Home Soldi & Risparmi Ryanair aumenta i bonus per il personale nella lotta contro i bagagli fuori misura
Soldi & Risparmi

Ryanair aumenta i bonus per il personale nella lotta contro i bagagli fuori misura

Share
Ryanair aumenta i bonus per il personale nella lotta contro i bagagli fuori misura
Ryanair aumenta i bonus per il personale nella lotta contro i bagagli fuori misura
Share

Ryanair, la nota compagnia aerea low cost irlandese, ha recentemente annunciato un cambiamento significativo nel proprio sistema di incentivazione per il personale addetto all’assistenza a terra. A partire dall’inizio del programma invernale, previsto per novembre 2023, il bonus per la rilevazione di bagagli fuori misura passerà da 1,5 a 2,5 euro. Questa decisione, confermata dal CEO Michael O’Leary, ha acceso un acceso dibattito nel settore del trasporto aereo e tra i viaggiatori.

Aumento del bonus per il personale

O’Leary ha chiarito che l’incremento del bonus fa parte di una strategia più ampia per garantire che i bagagli rispettino le normative di dimensione. Attualmente, i passeggeri che portano bagagli a mano che superano le dimensioni massime consentite possono incorrere in una penale fino a 75 euro, con il bagaglio non conforme che viene imbarcato nella stiva. Inoltre, Ryanair eliminerà il tetto ai bonus mensili per il personale, attualmente fissato a 80 euro, al fine di incentivare ulteriormente il personale a fermare chi cerca di aggirare le regole.

Critiche e preoccupazioni

Questa manovra ha sollevato forti critiche da parte di diverse associazioni dei consumatori. Assoutenti ha definito questa scelta “profondamente sbagliata nella forma e nel merito”. Il presidente dell’associazione, Gabriele Melluso, ha sottolineato che non è accettabile creare un clima di antagonismo tra il personale e i viaggiatori. Secondo Melluso, il personale non dovrebbe essere messo in condizione di diventare un “sceriffo”, premiato in base al numero di sanzioni comminate.

In un settore come quello dell’aviazione, dove il rispetto delle regole è fondamentale, è essenziale creare un rapporto di fiducia e collaborazione tra passeggeri e lavoratori. Le affermazioni di Melluso evidenziano l’importanza di un approccio equilibrato: “I passeggeri hanno il dovere di rispettare le regole e il personale ha il diritto di operare in sicurezza”. Tuttavia, l’approccio di Ryanair, che sembra incentivare un atteggiamento punitivo, preoccupa molti.

Implicazioni per i viaggiatori

Anche il Codacons ha espresso il proprio disappunto riguardo a questa iniziativa, affermando che la situazione sta diventando sempre più simile a una “caccia al centimetro”, dove ogni bagaglio è visto come una potenziale fonte di guadagno. Questa politica potrebbe danneggiare ulteriormente la fiducia dei consumatori nei confronti della compagnia aerea. Le critiche si concentrano sul fatto che i viaggiatori meritano regole chiare e applicate con buon senso. La trasformazione del controllo delle dimensioni dei bagagli in una competizione tra il personale e i passeggeri rischia di creare un clima di sospetto e tensione.

In un contesto più ampio, l’industria aerea sta affrontando sfide significative, come costi in aumento e cambiamenti nelle normative di sicurezza. La decisione di Ryanair di aumentare i bonus per il rilevamento dei bagagli non conformi potrebbe essere vista come una risposta a queste sfide, ma le conseguenze sul rapporto con i passeggeri potrebbero rivelarsi controproducenti nel lungo termine.

In conclusione, la sfida per Ryanair e altre compagnie aeree sarà quella di trovare soluzioni che non solo garantiscano la conformità alle regole, ma che promuovano anche un ambiente di viaggio positivo e collaborativo. Gli utenti dei servizi aerei si aspettano non solo il rispetto delle normative, ma anche un trattamento equo e rispettoso.

Written by
Luca Carlini

Sono un appassionato di economia e del mondo del lavoro, con un occhio attento alle dinamiche sociali e politiche che influenzano la nostra vita quotidiana. La mia carriera giornalistica mi ha portato a esplorare vari aspetti dell'attualità, dalla cronaca alle notizie politiche, sempre con l'intento di fornire un'analisi critica e ben informata. Collaboro con smetteredilavorare.it per offrire approfondimenti utili e stimolanti su come l'economia influisce sulle nostre scelte professionali e sul nostro benessere. Credo fermamente nel potere dell'informazione e nella sua capacità di generare cambiamento, e mi impegno a raccontare storie che possano ispirare e informare i lettori. Quando non scrivo, mi piace esplorare nuovi luoghi e immergermi in culture diverse, sempre in cerca di nuove prospettive.

Smettere di Lavorare è un magazine che esplora stili di vita alternativi e indipendenza finanziaria con sezioni su News, Spettacolo & TV, Soldi & Risparmi, Ambiente, Trasferirsi all’estero e Lavorare all’estero.

Info & Comunicati

Per info e comunicati stampa inviare email a: info@smetteredilavorare.it

© 2025 proprietà Influencer Srls - Via Luca Bati 57 - Roma - P.IVA 14920521003

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001.