Washington, 30 novembre 2025 – La Food and Drug Administration (FDA) cambia passo sulle vaccinazioni per le malattie respiratorie. La mossa arriva dopo la tragica morte di dieci bambini, avvenuta dopo la somministrazione del vaccino contro il Covid-19. A rivelarlo è il Wall Street Journal, che ha avuto accesso a una email interna firmata dal dottor Vinay Prasad, responsabile della divisione vaccini dell’agenzia. Il tutto si svolge in un momento delicato per la sanità americana, con il dibattito sui vaccini ancora molto acceso.
La FDA apre un nuovo capitolo dopo i decessi
Stando a quanto scrive il quotidiano finanziario, la FDA ha deciso di rivedere le sue procedure proprio in seguito ai dieci decessi. Nella mail, il dottor Prasad spiega che questa scelta nasce da quegli episodi, anche se ribadisce che al momento non ci sono prove certe che colleghino direttamente i vaccini alle morti. “Per la prima volta – ha scritto Prasad – la FDA riconosce che i vaccini contro il Covid-19 hanno ucciso dei bambini americani”. Una frase che ha subito scatenato domande e reazioni, sia dentro l’agenzia che tra gli esperti esterni.
Il direttore della divisione vaccini ha sottolineato che l’analisi è ancora “all’inizio” e che non sono stati resi noti dettagli su autopsie o cartelle cliniche. Insomma, la ricostruzione è parziale e mancano riscontri definitivi. Ma la decisione di avviare una revisione segna comunque un cambio netto rispetto agli anni passati.
Come cambia la politica sanitaria: le reazioni
Questa revisione potrebbe cambiare il modo in cui si sviluppano e approvano i vaccini negli Stati Uniti. Fonti interne parlano di un ultimo passo di una serie di cambiamenti spinti dal Dipartimento della Salute, guidato da Robert F. Kennedy Jr. Il segretario è noto per le sue critiche verso alcune campagne vaccinali e ha più volte chiesto maggiore chiarezza sui dati sugli effetti collaterali.
Nel suo messaggio, Prasad ha anche attaccato l’amministrazione Biden per aver sostenuto l’obbligo vaccinale durante la pandemia. “La verità è che non sappiamo se abbiamo salvato vite umane nel complesso”, ha scritto, lasciando intendere che il bilancio tra benefici e rischi delle campagne vaccinali è ancora da definire.
Vaccini e dati scientifici: tra rischi e benefici
Nonostante le preoccupazioni emerse dalla mail della FDA, le maggiori agenzie sanitarie internazionali continuano a difendere il ruolo positivo dei vaccini contro il Covid-19. Studi condotti negli Stati Uniti e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità confermano che gli effetti collaterali gravi sono rari e che i vantaggi superano i rischi, soprattutto nelle fasce più fragili della popolazione.
I dati dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC) mostrano che i casi gravi nei bambini vaccinati sono meno di 1 ogni 100.000 dosi somministrate. Gli esperti però sottolineano l’importanza di tenere alta la guardia e continuare a monitorare la sicurezza, soprattutto quando emergono segnalazioni come quelle della FDA.
Cosa succede adesso: attesa e incertezza
Per ora, la FDA non ha dato dettagli sulle indagini in corso né su quanto tempo servirà per completare la revisione. Fonti vicine all’agenzia parlano di un processo che potrebbe durare settimane, forse mesi. Nel frattempo, le famiglie coinvolte aspettano risposte chiare sulle cause di queste tragedie.
La comunità scientifica chiede prudenza. “Serve cautela – ha detto un portavoce dell’OMS – ma non bisogna dimenticare che la vaccinazione resta uno degli strumenti più efficaci contro le malattie infettive”. Solo una volta finita l’analisi si potrà capire se cambieranno le raccomandazioni per i vaccini nei bambini.
In un clima di incertezza, la trasparenza delle istituzioni sanitarie è fondamentale per mantenere la fiducia del pubblico. Mentre la FDA si prepara a rivedere le sue linee guida, il tema della sicurezza dei vaccini torna a essere al centro del dibattito politico e scientifico americano.