Roma, 30 novembre 2025 – Settimana fitta di novità per il cinema italiano, con ben 18 nuovi film in uscita in tutta Italia. Un calendario così pieno mette in difficoltà anche i più appassionati, costretti a destreggiarsi tra titoli d’autore, ritorni cult e qualche sorpresa internazionale. Tra oggi e domani, infatti, arrivano in sala pellicole molto attese che raccontano la vivacità – ma anche la complessità – del panorama cinematografico di fine novembre.
Ritorni cult e prime visioni da non perdere
Non è solo questione di novità: questa settimana segna anche il ritorno in sala di “Mulholland Drive” di David Lynch, restaurato in digitale da Lucky Red. Un’occasione rara per rivedere sul grande schermo uno dei film più enigmatici degli ultimi vent’anni, capace ancora di dividere e affascinare. Accanto a Lynch, spazio all’animazione giapponese con “Tokyo Godfathers” di Satoshi Kon e Shogo Furuya, distribuito da Nexo Digital: una storia di Natale fuori dagli schemi, molto amata dagli appassionati del genere.
Tra le nuove uscite italiane, spicca il thriller “Even” di Giulio Ancora, con Romina Mondello e Simona Cavallari, e il dramma “La ragazza di ghiaccio” di Veerle Baetens, che affronta il tema della memoria dolorosa dell’adolescenza. Da segnalare anche il documentario biografico “Rino Gaetano – Sempre più blu” di Giorgio Verdelli, un omaggio al cantautore calabrese scomparso prematuramente.
Animazione, risate e mistero in sala
Tra i titoli più attesi c’è senza dubbio “Zootropolis 2” di Jared Bush. La poliziotta Judy Hopps e l’astuto Nick Wilde tornano con una nuova indagine: stavolta devono difendere la reputazione del rettile Gary, coinvolto suo malgrado in un caso di omicidio. L’animazione mantiene un ritmo alto, con gag e colpi di scena pensati per conquistare famiglie e bambini.
Sul fronte della commedia italiana arriva “Oi vita mia”, scritto, diretto e interpretato da Pio e Amedeo, affiancati da Lino Banfi. I due comici pugliesi mettono in scena temi sociali – comunità di recupero e case di riposo – senza perdere il loro stile irriverente. “Abbiamo voluto raccontare la fatica di tutti i giorni con leggerezza”, ha spiegato Pio D’Antini durante la presentazione a Roma.
Per chi ama il giallo, debutta in sala “Wake Up Dead Man – Knives Out 3” di Rian Johnson. Daniel Craig torna nei panni dell’investigatore Benoit Blanc, questa volta alle prese con un misterioso omicidio in una piccola comunità dello Stato di New York. Nel cast anche Glenn Close, Josh O’Connor e Mila Kunis. “È stato un set vivace, pieno di sorprese”, ha raccontato Craig ai giornalisti.
Cinema d’autore con protagoniste donne forti
L’esordio alla regia di Ludovica Rampoldi, già nota come sceneggiatrice, si chiama “Breve storia d’amore”. Valeria Golino e Adriano Giannini guidano un cast che racconta una partita a quattro tra due coppie intrecciate da passioni e tradimenti. Il film è stato presentato alla Festa del Cinema di Roma.
Dagli Stati Uniti arriva “Dye My Love” di Lynne Ramsay, con Jennifer Lawrence protagonista assoluta. La storia si svolge in una fattoria isolata del Montana: una donna combatte tra follia, maternità e desiderio di libertà. “È un film che scava nell’animo femminile”, ha detto la regista durante la première a Milano.
Da non perdere anche “Put Your Soul on Your Hand and Walk” della regista iraniana Sepideh Farsi: un dialogo a distanza tra una donna in esilio a Parigi e una giovane fotoreporter palestinese a Gaza. Il film ha commosso pubblico e critica nei festival internazionali; la tragica morte della protagonista Fatma Hassona ad aprile ha reso la storia ancora più toccante.
Sperimentazioni, documentari e graphic novel da scoprire
Tra le proposte più originali c’è “Orfeo” di Virgilio Villoresi: il mito classico prende vita nella Milano di oggi grazie all’immaginazione di Dino Buzzati, autore della prima graphic novel italiana nel 1969. Vinicio Marchioni e Giulia Maenza prestano la voce ai protagonisti.
Completano la panoramica titoli come “Il primo figlio” di Mara Fondacaro, una storia di maternità desiderata e negata; “Lo schiaffo” di Frédéric Hambalek, dove un gesto improvviso cambia la vita della giovane Marielle; il documentario “Bobò” di Pippo Del Bono sulla vita straordinaria di Vincenzo Cannavacciuolo; “About Luis” di Lucia Chiarla, ritratto intimo di una famiglia tedesca alle prese con paure e incomprensioni; “Ricardo e la pittura” di Barbet Schroeder, dedicato all’artista Ricardo Cavallo; infine “The Encampments” di Kei Pritsker e Michael T Workman, sulla protesta studentesca alla Columbia University dopo la tragedia di Gaza.
Insomma, una settimana densa. Per chi ama il cinema – quello vero – c’è solo l’imbarazzo della scelta.