Cassola (Vicenza), 2 gennaio 2026 – Una donna di 73 anni è morta la notte di Capodanno, poco dopo mezzanotte, travolta da un’auto mentre camminava per strada a Cassola, nel Vicentino. Secondo i carabinieri, la signora era uscita da casa per guardare i fuochi d’artificio che illuminavano il cielo sopra via Monte Grappa. In quel momento, per motivi ancora da chiarire, è stata investita da una macchina in transito e sbalzata per diversi metri, fino a finire contro un muretto.
Incidente a Capodanno: la dinamica resta un mistero
Le prime ricostruzioni parlano di una scena intorno alle 00.10, quando la strada era ancora piena di persone che festeggiavano l’arrivo del nuovo anno. La donna, raccontano i testimoni, si sarebbe avvicinata al bordo della strada per vedere meglio i fuochi pirotecnici. Proprio in quel momento, una macchina – una utilitaria scura, secondo le descrizioni – l’ha travolta in pieno. L’urto è stato violentissimo: il corpo della donna è stato lanciato avanti per circa quindici metri, fino a sbattere contro un basso muro di recinzione.
I soccorsi: tentativi disperati di salvarla
L’allarme è scattato subito. Alcuni passanti hanno chiamato il 118 e i carabinieri della stazione di Cassola. Sul posto è arrivata un’ambulanza del Suem di Bassano del Grappa: i sanitari hanno trovato la donna priva di sensi e con traumi gravi. “Abbiamo tentato di rianimarla sul posto, l’abbiamo intubata e portata d’urgenza in ospedale”, ha raccontato uno dei soccorritori. Il trasferimento al pronto soccorso di Bassano è avvenuto in codice rosso, ma nonostante gli sforzi dei medici, la donna è morta nelle ore successive a causa delle lesioni riportate.
Indagini in corso: il guidatore è stato fermato
I carabinieri hanno subito avviato le verifiche per capire come sia successo l’incidente. Il conducente si è fermato a prestare soccorso ed è stato sottoposto ai test per alcol e droga previsti dalla legge. Secondo gli investigatori, l’uomo – un quarantenne residente in zona – è risultato negativo. “Stiamo sentendo i testimoni e raccogliendo le immagini delle telecamere di sorveglianza”, ha spiegato un ufficiale dell’Arma nella tarda mattinata del 1° gennaio. Restano da chiarire alcuni dettagli: la velocità dell’auto al momento dell’impatto e la posizione esatta della donna sulla strada.
Il quartiere sotto choc: il ricordo di una persona semplice
La notizia della tragedia si è diffusa in fretta a Cassola, dove la donna viveva da anni con il marito. In molti la ricordano come una persona riservata, ma sempre gentile. “Era uscita solo per vedere i fuochi, come facciamo tutti a Capodanno”, ha detto una vicina, ancora scossa. La mattina del 1° gennaio, davanti alla casa della famiglia, sono comparsi mazzi di fiori e biglietti di cordoglio.
I pericoli delle strade a Capodanno
L’incidente riporta l’attenzione sui rischi della circolazione nelle ore di festa, quando tante persone escono per assistere agli spettacoli pirotecnici. I dati dell’ACI mostrano che tra la notte del 31 dicembre e il 1° gennaio c’è ogni anno un aumento degli incidenti stradali, spesso causati da distrazione o scarsa visibilità. Le forze dell’ordine lanciano un appello: “Serve più attenzione, sia dagli automobilisti sia dai pedoni”, ha ricordato un portavoce della polizia locale.
Cosa succederà ora
Nei prossimi giorni saranno ascoltati altri testimoni e si faranno nuovi rilievi sul luogo dell’incidente. La salma della donna è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli accertamenti medico-legali. Solo alla fine delle indagini si potrà ricostruire con precisione cosa è accaduto quella notte a Cassola, dove una festa si è trasformata in tragedia in pochi istanti.










