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Prezzo del gas in caduta libera: opportunità nel mercato libero

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Prezzo del gas in caduta libera: opportunità nel mercato libero
Prezzo del gas in caduta libera: opportunità nel mercato libero
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Palermo, 29 novembre 2025 – Da lunedì 1 dicembre scatterà il via libera definitivo per l’accensione dei riscaldamenti in molte città italiane. Nelle zone climatiche A e B, tra cui spiccano Palermo, Catania, Messina, Reggio Calabria, Siracusa, Trapani, Agrigento, Crotone, Lampedusa, Porto Empedocle e Linosa, si potrà finalmente far partire i termosifoni. Una data che molti aspettavano, dopo settimane di temperature più miti del solito. Ma quest’anno la vera novità riguarda le bollette del gas: i dati diffusi da Assium, l’associazione italiana degli Utility Manager, lasciano spazio a un po’ di sollievo per le famiglie.

Bollette del gas in calo: risparmi fino a 354 euro

Questo potrebbe essere il primo inverno senza caro-bollette”, ha detto chiaro e tondo Federico Bevilacqua, presidente di Assium. I numeri danno ragione. Guardando le migliori offerte sul portale gestito da Arera e Acquirente Unico, per i contratti a prezzo fisso la spesa media annua per una famiglia tipo (con un consumo di 1.400 metri cubi) si attesta intorno a 1.528 euro nelle principali città. Un bel passo indietro rispetto ai 1.765 euro dello scorso anno, con un risparmio di circa 237 euro a famiglia, pari al 13,4% in meno.

Chi invece ha scelto le offerte a prezzo variabile se la passa ancora meglio. Sul mercato libero, considerando la migliore offerta disponibile, la bolletta media scende a 1.498 euro all’anno. Qui il taglio rispetto al 2024 è del 19,1%, quasi 354 euro in meno. “I prezzi del gas sono lontani dai picchi degli anni scorsi, nonostante un aumento dei consumi”, ha aggiunto Bevilacqua.

Rinegoziare o cambiare gestore: cosa conviene fare

Il consiglio degli esperti è semplice: “Ora più che mai bisogna controllare se la propria fornitura è conveniente rispetto ai prezzi di mercato”, ha spiegato ancora il presidente di Assium. Molte famiglie potrebbero risparmiare molto semplicemente rinegoziando il contratto con il proprio fornitore o scegliendo un gestore diverso. “Affidarsi a un utility manager esperto può fare davvero la differenza”, ha sottolineato Bevilacqua. “Solo così si può capire se un’offerta conviene davvero e aiutare i consumatori a fare scelte più consapevoli”.

Il suggerimento è di consultare sempre le offerte pubblicate sul sito ufficiale dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera), evitando proposte poco chiare o intermediari non certificati. “Le truffe sono sempre dietro l’angolo”, ha confessato un operatore del settore a alanews.it. “Meglio prendersi qualche minuto in più per leggere bene tutte le condizioni”.

Da lunedì si accendono i termosifoni nelle zone climatiche A e B

Le città che potranno accendere i riscaldamenti da lunedì appartengono alle zone climatiche A e B, dove l’inverno arriva più tardi e il freddo si fa sentire meno a lungo. È un calendario fissato per legge: ogni anno il Ministero della Transizione Ecologica aggiorna le date, tenendo conto del clima locale e dei consumi energetici.

A Palermo, per esempio, molti condomini hanno già iniziato a preparare gli impianti. “Abbiamo fatto i controlli di routine e sistemato le valvole”, racconta Salvatore, amministratore di un palazzo in via Libertà. “I residenti ci chiedevano quando si sarebbe potuto accendere il riscaldamento. Ora finalmente possiamo partire”.

Un inverno più leggero per le famiglie

Secondo Assium, la combinazione di prezzi del gas in calo e consumi sotto controllo potrebbe alleggerire il peso delle bollette per molte famiglie. Resta però importante tenere d’occhio i propri consumi e verificare di tanto in tanto le offerte sul mercato. “Non bisogna mai abbassare la guardia”, ha concluso Bevilacqua. “Le condizioni possono cambiare in fretta”.

Intanto, in attesa che il freddo arrivi davvero anche al Sud, da lunedì le famiglie delle zone climatiche A e B potranno finalmente accendere i riscaldamenti – con una bolletta che, quest’anno, promette di essere più leggera.

Written by
Luca Carlini

Sono un appassionato di economia e del mondo del lavoro, con un occhio attento alle dinamiche sociali e politiche che influenzano la nostra vita quotidiana. La mia carriera giornalistica mi ha portato a esplorare vari aspetti dell'attualità, dalla cronaca alle notizie politiche, sempre con l'intento di fornire un'analisi critica e ben informata. Collaboro con smetteredilavorare.it per offrire approfondimenti utili e stimolanti su come l'economia influisce sulle nostre scelte professionali e sul nostro benessere. Credo fermamente nel potere dell'informazione e nella sua capacità di generare cambiamento, e mi impegno a raccontare storie che possano ispirare e informare i lettori. Quando non scrivo, mi piace esplorare nuovi luoghi e immergermi in culture diverse, sempre in cerca di nuove prospettive.

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