Il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, ha recentemente messo in evidenza l’importanza cruciale dell’Unione Europea (UE) in un videomessaggio inviato al Forum Teha di Cernobbio. In un contesto globale sempre più complesso e interconnesso, le sue parole risuonano come un monito e una chiamata all’azione. Mattarella ha affermato che “il mondo ha bisogno dell’Europa” per ripristinare la centralità del diritto internazionale, un principio fondamentale che sembra essere stato messo in discussione negli ultimi anni.
Le sfide globali e il ruolo dell’Unione Europea
Le sfide globali odierne, dalla crisi climatica ai conflitti geopolitici, richiedono una risposta coordinata e multilaterale. Tuttavia, emerge un panorama caratterizzato da un crescente unilateralismo e da un indebolimento delle istituzioni internazionali. In questo contesto, l’Unione Europea può e deve giocare un ruolo decisivo nel rilanciare la prospettiva di un multilateralismo cooperativo, in grado di affrontare le problematiche globali in modo efficace e sostenibile.
- Stabilire regole che riconducano al bene comune.
- Contrastare l’influenza crescente delle corporazioni globali.
- Promuovere politiche orientate al bene collettivo.
L’Unione Europea come modello di integrazione
L’Unione Europea si presenta come un modello di integrazione e cooperazione. La sua storia, segnata dalla volontà di superare le divisioni nazionali e promuovere la pace e la prosperità tra i popoli, è un esempio di come la collaborazione possa generare risultati concreti. Tuttavia, per mantenere questa centralità, l’Europa deve affrontare le sue sfide interne, come la gestione delle migrazioni, la crescita economica e la sicurezza, senza dimenticare l’importanza di una politica estera unitaria e incisiva.
È fondamentale che l’Unione Europea non si limiti a difendere i propri interessi, ma si impegni attivamente nella promozione di valori universali come i diritti umani, la giustizia sociale e la sostenibilità ambientale. Questi principi devono guidare l’azione europea nel contesto del diritto internazionale, affinché l’Europa possa tornare a essere un faro di speranza e stabilità in un mondo sempre più tumultuoso.
La necessità di una governance globale
Mattarella ha richiamato l’attenzione sulla necessità di una governance globale che tenga conto delle esigenze di tutti e non solo di quelle delle potenze dominanti. La centralità del diritto internazionale deve essere ripristinata attraverso un dialogo costruttivo e una cooperazione reale, evitando l’approccio conflittuale che spesso caratterizza le relazioni internazionali.
In questo contesto, il ruolo della società civile è altrettanto cruciale. Le ONG, i movimenti di base e i cittadini stessi devono essere coinvolti nel processo decisionale, affinché le politiche adottate siano rappresentative e rispondano alle reali esigenze delle popolazioni. La partecipazione attiva dei cittadini può contribuire a creare un’Europa più inclusiva e democratica, in cui il diritto e la giustizia siano al centro delle scelte politiche.
Il messaggio di Mattarella al Forum Teha di Cernobbio rappresenta quindi non solo una riflessione sulla situazione attuale, ma anche un invito a tutti i leader europei a unirsi per costruire un futuro migliore. L’Unione Europea ha il dovere di essere all’altezza delle sfide del presente e del futuro, riaffermando il proprio impegno verso un sistema internazionale basato su valori condivisi e sul rispetto della dignità umana.
Le parole del Presidente Mattarella sono un richiamo alla responsabilità collettiva: il mondo ha bisogno dell’Europa, non solo per la sua stabilità economica, ma anche per la sua capacità di promuovere un diritto internazionale equo e giusto, in grado di affrontare le sfide del nostro tempo con determinazione e visione.









