi a casa sul palco… A volte è l’unico posto dove mi sento davvero me stesso”. Un uomo segnato da tante difficoltà, ma che non molla il suo sogno.

Tra finzione e realtà

Come spesso succede nei biopic, qualche licenza narrativa ha scatenato discussioni in famiglia. Ma il film punta soprattutto sull’aspetto umano della vicenda: la forza di rialzarsi dopo una caduta, il modo in cui la musica può aiutare a ricominciare. Il pubblico italiano potrà farsi un’idea da oggi: le prime proiezioni sono in programma dalle 18 nei cinema di Roma, Milano e Torino.

“Song Sung Blue – Una melodia d’amore” si presenta così come un omaggio a Neil Diamond e un racconto sincero di chi ogni giorno sceglie di salire sul palco per inseguire un sogno.

Written by
Sara Lucchetta

Sono una giornalista appassionata di Università, ricerca e tutto ciò che ruota attorno al mondo dello studio. La mia missione su smetteredilavorare.it è quella di esplorare e raccontare le sfide e le opportunità che gli studenti e i ricercatori affrontano ogni giorno. Credo fermamente nel potere della conoscenza e nel valore dell'istruzione come strumento di cambiamento.Oltre a dedicarmi alla mia passione per l'istruzione, mi piace anche tuffarmi nel mondo dello spettacolo e del cinema. Scrivere di film e eventi culturali mi permette di esprimere la mia creatività e di esplorare le diverse sfaccettature della vita. Quando non sono impegnata a scrivere, mi trovate spesso a cercare nuovi film da vedere o a discutere di tendenze culturali con amici e colleghi. La mia curiosità mi guida in ogni racconto e spero che le mie parole possano ispirare e informare chi legge.

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