Home Spettacolo & TV Avatar: Fuoco e cenere supera il miliardo al box office Usa
Spettacolo & TV

Avatar: Fuoco e cenere supera il miliardo al box office Usa

Share
Avatar: Fuoco e cenere supera il miliardo al box office Usa
Avatar: Fuoco e cenere supera il miliardo al box office Usa
Share

Roma, 6 gennaio 2026 – “Avatar: Fuoco e cenere” ha superato il muro del miliardo di dollari incassati nel mondo, mantenendo salda la leadership nelle sale nordamericane nel primo weekend di gennaio. Il terzo capitolo della saga di James Cameron ha portato a casa altri 40 milioni di dollari tra Stati Uniti e Canada, secondo le prime stime diffuse domenica dagli esperti del settore.

“Avatar: Fuoco e cenere” oltre il miliardo: un successo da record

I numeri arrivano da Exhibitor Relations, società che tiene d’occhio gli incassi al botteghino. Solo in Nord America, il film ha raccolto 306 milioni di dollari. A questi si aggiungono altri 777 milioni provenienti dal resto del mondo, per un totale che ha superato i 1,08 miliardi. Un risultato che conferma Cameron come uno dei registi più fortunati e redditizi di sempre: è la quarta volta che un suo film va oltre il miliardo, dopo il primo “Avatar” e “Titanic”.

“Non pensavo che la risposta sarebbe stata così forte, anche se il pubblico di Avatar è sempre stato molto fedele”, ha detto Cameron a Variety. Il film, uscito in Italia a dicembre, continua a fare numeri importanti anche in Europa e Asia, con lunghe file davanti ai cinema di Londra, Parigi e Tokyo.

“Zootropolis 2”: la sfida all’Oscar continua

Al secondo posto in Nord America c’è “Zootropolis 2”, l’animazione Disney in corsa per l’Oscar, che ha incassato altri 19 milioni di dollari nel weekend. Il totale globale sfiora ormai i 1,6 miliardi, a conferma della forza del marchio Disney nel mondo dell’animazione. “Siamo molto felici di questo risultato, ma la vera gioia è vedere le famiglie tornare al cinema”, ha detto Jennifer Lee, direttrice creativa degli Studios.

“The Housemaid”: il thriller che conquista il pubblico

Sul terzo gradino del podio c’è “The Housemaid”, thriller tratto dal bestseller di Freida McFadden. Distribuito da Lionsgate, ha incassato 14,9 milioni di dollari. Protagonista Sydney Sweeney, nei panni di una giovane assunta da una coppia benestante (Amanda Seyfried e Brandon Sklenar), in una casa piena di segreti inquietanti. “Abbiamo voluto mantenere la tensione e l’atmosfera del libro”, ha raccontato la regista Sarah Paulson durante la presentazione a Los Angeles.

“Marty Supreme” e “Anaconda”: le novità in classifica

Quarta posizione per “Marty Supreme”, dramma sportivo in costume prodotto da A24 con Timothée Chalamet, che ha incassato 12,6 milioni di dollari. La pellicola racconta la storia di un giovane pugile nella New York degli anni ’30. “È stato un ruolo duro, ma stimolante”, ha ammesso Chalamet in un’intervista alla CNN.

Al quinto posto si piazza la commedia d’azione “Anaconda”, con Paul Rudd e Jack Black, che interpretano due amici alle prese con il rilancio del cult horror del 1997. Il film ha incassato 10 milioni di dollari nel weekend. “Ci siamo divertiti a giocare con i cliché del genere”, ha spiegato Rudd durante la premiere a New York.

La top ten completa: da SpongeBob a Five Nights at Freddy’s 2

A chiudere la top ten ci sono film molto diversi tra loro. “SpongeBob: Alla ricerca di SquarePants” ha incassato 8,2 milioni di dollari, mentre il dramma biografico “David” si ferma a 8 milioni. Più indietro, il musical “Song Sung Blue” con 5,8 milioni, il fantasy “Wicked: For Good” con 3,3 milioni e il sequel horror “Five Nights at Freddy’s 2”, che chiude con 2,7 milioni di dollari.

Secondo gli esercenti intervistati da alanews.it, il pubblico continua a preferire le grandi produzioni e i franchise già noti. “La gente vuole storie conosciute o personaggi familiari”, ha osservato Marco Bianchi, gestore del cinema Adriano a Roma. Ma non mancano sorprese tra le nuove uscite: “The Housemaid”, per esempio, sta attirando anche chi di solito non segue il genere.

Il 2026 parte così con numeri importanti per il cinema mondiale, con “Avatar: Fuoco e cenere” che resta un fenomeno globale e una concorrenza agguerrita pronta a inseguire.

Written by
Sara Lucchetta

Sono una giornalista appassionata di Università, ricerca e tutto ciò che ruota attorno al mondo dello studio. La mia missione su smetteredilavorare.it è quella di esplorare e raccontare le sfide e le opportunità che gli studenti e i ricercatori affrontano ogni giorno. Credo fermamente nel potere della conoscenza e nel valore dell'istruzione come strumento di cambiamento.Oltre a dedicarmi alla mia passione per l'istruzione, mi piace anche tuffarmi nel mondo dello spettacolo e del cinema. Scrivere di film e eventi culturali mi permette di esprimere la mia creatività e di esplorare le diverse sfaccettature della vita. Quando non sono impegnata a scrivere, mi trovate spesso a cercare nuovi film da vedere o a discutere di tendenze culturali con amici e colleghi. La mia curiosità mi guida in ogni racconto e spero che le mie parole possano ispirare e informare chi legge.

Smettere di Lavorare è un magazine che esplora stili di vita alternativi e indipendenza finanziaria con sezioni su News, Spettacolo & TV, Soldi & Risparmi, Ambiente, Trasferirsi all’estero e Lavorare all’estero.

Info & Comunicati

Per info e comunicati stampa inviare email a: info@smetteredilavorare.it

© 2025 proprietà Influencer Srls - Via Luca Bati 57 - Roma - P.IVA 14920521003

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001.