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Brasile: un record di visitatori e il lancio del ‘turistometro’

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Brasile: un record di visitatori e il lancio del 'turistometro'
Brasile: un record di visitatori e il lancio del 'turistometro'
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Brasilia, 30 novembre 2025 – Questa mattina, in simultanea a Brasilia e Rio de Janeiro, il governo brasiliano ha acceso due grandi schermi digitali chiamati “turistometri”. Questi display mostrano in tempo reale il numero di arrivi internazionali nel Paese. L’iniziativa, presentata dal ministro del Turismo Celso Sabino davanti alla Biblioteca Nazionale di Brasilia, segna un passo avanti nella strategia di promozione turistica del Brasile. I dati ufficiali partono dagli 8 milioni di visitatori stranieri già registrati nel 2025, un record secondo le autorità.

Turistometri: un segnale concreto e una sfida aperta

I due maxi-schermi, posizionati in punti strategici di Brasilia e Rio, sono stati accesi alle 10.30 locali, durante una breve cerimonia con funzionari, addetti al settore e curiosi. “Tutti potranno seguire in diretta l’arrivo dei turisti stranieri”, ha detto Sabino, indicando il pannello che già mostrava i primi numeri del giorno. L’obiettivo è chiaro e ambizioso: toccare i 10 milioni di arrivi internazionali entro il 31 dicembre. Un traguardo che, se raggiunto, potrebbe segnare una svolta per tutto il settore.

Il ministro ha sottolineato il doppio valore dell’iniziativa: da un lato la possibilità di tenere sotto controllo i flussi turistici in tempo reale; dall’altro, un messaggio di orgoglio e fiducia per il Paese. “Questo significa lavoro, crescita economica e sviluppo per il Brasile”, ha aggiunto Sabino, parlando dal palco davanti alla Biblioteca.

Turismo in crescita: numeri e aspettative

Il Ministero del Turismo ha diffuso dati importanti: negli ultimi due anni e mezzo il settore ha creato circa 520 mila nuovi posti di lavoro. Sabino ha richiamato questo dato durante la cerimonia: “Dove arriva il turismo, si combatte la povertà. Dove arriva il turismo, si allontana la miseria”. Le sue parole hanno raccolto applausi tra gli operatori, tra cui rappresentanti di catene alberghiere e agenzie di viaggio.

Il governo attribuisce il boom di turisti a diversi fattori: la crescente visibilità internazionale del presidente Luiz Inácio Lula da Silva, gli investimenti pubblici e il rinnovamento delle infrastrutture. In particolare, sono stati menzionati i lavori di ammodernamento negli aeroporti di San Paolo e Rio e gli interventi nei porti turistici del nord-est.

Il turismo al centro dell’economia brasiliana

L’intento è chiaro: fare del turismo uno dei motori principali dell’economia brasiliana. “Il Brasile ha tutto per diventare una potenza turistica mondiale”, ha confidato Sabino ai giornalisti a margine dell’evento. Il ministro ha ricordato che il settore ha già superato i livelli pre-pandemia, con una crescita costante degli arrivi da Europa, Stati Uniti e America Latina.

Il “turistometro” rimarrà acceso fino al 31 dicembre. Ogni giorno, cittadini e visitatori potranno vedere in diretta quanti stranieri entrano nel Paese, passando davanti ai display o controllando il sito del Ministero. Un modo, secondo Sabino, per “far sentire tutti parte di questa crescita”.

Sguardi al futuro tra entusiasmo e sfide

Tra i presenti si respirava un cauto ottimismo. Molti operatori del turismo hanno apprezzato l’attenzione delle istituzioni, ma hanno anche sottolineato che serve investire nella formazione e nella sicurezza delle destinazioni. “I numeri sono importanti, ma serve anche qualità”, ha detto Ana Paula Ferreira, responsabile di una catena alberghiera a Rio.

Il prossimo appuntamento è a fine anno, quando il governo farà il bilancio dell’iniziativa. Intanto, i “turistometri” continuano a scorrere: ogni nuovo arrivo è un numero in più sul display – e una speranza in più per l’economia brasiliana.

Written by
Sara Lucchetta

Sono una giornalista appassionata di Università, ricerca e tutto ciò che ruota attorno al mondo dello studio. La mia missione su smetteredilavorare.it è quella di esplorare e raccontare le sfide e le opportunità che gli studenti e i ricercatori affrontano ogni giorno. Credo fermamente nel potere della conoscenza e nel valore dell'istruzione come strumento di cambiamento. Oltre a dedicarmi alla mia passione per l'istruzione, mi piace anche tuffarmi nel mondo dello spettacolo e del cinema. Scrivere di film e eventi culturali mi permette di esprimere la mia creatività e di esplorare le diverse sfaccettature della vita. Quando non sono impegnata a scrivere, mi trovate spesso a cercare nuovi film da vedere o a discutere di tendenze culturali con amici e colleghi. La mia curiosità mi guida in ogni racconto e spero che le mie parole possano ispirare e informare chi legge.

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