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Borsa europea in crescita: Milano guida il rally dei titoli tecnologici

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Borsa europea in crescita: Milano guida il rally dei titoli tecnologici
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Milano, 3 gennaio 2026 – Le Borse europee partono bene nel nuovo anno, spinte dal buon andamento di Wall Street e dai titoli tecnologici in forte rialzo. Stamattina l’indice Stoxx 600, che riunisce le principali società europee, ha guadagnato quasi l’1%, a conferma di un clima di fiducia tra gli investitori. A Piazza Affari, il Ftse Mib si è distinto ancora una volta, chiudendo vicino ai 45mila punti con un +0,95%, livelli che non si vedevano dal 2000.

Tecnologia in primo piano, Milano guida la corsa

Il settore tecnologico è stato il protagonista della giornata, con titoli come Fincantieri e StMicroelectronics in grande spolvero. Fincantieri ha chiuso con un balzo del 5,5%, StM ha messo a segno un +5%. “Il settore cresce grazie all’innovazione e alla digitalizzazione”, ha detto un analista di Banca Akros contattato poco dopo le 11. In controtendenza, invece, Nexi ha perso il 10,7%, mentre Campari ha chiuso in calo dell’1,05%.

Petrolio giù, gas e metalli preziosi in rialzo

Sul fronte delle materie prime, il prezzo del petrolio è sceso nettamente. Il WTI è sceso sotto i 57 dollari al barile, il Brent si è fermato a 60 dollari. Secondo Bloomberg, la debolezza è legata alle attese per la riunione dell’Opec+ di domani, 4 gennaio: il cartello potrebbe bloccare l’aumento della produzione nel primo trimestre. In controtendenza il gas naturale, che ha superato i 28,6 euro al megawattora. “La domanda resta alta per il freddo e le tensioni geopolitiche”, ha spiegato un operatore del mercato energetico.

I metalli preziosi partono il 2026 con il piede giusto: l’oro è salito dell’1,8% vicino ai 4.400 dollari l’oncia, l’argento ha guadagnato il 4%, superando i 74,50 dollari. Sono i migliori risultati annuali dal 1979, secondo i dati di Refinitiv.

Le altre piazze europee e lo spread Btp-Bund

Negli altri mercati europei, Londra ha guadagnato lo 0,44%, anche se è scesa sotto i 10mila punti. Parigi ha segnato un +0,66%, mentre Francoforte ha chiuso a +0,41%. Gli operatori restano cauti in attesa dei nuovi dati economici e delle prime mosse delle banche centrali nel 2026.

Sul fronte obbligazionario, lo spread tra Btp e Bund tedeschi si è mantenuto stabile a 71 punti base. Il rendimento del decennale italiano si è avvicinato al 3,6%, in linea con quello francese. “La tenuta dello spread mostra la fiducia degli investitori nella solidità dei conti pubblici italiani”, ha spiegato un gestore di fondi milanese.

Euro debole contro il dollaro

Sul mercato dei cambi, l’euro è rimasto debole rispetto al dollaro. La moneta unica è stata scambiata a 1,1731 contro il biglietto verde nel primo pomeriggio. Gli esperti collegano questo calo alle aspettative di una politica monetaria più dura da parte della Federal Reserve rispetto alla Banca Centrale Europea.

In sintesi, la prima settimana del 2026 si apre con segnali contrastanti: entusiasmo sui mercati azionari europei, oscillazioni sulle materie prime e un euro che fatica a riprendersi. Tutti gli occhi sono puntati sulle decisioni dell’Opec+ e sulle mosse delle banche centrali. Solo allora si capirà se il trend positivo potrà continuare nelle prossime settimane.

Written by
Luca Carlini

Sono un appassionato di economia e del mondo del lavoro, con un occhio attento alle dinamiche sociali e politiche che influenzano la nostra vita quotidiana. La mia carriera giornalistica mi ha portato a esplorare vari aspetti dell'attualità, dalla cronaca alle notizie politiche, sempre con l'intento di fornire un'analisi critica e ben informata. Collaboro con smetteredilavorare.it per offrire approfondimenti utili e stimolanti su come l'economia influisce sulle nostre scelte professionali e sul nostro benessere. Credo fermamente nel potere dell'informazione e nella sua capacità di generare cambiamento, e mi impegno a raccontare storie che possano ispirare e informare i lettori. Quando non scrivo, mi piace esplorare nuovi luoghi e immergermi in culture diverse, sempre in cerca di nuove prospettive.

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