Saint-Tropez, 8 gennaio 2026 – Questa mattina, nella piccola chiesa di Saint-Tropez, è arrivata la bara di bambù di Brigitte Bardot, icona del cinema francese. L’attrice, scomparsa il 7 gennaio a 91 anni, sarà sepolta nel cimitero marino del paese che l’ha resa famosa nel mondo. A ricevere il feretro all’ingresso della chiesa c’era il figlio, Nicolas-Jacques Charrier, con cui i rapporti sono sempre stati complicati. Tra sguardi abbassati e qualche applauso sommesso, si è consumato l’ultimo saluto.
Il corteo silenzioso che attraversa Saint-Tropez
Poco dopo le 10.30, il corteo ha percorso il porto di Saint-Tropez in un silenzio quasi irreale. Qualcuno ha lasciato una rosa bianca sul selciato, altri hanno scattato una foto veloce col telefono. “Era la nostra regina”, ha sussurrato un’anziana signora appoggiata al bastone, vicino alla Place des Lices. La città, che tra gli anni Cinquanta e Sessanta ha visto la sua fama esplodere grazie a Bardot e ai suoi film – da E Dio creò la donna a La verità – oggi le rende un omaggio discreto, quasi intimo.
Una cerimonia riservata, con volti noti
La cerimonia si è svolta a porte chiuse, con pochi invitati. Tra loro, la leader politica Marine Le Pen, la cantante Mireille Mathieu, l’ex pilota Paul Belmondo e l’attivista ambientalista Paul Watson. Nessuna dichiarazione ufficiale prima dell’inizio: solo qualche parola scambiata, sguardi complici e abbracci veloci. “Brigitte era una donna fuori dal tempo”, ha detto Mathieu ai giornalisti all’uscita dalla chiesa, “ha cambiato il modo di vedere la libertà”.
Un figlio in silenzio, un rapporto mai risolto
Al centro della scena, il figlio Nicolas-Jacques, 63 anni, sempre rimasto ai margini della vita pubblica della madre. Il loro legame difficile è noto: Bardot lo affidò al padre poco dopo la nascita, una scelta che ha segnato entrambi. Oggi, davanti alla bara di bambù – che richiama il suo impegno per gli animali – Nicolas-Jacques è rimasto in silenzio per tutta la funzione. Nessuna parola ai giornalisti, solo uno sguardo lungo verso il mare.
L’ultimo riposo davanti alla baia
Al termine della cerimonia, il feretro è stato portato al cimitero marino di Saint-Tropez, affacciato sulla baia. Qui riposano già altri membri della famiglia Bardot. La tomba, semplice e senza fronzoli, si trova a pochi passi dal mare. Un luogo scelto dall’attrice anni fa, come racconta il suo entourage. “Voleva sentire il rumore delle onde anche dopo”, ha detto un amico di famiglia.
Brigitte Bardot: un’eredità tra cinema e battaglie civili
Brigitte Bardot lascia un segno profondo, non solo nel cinema ma anche nella difesa degli animali. Negli ultimi decenni ha vissuto ritirata nella sua villa La Madrague, vicino al centro di Saint-Tropez, dedicandosi alla fondazione per i diritti degli animali. “Non era solo una diva”, ricorda Paul Watson, “ma una combattente”. Una figura controversa, amata e criticata, imitata e discussa.
Un addio senza clamore per chi ha sempre evitato i riflettori
Niente maxi-schermi in piazza, nessuna diretta tv. Solo qualche telecamera all’ingresso della chiesa e molti curiosi dietro le transenne. Saint-Tropez oggi sembra più piccola, raccolta intorno al ricordo di chi l’ha resa famosa. “Era una di noi”, dice un pescatore del porto, “ma non voleva esserlo”. Forse proprio in questo sta il mistero di Brigitte Bardot: una donna che ha scelto di vivere – e ora di andarsene – seguendo solo le sue regole.









