Los Angeles, 6 gennaio 2026 – Leonardo DiCaprio si interroga sul futuro delle sale cinematografiche in un’epoca dominata dallo streaming. L’attore, intervistato dal quotidiano britannico The Times, ha espresso dubbi sulla sopravvivenza dell’esperienza collettiva del cinema, parlando di una trasformazione che sta avvenendo “alla velocità della luce”. Secondo DiCaprio, i cinema rischiano di diventare luoghi per pochi appassionati, simili a “jazz club”, mentre il grande pubblico preferisce aspettare l’arrivo dei film sulle piattaforme digitali.
Sale cinema a rischio: un futuro da club per pochi?
“Prima sono spariti i documentari dalle sale, adesso i film drammatici restano in programmazione per poco tempo. La gente aspetta che i film escano in streaming”, ha raccontato DiCaprio, seduto in un hotel di Beverly Hills durante la promozione del suo ultimo lavoro. L’attore non nasconde l’incertezza: “Non so”, ammette, lasciando intendere che la risposta non è affatto scontata. Ma la domanda resta: “La gente ha ancora voglia di andare al cinema?”. Il timore è che questa esperienza diventi un’abitudine per pochi, perdendo il suo ruolo centrale nella cultura popolare.
Un cambiamento che si vede e si sente
Il fenomeno non riguarda solo gli Stati Uniti. Anche in Italia, secondo i dati Cinetel aggiornati a dicembre 2025, la presenza nelle sale cinematografiche è calata del 18% rispetto ai tempi pre-pandemia. Le piattaforme streaming – da Netflix a Disney+, passando per Prime Video – continuano a crescere, attirando spettatori di ogni età. “Il cambiamento sta succedendo in fretta”, ha sottolineato DiCaprio, ricordando come una volta i film drammatici restassero in sala per settimane; oggi spesso spariscono dopo dieci giorni, per lasciare spazio a nuove uscite o per passare direttamente online.
Premi e critici: DiCaprio sempre al centro della scena
Nonostante le incertezze, DiCaprio resta protagonista della stagione dei premi. Il suo ultimo film, ‘Una battaglia dopo l’altra’, diretto da Paul Thomas Anderson, ha vinto il titolo di miglior film ai Critics Choice Awards 2025. La cerimonia, che si è tenuta il 4 gennaio al Barker Hangar di Santa Monica, ha visto la pellicola portarsi a casa anche i premi per la regia e la sceneggiatura non originale. La Critics Choice Association, composta da oltre 500 giornalisti specializzati, è stata la prima a valutare i film usciti nel 2025, disegnando una prima mappa in vista degli Oscar del prossimo 15 marzo.
L’esperienza del cinema: un tesoro da difendere
“Il cinema continuerà a catturare l’attenzione del pubblico”, ha confidato DiCaprio ai cronisti. Ma l’attore teme che il cinema – o almeno l’esperienza di andare in sala – stia uscendo dalla cultura tradizionale. Un rischio concreto, secondo molti nel settore. “Le sale rischiano di diventare come i jazz club: posti per intenditori”, ha ribadito. Un’idea condivisa anche da esercenti e registi. “Stiamo vivendo un cambiamento epocale”, ha detto ieri Paolo Del Brocco, amministratore delegato di Rai Cinema, contattato da alanews.it. “Dobbiamo ripensare il modo di raccontare storie e coinvolgere il pubblico”.
Tra speranze e preoccupazioni: il pubblico si divide
Al Cinema Arcadia di Melzo, alle porte di Milano, ieri sera l’atmosfera era diversa dal solito. “Veniamo ancora qui perché ci piace vivere il film insieme agli altri”, racconta Marta, 27 anni, studentessa universitaria. Ma la sala era mezza vuota: solo 60 spettatori per una proiezione serale di un titolo candidato ai premi internazionali. Un segnale che conferma le preoccupazioni di DiCaprio e degli addetti ai lavori.
Il dibattito è aperto. Tra chi difende la magia della sala e chi preferisce la comodità dello streaming, il futuro del cinema – quello vissuto insieme davanti a uno schermo grande – sembra appeso a un filo. Eppure, la domanda di DiCaprio resta lì, chiara e urgente: “La gente ha ancora voglia?”.










