Brescia, 5 gennaio 2026 – Una lite in famiglia è degenerata in un’aggressione questa mattina a Capriolo, nel cuore della provincia di Brescia. Poco prima delle 10, un uomo di 51 anni ha accoltellato la moglie, una donna di 45 anni. A ricostruire i fatti sono stati i Carabinieri della Stazione locale: tutto è iniziato dentro casa, poi la scena è passata in strada, davanti a diversi testimoni. La donna è ora in gravi condizioni agli Spedali Civili di Brescia, mentre il marito è stato fermato e interrogato.
Aggressione in strada, la dinamica
Erano circa le 9.40 quando è arrivata la chiamata al 118 da via XX Settembre, una via tranquilla di Capriolo. I soccorritori hanno trovato la donna distesa sull’asfalto, con profonde ferite da coltello al collo. Alcuni abitanti, ancora sotto shock, hanno raccontato di aver sentito urla dall’appartamento al primo piano. “L’abbiamo vista uscire di corsa, lui le correva dietro con qualcosa in mano”, ha detto una vicina che preferisce restare anonima.
Le prime informazioni raccolte dai carabinieri raccontano di una discussione nata per futili motivi — ancora da chiarire — che è rapidamente degenerata. L’uomo avrebbe preso un coltello da cucina e colpito la moglie almeno una volta prima che lei riuscisse a scappare fuori. In strada la scena si è consumata in pochi minuti. Alcuni passanti hanno chiamato i soccorsi, mentre il marito si è fermato e non ha opposto resistenza all’arrivo dei militari.
Gravi condizioni e indagini in corso
La donna è stata portata in codice rosso all’ospedale di Brescia. I medici tengono sotto controllo la situazione, parlano di “ferite profonde al collo e al torace”, ma non hanno rilasciato altri dettagli sulla prognosi. “È arrivata in stato di shock emorragico”, ha spiegato un infermiere del pronto soccorso, “abbiamo fatto il massimo per stabilizzarla”.
Nel frattempo, i carabinieri hanno chiuso la zona per i rilievi della scientifica. Testimoni vengono ascoltati, mentre si raccolgono elementi per capire esattamente cosa sia successo. Il coltello usato è stato trovato poco lontano dal luogo dell’aggressione. Il marito, portato in caserma, è sotto interrogatorio con il pubblico ministero. Al momento non risultano denunce per violenza o maltrattamenti in famiglia.
La reazione della comunità e il quadro generale
La notizia ha fatto presto il giro nel piccolo centro bresciano, dove la coppia era nota da tempo. “Non ci saremmo mai aspettati una cosa del genere”, ha detto un commerciante della zona, “sembravano persone tranquille”. Il sindaco di Capriolo, Giovanni Testa, ha espresso preoccupazione: “Siamo vicini alla famiglia e confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine”.
Negli ultimi mesi, casi simili hanno scosso altre comunità della Lombardia. Secondo la Prefettura di Brescia, nel 2025 sono stati oltre 120 i casi di violenza domestica registrati in provincia, con un leggero aumento rispetto all’anno prima. Le autorità insistono sull’importanza di segnalare subito situazioni a rischio e ricordano che sul territorio ci sono diversi centri antiviolenza attivi.
Cosa succede ora
Nei prossimi giorni gli inquirenti cercheranno di capire il motivo dell’aggressione e se ci fossero segnali che nessuno ha colto. Stanno acquisendo i filmati delle telecamere di sorveglianza e ascoltando parenti e amici per ricostruire meglio il quadro familiare.
La donna resta in terapia intensiva, la prognosi è ancora riservata. Il marito rischia l’accusa di tentato omicidio. Le prossime ore saranno decisive per capire se si tratta di un episodio isolato o del punto di rottura di una situazione più complessa, nascosta dietro le mura domestiche.










