Roma, 8 gennaio 2026 – Checco Zalone non molla la presa sul box office italiano. Il suo ultimo film, Buen Camino, nella seconda settimana in sala ha superato i 53 milioni e 122mila euro di incassi totali. Secondo i dati di Cinetel, nel weekend dal primo al 4 gennaio la commedia diretta da Gennaro Nunziante ha portato a casa 17 milioni e 56mila euro, restando saldamente in cima alla classifica dei film più visti.
Buen Camino, un successo che non si ferma
Il fenomeno Zalone continua a far sold out ovunque. Da Torino a Palermo, le sale sono piene, con lunghe file soprattutto nelle serate del fine settimana. “Da tempo non si vedeva un entusiasmo così”, racconta chi lavora al cinema Adriano di Roma, dove sabato i biglietti erano già esauriti nel primo pomeriggio. Il pubblico, fatto di famiglie e gruppi di amici, ha accolto con applausi e tante risate le nuove battute dell’attore pugliese.
Al secondo posto, ma lontano, c’è Avatar: Fuoco e Cenere, il nuovo capitolo della saga di James Cameron. Il film ha incassato poco più di 3 milioni e 324mila euro nello stesso periodo, dimostrando che il pubblico è ancora affezionato al franchise, ma senza riuscire a scalfire il primato della commedia italiana.
Le novità della settimana e il confronto con il 2025
Sul terzo gradino del podio debutta Spongebob. Un’avventura da pirati, che in quattro giorni ha raccolto quasi 1 milione e 837mila euro. L’animazione ha fatto breccia soprattutto tra i più piccoli, con tante famiglie che hanno scelto questo titolo per una serata al cinema durante le vacanze.
Scende al quarto posto Norimberga, legal movie storico con Russell Crowe, che incassa poco più di 1 milione e 309mila euro. Perde una posizione anche Zootropolis 2, ora quinto con oltre 1 milione e 28mila euro.
Il dato più interessante riguarda però l’andamento generale degli incassi: rispetto allo stesso periodo del 2025, la top ten guidata da Zalone segna un aumento del 76%, con il totale del box office italiano che tocca i 27 milioni e 712mila euro. Un anno fa, nello stesso arco di tempo, si era fermato a poco meno di 17 milioni. “È un segnale che fa ben sperare tutto il settore”, commenta un portavoce dell’ANEC, sottolineando come la gente stia tornando numerosa nelle sale.
Dalla sesta alla decima posizione: conferme e nuove entrate
Chiudono la top ten settimanale la commedia corale Una di famiglia di Paul Feig, sesta con quasi 892mila euro, seguita dalla new entry No Other Choice, che si piazza settima con quasi 795mila euro.
In calo il film italiano Primavera di Damiano Michieletto, che scende dall’ottava alla decima posizione con circa 495mila euro. In nona posizione si trova invece il Leone d’Oro a Venezia, Father Mother Sister Brother di Jim Jarmusch, che questa settimana incassa poco più di 217mila euro, dopo essere stato settimo la scorsa settimana.
Chiude la classifica dei dieci più visti Oi vita mia, con quasi 148mila euro, confermandosi il preferito di un pubblico più attento al cinema d’autore.
Sale piene, un inverno di speranza per il cinema italiano
L’atmosfera nelle sale è di ritrovata energia. “Dopo anni difficili, vedere questi numeri ci dà fiducia”, confida una cassiera del cinema Odeon di Milano, mentre sistema i manifesti dei prossimi film. Gli esercenti sottolineano come la combinazione tra film italiani forti e grandi produzioni internazionali abbia riportato spettatori di tutte le età davanti allo schermo.
L’inverno si apre così all’insegna della commedia e della varietà. Se i numeri continueranno a salire, il 2026 potrebbe davvero essere l’anno della svolta per il cinema italiano.









