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Il ministro degli esteri israele appoggia l’ucraina e condanna gli attacchi russi ai civili durante la visita a kiev

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Il ministro degli Esteri di Israele, Gideon Sa’ar, ha espresso il sostegno alla popolazione ucraina e criticato con fermezza gli attacchi russi contro i civili. L’occasione è stata un incontro ufficiale a Kiev con il suo omologo Andriy Sybiha, momento in cui si è affrontata la situazione umanitaria e militare nel paese colpito dal conflitto. Sa’ar ha ribadito l’impegno di Israele nell’offrire aiuto concreto lungo diversi fronti.

La condanna degli attacchi russi sui civili e la richiesta di pace duratura

Durante il colloquio, Gideon Sa’ar ha condannato con decisione gli attacchi compiuti dalla Russia contro la popolazione civile ucraina. Ha definito la necessità di una pace stabile e sostenibile, capace di garantire la sicurezza del paese e dei suoi cittadini. L’affermazione serve a rimarcare la posizione di Israele nel conflitto: non solo un approccio diplomatico, ma anche un richiamo alle leggi internazionali che tutelano le popolazioni vulnerabili in tempo di guerra. La condanna degli attacchi è accompagnata dall’impegno a sostenere l’Ucraina sul piano internazionale e umano.

La cooperazione umanitaria e militare tra israele e ucraina

Sa’ar ha presentato durante l’incontro un rapporto dettagliato, noto come Dinah, che documenta le violenze sessuali messe in atto da Hamas lo scorso 7 ottobre. Questo documento segnala la volontà di Israele di condividere informazioni sul piano della sicurezza e dei diritti umani. Inoltre il ministro ha illustrato gli aiuti forniti dall’Israele all’Ucraina dall’inizio della guerra: il primo ospedale da campo, generatori elettrici, cibo, acqua e equipaggiamenti per affrontare l’inverno. Il contributo si è esteso a sistemi mobili di purificazione delle acque destinati alle regioni orientali, ridotte in condizioni critiche dai bombardamenti russi. Il ministero degli Esteri israeliano ha inviato anche specialisti in assistenza post-traumatica, affrontando i traumi psicologici causati dal conflitto.

Il sostegno di israele all’ucraina: incontri e visite simboliche a kiev

Il 25 aprile 2025 il ministro Gideon Sa’ar ha partecipato a una serie di appuntamenti istituzionali a Kiev. Prima dell’incontro con Andriy Sybiha, Sa’ar si è recato al memoriale del Muro dei Caduti per onorare le vittime di conflitti passati, omaggio reso attraverso la deposizione di una corona. Successivamente i due ministri hanno visitato il memoriale dell’Holodomor, tragico episodio storico riconosciuto come genocidio ucraino degli anni Trenta, voluto dal regime di Stalin. Queste visite sottolineano la volontà di Israele di rispettare la memoria e le sofferenze subite dall’Ucraina, rafforzando il legame storico e politico tra i due paesi.

Le cure mediche e il supporto sanitario per i feriti ucraini in israele

Un aspetto fondamentale della collaborazione riguarda le cure fornite direttamente in Israele a cittadini ucraini feriti durante le ostilità. Gli ospedali israeliani hanno accolto numerosi pazienti per trattamenti specialistici difficili da erogare sul territorio in guerra. La mossa rappresenta un ponte concreto di solidarietà, dimostrando come il supporto si articoli non solo sul piano politico ma anche sanitario e umanitario. Questo tipo di assistenza risponde a un bisogno urgente e mantiene aperto un canale fondamentale di aiuti diretti per le vittime più vulnerabili del conflitto.

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