Napoli, 4 gennaio 2026 – Aggressione a colpi di pistola nella notte ai Quartieri Spagnoli, proprio nel cuore di Napoli. Erano circa le 4 del mattino quando Gianluca Pisacane, 27 anni, fratello dell’allenatore del Cagliari Fabio Pisacane, è stato raggiunto da due proiettili alla gamba destra. È successo in vico Tre Re a Toledo, davanti al locale di famiglia “Pisadog19”, poco dopo la chiusura. Tre uomini, ancora senza un’identità, hanno aggredito il giovane. Le indagini sono aperte, ma gli investigatori hanno subito escluso l’ipotesi della rapina.
Due spari nella notte: cosa è successo davvero
Secondo la ricostruzione della Squadra Mobile di Napoli, l’attacco è durato pochissimo. Gianluca, che aveva appena chiuso il locale di famiglia, stava tornando verso casa quando è stato avvicinato da tre persone. Non ci sarebbero state parole o minacce particolari, almeno stando alle prime testimonianze raccolte sul posto. Poi, il rumore netto dei due spari che l’hanno colpito alla gamba destra. Alcuni vicini, svegliati dal trambusto, hanno chiamato i soccorsi. “Abbiamo sentito delle grida e poi le sirene”, racconta una donna che abita al primo piano del palazzo accanto.
Le condizioni di Gianluca Pisacane: ricoverato in ospedale
Gianluca è stato portato d’urgenza all’ospedale Vecchio Pellegrini, dove è stato subito preso in cura dal pronto soccorso. I medici hanno riscontrato ferite da arma da fuoco agli arti inferiori, ma la sua vita non sarebbe mai stata in pericolo. “Sta bene, tutto sommato, considerando quello che è successo”, ha scritto il fratello Fabio in un messaggio pubblicato sui social nel primo pomeriggio. Il giovane resta in osservazione: le sue condizioni sono stabili, anche se la prognosi rimane riservata per le prossime ore.
Indagini in corso: rapina esclusa, si cerca il movente
Gli agenti della Questura di Napoli stanno cercando di ricostruire con precisione quello che è successo. In queste ore stanno esaminando i filmati delle telecamere di sorveglianza di vico Tre Re a Toledo e delle vie intorno. “Stiamo controllando ogni dettaglio”, ha spiegato una fonte della polizia. La rapina è stata subito esclusa: non è stato portato via nulla e non ci sono state minacce o richieste di soldi. Rimane da capire se si tratti di un gesto intimidatorio o di una vendetta personale. Le autorità mantengono il massimo riserbo sulle piste seguite.
Fabio Pisacane smentisce: “Nessuna aggressione a mio padre”
Nelle ore successive all’aggressione era circolata la voce che anche il padre dei Pisacane fosse stato coinvolto. Una notizia subito smentita da Fabio Pisacane con un post sui social: “È stato colpito solo mio fratello Gianluca, nessun episodio per mio padre”. L’allenatore del Cagliari ha poi spiegato: “Come riportato da molti giornali, questa notte mio fratello è stato ferito da colpi d’arma da fuoco mentre tornava a casa dopo aver chiuso il locale di famiglia. Tanto spavento per lui e per tutta la famiglia”. Infine, ha ringraziato chi gli ha mostrato solidarietà: “Ho ricevuto tantissimi messaggi e telefonate, grazie di cuore a tutti”.
Quartieri Spagnoli sotto controllo: la comunità si stringe attorno a Pisacane
L’aggressione ha riportato l’attenzione sulla sicurezza nei Quartieri Spagnoli, un’area storica ma spesso segnata da episodi di violenza notturna. Il locale “Pisadog19”, punto di riferimento per tanti giovani, oggi è rimasto chiuso. Amici e conoscenti della famiglia Pisacane si sono radunati davanti all’ingresso per esprimere vicinanza e preoccupazione. “Non ce lo aspettavamo proprio”, racconta un amico di Gianluca. “Qui tutti conoscono i Pisacane, sono persone tranquille”. La polizia ha aumentato i controlli in zona, mentre le indagini vanno avanti per trovare i responsabili.
La vicenda è ancora aperta. Nelle prossime ore sono attesi nuovi sviluppi sulle indagini e aggiornamenti sulle condizioni di Gianluca Pisacane. Nel frattempo, la comunità locale resta in attesa di risposte concrete sulla sicurezza del quartiere.









